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Concorsi a premi

Del: 01/08/2005

Ad una vacanza, si sa, è difficile dire di no. Forse per questo motivo, capita sempre più spesso di trovare, all’interno di un concorso a premi, un regalo in forma di viaggio.
La normativa sui concorsi a premio in Italia è particolarmente laboriosa, ed esistono società specializzate proprio nella gestione delle procedure relative al lancio e alla gestione del progetto.
Molte aziende inseriscono il viaggio nel portafoglio di regali disponibili.
Ma forse, non tutte valutano alcuni dettagli e cioè:

» le vacanze non hanno spese di spedizione: a differenza delle tipologie tradizionali di gadget, infatti, la vacanza può essere distribuita ai vincitori attraverso un semplice voucher, via fax o via email. L’azzeramento delle spese logistiche, permette chiaramente di sfruttare nella sua interezza il budget disponibile e di salvaguardare meglio i premi non riscossi.
» attenzione alle truffe: da troppo tempo ormai, nel mondo delle vacanze, qualche operatore privo di scrupoli, ha messo in atto tutta una serie di inganni rivolti al consumatore. In uno scenario in cui troppi operatori l’hanno fatta franca, bruciando il terreno in cui il concorso prende forma, è buona regola evitare le formule di dubbia interpretazione. Il rischio è quello di danneggiare non solo la buona riuscita dell’iniziativa ma soprattutto l’immagine aziendale.
» pochi ma buoni: chi farà la valigia pensando a voi, attribuirà a quella vacanza gli stessi elementi di fiducia che ha risposto nel vostro marchio e nel vostro stile. Meglio allora curare in modo particolare i dettagli, magari rinunciando a qualche premiato in più, a tutto favore della attenzione e della buona riuscita dell’operazione.
» cosa include, cosa esclude: sarebbe bene riuscire ad includere tutte le spese relative alla vacanza. 
» uno o due?: sono poche le persone che vanno in vacanza da sole, per cui è sempre bene considerare un premio per due. Dal punto di vista operativo i costi di una vacanza per due persone sono meno del doppio di una per single, per cui esiste un’economia considerevole.
» date fisse o variabili?:  In linea di principio, la possibilità di fruire del premio in un periodo a scelta del premiato, è un’ulteriore concessione al cliente, che sarà apprezzata. Tuttavia le date fisse consentono di lavorare per gruppi e di ottenere vantaggi economici. Unavia di mezzo, è prevedere più date di partenza fissate  "a monte", tra le quali il cliente è libero di scegliere.
» premi definiti o voucher aperti?: i voucher aperti sono una caratteristica dei grandi gruppi turistici. Si tratta di buoni sconto per le strutture di proprietà ad un determinato tour operator. E’ una proposta allettante, dal momento che lascia capacità di scelta al premiato. Il limite è che si tratta di una scelta all’interno di una offerta limitata dall’operatore turistico. Il limite di queste soluzioni “ fully open” è che occorre prevedere una parte del budget per la società di servizi che gestisce le prenotazioni, la quale – di fronte a richieste che possono essere le più disparate trattiene una quota di gestione pratica abbastanza corposa.
I premi definiti sono invece quelli che riescono meglio a soddisfare le esigenze della società che lancia il concorso e che promuove la propria identità e la propria immagine attraverso questo strumento di marketing. 
» personalizzazioni: è buona norma ricordarsi che i premiati sono sempre clienti da coccolare. La vacanza in sé è allettante, ma non contiene elementi di differenziazione rispetto alla genericità dei turisti negli stessi luoghi. Per questo motivo, spesso si includono nel pacchetto alcuni accessori e gadget ad uso esclusivo dei vincitori(lettere di benvenuto, piccoli cadeaux, cene a tema, visite particolari, sorprese enogastronomiche).

In conclusione, possiamo affermare che il ricorso alle vacanze come premio all’interno di un concorso è stabile, con un’attenzione sempre più evidente alla qualità, che implica attenzione allo scenario di mercato e ai benchmark.

                                                               Michele Bresciani
                                                                AD FarmTraveller
                                                      michele@farmtraveller.com

 

 
 

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