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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL
16/12/2009  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Da qui … alla celebrità !

Personaggi e generatori di notorietà : è stato questo l’oggetto della tavola rotonda organizzata da TNS, azienda leader nelle ricerche di mercato e consulenza di marketing, tenutasi ieri, a Milano, per commentare i dati 2009 dell’indagine NO.I, Notorietà e Immagine. Hanno contribuito con la loro esperienza Alessandro Ippolito, autore e produttore TV, Renata Antoniol-psicologa Epochè Service Integrator, Mauro Gagliardone, market research manager DeAgostini, Cristina Sivieri Tagliabue, giornalista, e Massimo Boldi, con la sua straordinaria simpatia.

Sono stati commentati alcuni risultati 2009, relativi allo studio, che offre informazioni fondamentali sulla notorietà di parecchi personaggi appartenenti al mondo dello spettacolo (TV, Cinema, Musica) e dello sport, utilizzando campioni di popolazione molto ampi. “Le informazioni ricavabili, come la notorietà, il riconoscimento del visual, bravura, simpatia, attrazione in TV, sintetizzano il vissuto degli italiani relativo ai personaggi e quindi sono di grande importanza per comprendere meglio il valore della celebrity in comunicazione” – ha spiegato Mimmo Ugliano, responsabile del servizio NO.I da più di 20 anni.

Aziende, Agenzie, Centri media, Concessionarie di pubblicità utilizzano costantemente i dati della ricerca per le loro scelte di testimonial.

Ma come si crea la notorietà? Sono i media che creano, o contribuiscono a creare (come nel caso degli sportivi), la notorietà dei personaggi. Se però, fino a qualche tempo fa, come possiamo immaginare, la parte del leone era costituita dai media tradizionali, TV in testa, si affacciano ora con l’avvento delle tecnologie digitali, nuove opportunità attraverso cellulari, social media, web TV.

L’evoluzione dei mezzi di comunicazione verso piattaforme digitali ha infatti aumentato la velocità di diffusione dell’informazione, contribuendo ad amplificare, in tempi notevolmente più brevi, la notorietà delle celebrities, con il risultato che nuovi personaggi, su target parziali, si ritrovano ad avere notorietà temporanee assimilabili a quelle di star affermate e consolidate da tempo.

La visibilità accordata a questi nuovi personaggi da trasmissioni televisive di successo, come i reality o i format “scopritori di talenti”, viene infatti amplificata ed elaborata, attraverso le potenzialità di cellulari e piattaforme di social media, in cui il livello di notorietà aumenta e si declina attraverso stimoli diversi, dal forum al video, alla living experience dell’aggregazione dei supporter/fan. Ci ritroviamo così a parlare di “celebrità meteora” per Ferdy, vincitore del Grande Fratello 2009 o Alessandra Amoroso, salita alla ribalta con la vittoria dell’8^ edizione di Amici, che raggiungono, con le loro prime esperienze di spettacolo elevati livelli di visibilità, soprattutto nel target 14-24 anni (Ferdy 63.8% - Alessandra Amoroso 46.5%) ma non solo (notorietà totale 46.5% per Ferdy e 36.2% per Alessandra). E’ da segnalare che per Alessandra sono individuabili, in Internet (fonte Google-4 dicembre 2009), quasi un milione di pagine sul personaggio, circa dieci volte più (quasi 1 milione verso 113 mila) di quanto presente per Stefano Accorsi o Margherita Buy (notorietà sul target 14-24 anni rispettivamente 50.6% e 37.7%), sicuramente personaggi meno posizionati sui target giovani, ma che rappresentano professionalità affermate e consolidate da tempo.

E’ inoltre interessante evidenziare un altro spunto di riflessione: quella che Mimmo Ugliano chiama “la notorietà espansa”: l’effetto, in termini di incremento di notorietà, fra coloro che dispongono di internet (adsl). Ritroviamo infatti, fra i personaggi rilevati, alcune celebrities che registrano addirittura livelli di notorietà maggiore nel target degli internauti, rispetto a quelli rilevati sul totale campione.

I “Campioni della Notorietà” 2009 restano comunque gli arci-noti Bonolis, Scotti, Baudo, Fiorello e, unico giornalista fra uomini di spettacolo, Bruno Vespa. In decima posizione, “prima” delle donne, Maria De Filippi.

Se parliamo di “Popolarità”, invece guida la Top Ten 2009, Fiorello, seguito da Will Smith e Valentino Rossi e tengono alta la bandiera femminile, nella classifica, Laura Pausini e Luciana Littizzetto.

Per quanto riguarda le migliori performance femminili 2009, il podio spetta ad Alessandra Amoroso, seguita da Mara Maionchi e Valentina Vezzali, con adeguato mix di cantanti, professioniste e sportive. Unica attrice, Angelina Jolie, registra una performance positiva ma non così eclatante (+11%).

Nell’ambito maschile, invece, le presenze sono assolutamente più curiose: la palma della miglior performance spetta, come abbiamo detto, a Ferdy (+49.5%), seguito da Checco Zalone e Marco Carta. Ma la cosa interessante è che oltre a loro, nella top ten delle migliori performance spiccano celebrities musicali (Tricarico, Morgan, Matteo Beccucci), attori (Alessandro Farnese), comici (Fabio de Luigi, Beppe Braida) e … sorpresa: amministratori delegati…come Sergio Marchionne!

Focus della discussione su un personaggio d’eccezione: Massimo Boldi, che ha registrato, negli ultimi dieci anni, indici di bravura con crescite a due cifre, anche su target molto giovani (14-24 anni). Il profilo di Boldi, evidenziato dalle “Q” è quello di un personaggio divertente, famigliare, ironico. E’ un personaggio largamente positivo, nell’immaginario del pubblico, che non presenta aree grigie, ad offuscarne la popolarità. Un personaggio che racconta, con la sua popolarità una storia di talento, di continuità e di durata nel tempo.

Sapranno i nuovi personaggi, con le loro notorietà fulminee sorrette dal passaparola digitale, reggere il passare del tempo o si tratterà veramente di meteore, cresciute velocemente ed altrettanto rapidamente ritornate a livelli di notorietà limitata? Solo un’attenta analisi dell’evoluzione dello star system ci permetterà di dare risposte nel lungo periodo, attraverso valutazioni dinamiche finalizzate a monitorare le molteplici componenti della notorietà.



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