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17/03/2010  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Eventi sostenibili: un’opportunità per le aziende italiane

Si parla molto di sostenibilità, ma è veramente chiaro quanto un tema così attuale possa diventare in questo momento un volano di visibilità del marchio, trasformando l’azienda in un posto dove lavorare, in cui investire, per cui scegliere i prodotti?

La sostenibilità è una chiave di lettura della situazione economica che entra nei board delle aziende mentre cresce il numero delle persone consapevoli che non si tratta di una moda e nemmeno di un gesto isolato. La sostenibilità si può scegliere o si può subire. E’ un fenomeno necessario per il futuro sviluppo economico mondiale.

In questo contesto la comunicazione, in particolare gli eventi di comunicazione, possono avere un ruolo decisivo per condividere il percorso verso la sostenibilità, in quanto mettono i partecipanti nella situazione di ‘toccare con mano’ e di poter anche collaborare al raggiungimento dell’obiettivo.

Il processo di ideazione e di realizzazione di un evento sostenibile assume un ruolo determinante per la soddisfazione dei vari stakeholders coinvolti; gli obiettivi, inoltre, sono molteplici.

Innanzitutto s’innesca un’azione domino che coinvolge l’azienda, i suoi dipendenti, i suoi stakeholders, le comunità locali, i media. Nella scelta del tema e del contenuto dell’evento, ma soprattutto degli elementi che caratterizzano l’evento è ipotizzabile portare avanti una scelta di sostenibilità.

Una volta innescato tra i partecipanti il meccanismo ispirato alla sostenibilità e alle azioni che si possono intraprendere per portare avanti con successo un percorso condiviso, l’effetto domino sarà assicurato. Le persone sono alla ricerca di esempi positivi tangibili, di condividere gesti che non risultino isolati e che offrano benessere emotivo.

In questo percorso i partecipanti avranno modo di apprendere e dare il loro personale contributo all’iniziativa e al contesto in cui l’azienda si muove. Questo processo diventa un vero e proprio acceleratore di pratiche che possono essere messe in campo dal singolo sia per il bene proprio sia per quello dell’azienda. E’ fondamentale tenere presenti le dinamiche di apprendimento dell’adulto per poter essere realmente efficaci.

Coinvolgere i clienti interni potrebbe sembrare una missione impossibile, ma non è così se si usa un approccio olistico ed esperienziale che stimola nelle persone una riflessione sul valore etico del progetto e sul reale vantaggio che loro stessi otterrebbero in termini di apprezzamento e di stima.

Il coinvolgimento di diversi stakeholders rende necessaria la condivisione di best practices. L’azienda acquista una leadership riconosciuta, quindi decisiva nel coordinamento dell’iniziativa, che le frutta visibilità e riconoscimento. Diventa automaticamente un amplificatore di azioni perché la condivisione di best practices velocizza il raggiungimento dell’obiettivo.

L’aspetto comunicativo dell’evento assume un ruolo determinante e si sviluppa in una sorta di percorso di definizione degli obiettivi raggiunti in termini di visibilità ed economici.

Applicare un approccio sostenibile all’evento vuol dire guardare anche alle ulteriori opportunità di ridurre i costi o di convertire i budget in una logica di investimento sull’ambiente o sulla comunità locale. Si pensi alla realizzazione di un team building: buona parte dei costi sono da attribuire a materiale, mezzi e quant’altro sia necessario per creare un evento esclusivo che emozioni e motivi i partecipanti. Lo stesso budget, tuttavia, può essere utilizzato per realizzare strumenti o strutture socialmente utili o mirate a rivalutare l’ambiente. Tanta energia convogliata a un obiettivo etico senza nulla togliere alla qualità, alla motivazione e alle aspettative aziendali.

In questa luce è facile comprendere che un evento sostenibile non deve essere ridotto a una sola occasione, in quanto portatore di un valore strategico che molti manager fanno ancora fatica a considerare.

Elena Vender Caldarelli



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