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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL
01/12/2009  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Lo spazio del consumo si ridimensiona

L’evoluzione di un settore o di una sua costola non si determina mai senza aver prima radicato nel territorio e nei suoi abitanti l’esigenza del cambiamento. L’ambiente del marketing è ricco di sconvolgimenti, di piccole e determinanti rivoluzioni del modo di pensare, e ben si adatta e allo stesso tempo plasma un nuovo modo di essere.

L’esperienza di acquisto si sta trasformando in un percorso emotivo, momento di sospensione delle barriere ideologiche, che lascia spazio all’inventiva del brand. Il punto vendita non si può più limitare all’esaltazione delle proprietà qualitative di un prodotto, ma diventa la tappa finale, quella esplicativa dell’intero processo di marketing, legata comunque alla mission e alle strategie aziendali. L’apertura di Abercrombie e Ficht a Milano è un sintomo evidente dell’attenzione diffusa intorno “all’atmosfera del Brand”, dove predomina il momento evasivo, creato dalla strategia comunicativa del prodotto. Il confronto con l’evoluzione del contesto sociale e culturale spinge le aziende di marketing a ridefinire il proprio messaggio comunicativo, tenendo conto della sovrabbondanza dell’offerta, della nuova tipologia di consumatore, e delle politiche sempre più aggressive dei concorrenti. Il design retail si è adattato alle nuove esigenze di un consumatore crossmediale, attento a tutte le nuove forme di comunicazione, pronto all’integrazione delle immagini con i suoni, dello scambio con l’esigenza individuale. Da questa politica nascono i Flagship Store , i Concept Store e i Temporary Store, luoghi che seguono e manifestano la politica strategica del brand, sconvolgendo il concetto statico di spazio del consumo. Il carattere eccentrico dei colori, la forza delle immagini, creano ambienti distanti da confini spazio temporali, più vicini a mondi onirici, come il Barbie Shangai, un intero palazzo adattato al brand, dove poter acquistare e godere dell’eccentricità del prodotto. Il concetto di “Proximity Marketing” rappresenta la nuova tendenza del retail a trasformare lo spazio di vendita in “Luogo esperienziale”. La tecnologia Bluetooth permette di inviare contenuti multimediali a tanti utenti presenti nella stessa area, stimolandoli con l’aiuto di odori, immagini e suoni che richiamano i valori del prodotto. Il luogo del consumo si trasforma, si smaterializza, diventa il nuovo terreno di scontro, ormai distante dall’essere un semplice contenitore di merci, diventato piuttosto centro di relazione e scambio.

Michela Di Nuzzo



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