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07/04/2010  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

Realtà aumentata

Per interagire con il web non serve più la tastiera. Computer e cellulari non richiedono l’intervento umano perchè sono dotati di loro occhi, orecchie e senso del tatto, grazie alle tecnologie di posizionamento (Gps e bussole elettroniche) e di registrazione (videocamere evolute).

Questa evoluzione delle tecnologie comincia ad avere un impatto rilevante sulla nostra fruizione quotidiana degli strumenti digitali, in particolare per quanto riguarda la cosiddetta Realtà Aumentata, parola non nuova per gli addetti ai lavori e di probabile uso comune nei prossimi mesi.

La Realtà Aumentata (dall’inglese Augmented Reality) èl’integrazione in tempo reale di oggetti virtuali in una scena reale. E’ un sistema di grafica interattiva che permette di sovrapporre alla realtà percepita dal soggetto una realtà virtuale generata dal computer. In questo modo la percezione del mondo dell’utilizzatore viene “aumentata” da oggetti virtuali che forniscono informazioni supplementari sull’ambiente reale.

Gli elementi che "aumentano" la realtà possono essere visualizzati attraverso un device mobile, come un telefonino di ultima generazione, (es. l’iPhone 3GS o un telefono Android) o con l’uso di un pc dotato di webcam.

La differenza fra Realtà Virtuale e Realtà Aumentata è che, nel primo caso, ci si trova ad osservare su uno schermo la proiezione di un mondo totalmente fittizio e costituito interamente da oggetti virtuali. Nel secondo caso, invece, ciò che viene ripreso è un’integrazione fra immagini reali ed oggetti virtuali.

Tipologie

Esistono due tipologie di Realtà Aumentata: quella su piattaforma mobile e quella sul desktop del computer.

Per quanto riguarda la prima, il telefonino o smartphone di ultima generazione deve essere dotato necessariamente di Gps per il posizionamento e bussola. Inoltre deve poter permettere la visualizzazione di un flusso video in tempo reale, oltre che di un collegamento internet per ricevere i dati online. Il telefonino inquadra in tempo reale la realtà , alla quale vengono sovrapposti i livelli di contenuto, da dati da PDI (Punti di Interesse) geolocalizzati ad elementi 3d. Ad esempio, inquadrando un museo, possiamo sapere quando è stato costruito, quali opere contiene, orari d’ingresso, ecc..

 

 

La seconda tipologia, invece, è basata sull’uso di markers, o Artags: dei disegni stilizzati in bianco e nero che vengono mostrati ad una webcam, riconosciuti dal pc, ed ai quali vengono sovrapposti in tempo reale dei contenuti multimediali: video, audio, oggetti 3D etc. Normalmente le applicazioni di Realtà aumentata sono basati su tecnologia Adobe Flash e quindi fruibili da un qualsiasi browser Internet standard. Attualmente è la forma più comune di Realtà Aumentata: pensiamo ai codici che si vedono sulle brochures o giornali con l’invito a metterli di fronte ad una webcam per vedere apparire virtualmente l’immagine di un prodotto o un video.

In alternativa all’utilizzo dei markers, è possibile scaricare particolari software che permettono all’utente stesso di combinare elementi di realtà virtuale con elementi reali inserendo dei propri codici: ad esempio è possibile tracciare la sagoma del proprio volto e provarsi innumerevoli paia di occhiali come se si fosse davanti ad uno specchio, come ha fatto Ray-ban con il Virtual Mirror.

 

 

 

 

Campi di applicazione

La Realtà Aumentata ha un campo infinito di possibili applicazioni; quelle più conosciute e più datate, relative ai primi esperimenti di Realtà Aumentata, sono quelle nel campo militare e medico.

Le potenzialità che si cerca di sviluppare e valorizzare attualmente, però, sono soprattutto relative al campo della comunicazione, del marketing e della pubblicità. In tal senso, infatti, cominciano a diffondersi esempi di Realtà Aumentata che mirano alla promozione di prodotti, facendosi strada in un campo vastissimo dove la creatività può generare soluzioni divertenti e funzionali senza alcun limite.

La Realtà Aumentata attualmente viene utilizzata in diverse modalità:

  • Packaging interattivo
    Trasforma la confezione di un prodotto in uno strumento di promozione dinamico e interattivo, sul punto vendita o sul web
  • Brand and Products Experience
    Crea una relazione esperienziale con l’utente aumentando la rilevanza del brand/prodotto
  • Brochure interattiva
    Il catalogo si trasforma in esperienza interattiva, personalizzata e sempre aggiornabile
  • In tv
    Programmi e show televisivi catturano il pubblico con effetti speciali in diretta
  • Eventi
    Attira l’attenzione e stupisce gli spettatori con divertenti animazioni live
  • Presentazioni interattive
    Conquistare il pubblico con presentazioni uniche e coinvolgenti
  • Game Attraction
    Crea nuove forme di intrattenimento con esperienze immersive che coinvolgono e divertono

 

 

Prospettive

Glenn Fleishman di PC World, indica la realtà aumentata come una delle 5 tecnologie che cambieranno il nostro futuro mentre Robert Rice, uno dei più famosi guru del settore, a proposito della realtà aumentata e del prossimo futuro ha predett

  • Vere e proprie battaglie tra i marchi delle grandi aziende
  • Almeno 1 miliardo di dollari sul mercato AR
  • I dispositivi mobili combinati con i display da indossare si riveleranno la combinazione perfetta per esprimere il pieno potenziale della realtà aumentata
  • 1 milione di display indossabili, con lenti trasparenti e connessione wireless a banda larga a breve distanza
  • Gli utenti potranno provare su se stessi oggetti 3D come vestiti, accessori o texture animate / tatuaggi, effettuando un tracciamento del corpo da qualsiasi angolazione
  • Si diffonderanno gli AR user generated content

Osservazioni

La realtà aumentata sta muovendo i primi passi e, come tutte le nuove tecnologie agli albori, fa ancora uso di strumenti un po’ rozzi: probabilmente tra qualche anno sarà talmente sofisticata che rivedere i codici quadrati in bianco e nero da mettere davanti alla webcam ci farà sorridere come quando pensiamo ai primi computer degli anni quaranta, grossi un’intera stanza.

Eppure si sta sviluppando rapidamente e ogni mese vediamo qualche sua nuova applicazione che ci stupisce con i suoi “effetti speciali”.

Ma a parte l’effetto “wow”, che si esaurirà presto, sarà interessante osservare come il marketing saprà far uso della realtà aumentata in modo funzionale a una strategia, ad un obiettivo di vendita o di comunicazione.

Infatti la realtà aumentata diventa un efficace strumento di comunicazione quando riesce a far leva su un insight rilevante oppure su una caratteristica di marca o prodotto, e non quando viene utilizzato come un giochino tecnologico fine a se stesso.

Alcuni casi interessanti li abbiamo già visti, ma dato il potenziale di applicazione di questa tecnologia, c’è da aspettarsi soprendenti sviluppi.

Staremo a vedere.



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