Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL
21/07/2010  Versione per la stampa Share it   Condividi su Facebook

La nuova ‘partita’ del Sudafrica

Spenti i riflettori sui Mondiali di Calcio 2010 il Sudafrica torna a fare i conti con la realtà di tutti i giorni. Il paese arcobaleno, simbolo nel continente africano di sviluppo e progresso, racchiude in sé profonde incongruenze e aspetti controversi.
Il tasso di diffusione dell’AIDS è del 21,5%, con più di 5 milioni di persone infette. Le sacche di povertà si concentrano, oltre che nelle aree rurali, principalmente nelle enormi periferie degli agglomerati urbani dove disoccupazione, discriminazione, disagio economico e sociale associati a problematiche di carattere sanitario, dovute all’assenza di servizi efficienti e di una capillare copertura assistenziale, sono alcuni dei fattori che scatenano la violenza, che cozza profondamente con le prospettive di sviluppo promosse dal Sudafrica. L’epidemia di AIDS, unita all’abuso di droghe e alcool e l’aumento delle violenze nei confronti di donne e bambini, rappresentano enormi problemi sociali.
Ma Mediamarket, titolare delle insegne Media World e Saturn, continua il suo impegno in Sudafrica e annuncia una nuova campagna a sostegno della Casa del Sorriso del Cesvi, il centro di accoglienza che la catena ha deciso di supportare nella township di Philippi, dove le donne in situazioni di disagio o vittime di abusi trovano ospitalità temporanea.
Un’opportunità concreta per ricostruire la propria vita in autonomia e libertà. Per ogni copia acquistata nei punti vendita Media World e Saturn del film “Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo” Mediamarket e 20th Century Fox doneranno a CESVI 2 euro per il mantenimento della struttura. L’operazione riguarda sia i film in DVD, sia in formato Blu-ray.
La collaborazione tra Mediamarket e CESVI per la Casa del Sorriso è iniziata nel 2004, quando la catena, attraverso un referendum interno che ha coinvolto direttamente tutti i suoi dipendenti, ha scelto di sostenere questo progetto attivando diverse iniziative per raccogliere fondi destinati alla costruzione e al mantenimento della Casa, coinvolgendo partner di spessore come 20th Century Fox. Da allora Mediamarket ha costantemente rinnovato l’impegno preso nei confronti delle donne di Philippi, attraverso varie attività tra le quali anche la realizzazione del CD musicale “Voci dal Cuore”, interamente suonato e cantato dagli stessi dipendenti, venduto in più di 30.000  copie.
La decisione di sostenere Cesvi a Cape Town non è stata certo casuale, ma una scelta dettata dalla situazione drammatica vissuta dalle donne: la discriminazione sessuale in Africa troppo spesso si trasforma in atteggiamenti oppressivi nei loro confronti. L’idea di virilità implica non solo il fatto di avere rapporti sessuali non protetti con numerosi e differenti partner ma anche la violenza e l’abuso sessuale: tutto ciò non solo è pratica molto diffusa ma anche tollerata. Si stima che, nel Paese, una donna venga stuprata ogni 26 secondi e il rischio di contagio di infezioni trasmissibili sessualmente, in particolare il virus HIV, è altissimo. A tutto ciò va sommato l’abuso di alcolici da cui dipendono il 76% dei casi di violenza domestica. Circa il 25% delle donne sudafricane subisce violenza da parte del proprio partner e il Sudafrica ha il più alto livello mondiale di omicidi di donne commessi dal proprio compagno, con una donna uccisa ogni 6 ore.
Qui Cesvi ha deciso di aprire la Casa del Sorriso che ospita mamme e bambini fuggiti da un destino di violenza e umiliazioni, da una storia quotidiana fatta di abusi fisici, sessuali e psicologici. Molte di loro sono sieropositive. Ad oggi il centro ospita circa 10 madri con i loro piccoli.
Nella Casa del Sorriso le donne possono trovare la forza di ricominciare insieme ai loro bambini: il periodo trascorso nella Casa è un’occasione per terminare gli studi e frequentare corsi di formazione professionale per assistente infermiera, professional cleaner, hostess, estetista o formazione per la cura dei bambini, con l’obiettivo di trovare un lavoro che dia indipendenza e stabilità dopo il soggiorno nella struttura. Cesvi offre anche assistenza sanitaria, recupero psico-sociale e assistenza legale.
Tante storie drammatiche si sono trasformate in storie di speranza all’interno della Casa del Sorriso, come quella di Portia, vittima delle violenze del suo ex compagno che ha trovato la forza di lasciare dopo un anno di sofferenze. «Grazie a questo progetto sono tornata a scuola e frequento l’ultimo anno del liceo» racconta la ragazza, che è anche la giovane mamma di Avu, una bellissima bimba di sei anni. «Seguo cinque materie: biologia, economia, business, inglese e storia. Sono certa che un giorno troverò un buon impiego, sono una persona paziente». Del suo ex compagno parla con la consapevolezza e il distacco di chi sa di aver chiuso una porta per sempre: un anno di botte, litigi, abusi sessuali e notti trascorse fuori casa insieme alla piccola Avu.
“The end of the road” la fine della mia strada, queste sono le parole che Portia usa per descrivere quei momenti. Poi ritrova il sorriso per ringraziare il Cesvi, Mediamarket e tutti gli amici italiani che le hanno ridato la speranza proprio quando credeva di avere toccato il fondo. «Sono arrivata qui con un occhio pesto e diverse ferite. Oggi, nella Casa del Sorriso, mi sento di nuovo bellissima. La strada è lunga, non sono ancora abbastanza forte per affrontare la realtà esterna, ma so che ce la farò».
La rinascita di Portia è stata resa possibile grazie ad un’altra bella storia, non africana ma italiana: quella della partnership sociale tra Cesvi e Mediamarket, a dimostrazione che profit e non profit possono collaborare e parlare ad una sola voce di aiuto umanitario e sviluppo alla società civile, intesa come l’insieme interno dei dipendenti, ma anche alla collettività, che frequenta le grandi ‘piazze coperte’ che sono gli store a marchio Media World e Saturn.

Stefania Bettoni
Press Office Cesvi

Nell’ immagine dell’ inaugurazione della Casa del Sorriso da sinistra a destra:  Ernesto Gatti, responsabile risorse umane di Mediamarket, un’operatrice Cesvi, Pierluigi Bernasconi, amministratore delegato di Mediamarket e Giangi Milesi Presidente del Cesvi

 



Cesvi
ACCEDI O REGISTRATI PER LASCIARE UN COMMENTO

Commenti: 0
5 ARTICOLI CORRELATI
- 22/10/2010
Italiani, popolo di navigatori digitali… e di social networkers
- 01/12/2010
Sinfonie al cioccolato
- 25/01/2011
Kiri rivoluziona i concept store
- 16/11/2010
Sin-ghiozzo, il nuovo singolo dei negramaro
- 26/11/2010
Tributo all’arte
 
 

Business Video