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03/03/2010  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Il vissuto emozionale dei concept ‘creatività’ e ‘innovazione’

Creatività e Innovazione sono concept attigui ma con angolature differenti, l’uno a centratura ludica, l’altro a centratura “mitica”. Coprono i target a maggior induzione d’acquisto, gli early adopters e si confermano come carburante attivatore dell’impulso d’acquisto: come è evidente dalle immagini allegate entrambi sollevano alta emozionalità.
Ecco il risultato della ricerca telefonica e via web interfacciati con i dati presenti nel database “psychosoft” (e che vediamo successivamente posizionati nel mapping emozionale collettivo di concetti e codici). Ricordiamo che il database “psychosoft” è aggiornato attraverso oltre 10.000 test annuali.

Il concept ‘creatività’
Guardiamo nello specifico: “creatività” solleva gioia e sorpresa, rischia se in eccesso di entrare nell’effimero, ed è comunque giustificata in essa una quota di “follia”. Ecco i plus emergenti scaturiti dalla ricerca: viaggio nel fantastico, via dal reale, no freni inibitori, evasione dai problemi, volo di aquiloni e di gabbiani, anticonformista, sensazione di leggera follia, gioco per grandi, essere uptodate, sempregiovane. Nelle accezioni negative invece: sotto il vestito niente, sciroccato svitato, essere gasati, illusione, plastica, fashion victim, prodotto che costa di più di ciò che vale, essere più nuovo che buono, meteora, effimero, aria fritta, frivolezza.

Il vissuto emozionale del concept ‘Innovazione’
Il concetto di “innovazione” attiva alta pulsionalità e “sex appeal”, una forte sensazione di sentirsi onnipotente, è un gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma oggi più che mai genera anche molto stress per la velocità dei cambiamenti, tanto da paralizzare alcuni consumi dove un eccesso di velocità di cambiamento genera immobilismo e frustrazione.

Ecco i plus emergenti scaturiti dalla ricerca ad hoc: gettare il cuore oltre l’ostacolo, open mind, scoop, sveglia, avanguardia, fenomeno, adrenalina, idolo, sentirsi onnipotente, mitico, essere i primi, shake the world, emozioni forti, sex appeal, wow!, youtube, easy use, ipod readed, tecnologia a misura d’uomo non uomo a misura di tecnologia, energie rinnovabili, idrogeno. Ecco, invece, i minus emersi: ti confonde e ti frega, aria fritta, o lo ami o lo odi, prezzo sostenuto, globalizzazione, essere scomodo, rischiare essere sul filo del rasoio, ansia stress, pallonaro, società competitiva di oggi, selezione della specie, o nuoti o affoghi.

E’ chiaro dalla ricerca sul vissuto emozionale di questi due potenti driver dello sviluppo come il consumatore sia ormai maturo per (e desideri) una nuova era ‘biocompatibile’ caratterizzata da innovazioni vere, e come sia sempre più attento e refrattario ad una società eccessivamente competitiva e votata all’effimero.

Gianandrea Abbate

Premessa. La psiche emotiva pesa >70% nelle decisioni del consumatore e la ricerca psico-linguistica analizza le dinamiche della psiche emotiva. La ricerca permette di interfacciare i dati emersi dalle qualitative e dalle quantitative prodotte ad hoc sul particolare brand/prodotto/concetto con quelli presenti nel database “psychosoft” ed essere successivamente posizionati nel mapping emozionale collettivo di concetti e codici. Ricordiamo che il database “psychosoft” è aggiornato attraverso 10.000 test annuali.

CREATIVITA’ INNOVAZIONE E LE PULSIONI PRIMARIE


(MAPPING E PESO% COME DRIVER PRINCIPALI SULLA POPOLAZIONE  ITALIANA) In generale ogni individuo è un unicum emozionale, risultante di un mix multilivello originato da 6 flussi-sorgente ancestrali primari o proto-emotività di base, incrociati dai 10 step prototipali di fruizione percettiva, su cui si innestano i metaprogrammi  emotivi  primari  inconsci(18), che a loro volta designano il campo di forze degli 8 stati emozionali-base, e su cui a sua volta poggiano le spinte pulsionali principali, qui illustrate.
Fare delle classificazioni o clusters è sempre una forzatura, tuttavia ragionevolmente è stato possibile come primo passo effettuare una misurazione delle principali “presenze e pregnanze pulsionali” sugli individui,

In italia, contrariamente ad altre nazioni, il risultato dei test personologici verificato su un campione di > 4000 individui negli anni, ha rivelato una situazione dove si è notata una forte preponderanza che ha riguardato la pulsione gregaria e affettiva, (familismo, cooperazione, affiliazione, bisogno di approvazione da parte del gruppo etc) seguita dalla pulsione ludica (tendenza alla deproblematizzazione, al gioco, al divertimento, alla sdrammatizzazione dei problemi), dalla pulsione edonistica (ricerca del piacere, egocentrismo, narcisismo)
Ed infine da altre pulsioni minoritarie.

Ogni individuo tende secondo questa analisi ad avere un “ emotivo primario”, o driver comportamentale, influenzato da altri 1-2 “affluenti emozionali comprimari complementari, ed infine da altre ulteriori tendenze emotive accessorie di fondo:
È questo insieme composito non certo semplice che costituisce la struttura emozionale personologica di un individuo, ovviamente diverso l’uno dall’altro, ma accomunato da tendenze di fondo identificabili e quantificabili.
-E’ disponibile la rilevazione della pulsione dominante dei consumatori italiani
Inserimento Questionario e Test Emozionale nell’ambito di un Field stratificato rappresentativo della popolazione italiana 16-74  / inserimento dei test nei field di istituto telefonico / personale / web    Interviste spia di controllo annuali.Con un Field di circa 4000 test – anno negli ultimi 4 anni


DETTAGLI DELLA RICERCA DISPONIBILI SU RICHIESTA



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