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Il futuro dei telefonini? I giochi...

Del: 24/08/2005

I giochi sono la prossima grande onda che trascinerà la crescita delle comunicazioni cellulari, un settore che per molti analisti è vicino al punto di saturazione per i servizi tradizionali.
A livello mondiale il fatturato dei “mobile games” viene stimato oggi di 2,6 miliardi di dollari, con una crescita prevista a 11,2 miliardi di dollari per il 2010 (dati di Informa Telecom & Media). 
Il 2005 può già essere definito l’anno zero del 3D, con cellulari che hanno capacità grafiche delle console di videogiochi di qualche anno fa (leggi Playstation One) e con gli sviluppatori che iniziano a sfruttarle. Anche il pubblico sta cambiando.

Ormai il mercato è abbastanza sviluppato da essere segmentabile in tre ambiti principali, con caratteristiche e dinamiche diverse.
Partendo da quello più ampio per numero di utilizzatori potenziali, il “casual gaming” (per intenderci quello che comprende chi giocava a Snake mentre aspettava la metropolitana in ritardo) viene visto come terreno di caccia soprattutto dai “publisher” di giochi, che puntano a conquistarlo con prodotti semplici e a basse esigenze di manualità (i cosiddetti giochi “one touch”) con costi bassi ma replicati in un numero elevatissimo di copie.
Il secondo settore è quello delle “community”, un termine che copre un mondo molto variegato e fenomeni che possono essere favoriti dai gestori mobili ed essere indipendenti da questi. Le comunità di giocatori mobili comprendono di solito un portafoglio di giochi scaricabili, la possibilità di inviare proprie recensioni, di partecipare a tornei virtuali con l’assegnazione di “punti” spendibili per scaricare altri giochi, eccetera. Queste comunità sono e saranno spinte dai gestori perché oltre a fidelizzare l’utenza (esigenza universale visto l’aumento del churning) e a incrementare il traffico dati, consente ai gestori di mantenere i publisher di giochi legati a sé, grazie al ricco mercato potenziale che sono in grado di offrire.
Non è detto però che il modello imperante oggi lo sia ancora tra qualche anno.
Se si esamina infatti il terzo segmento del settore, quello dei giocatoriduri e puri”, ci si trova davanti a prodotti che già oggi hanno grafica di notevole qualità, con programmi che arrivano a pesare anche un mega e mezzo. I giochi concepiti oggi per i “duri e puri” saranno d’altra parte domani o dopodomani la normalità anche per i giocatori casuali.

Integrazione dei contenuti è la parola d’ordine, con grafica 3D, streaming audio, messaggistica e download come ingredienti.
Più che giochi siamo di fronte ad “ambientiinterattivi di socializzazione: una discoteca virtuale, per esempio, con una chat in tempo reale tra gli inquilini, rating degli stili di ballo, tornei per la migliore playlist. Oppure un flirt virtuale, con ragazzi e ragazze virtuali che rispondono agli sms, mms e persino alle telefonate dei giocatori.
Questi ambienti sono il corollario di intrattenimento ideale per “oggetti” che non sono più “telefonini”, ossia apparecchi telefonici con qualche funzionalità in più, ma veri e propri oggetti tecnologici personali universali, “universal personal device”.

Basta scorrere le funzioni del cellulare del futuro delineati dal recentissimo studio della inglese Impaq sulla mobile life. A fronte di cose come la telefonia, gli SMS, le foto e al massimo l’utilizzo dei portali degli operatori, il cellulare del futuro farà tra l’altro il pagamento dei parchimetri, sostituirà le carte fedeltà e in seguito anche quelle di credito e di debito, permetterà il check-in dei voli, il pagamento ai distributori automatici, del conto della spesa al supermercato, farà persino da chiave elettronica (sostituendo per esempio il telecomando della chiusura centralizzata). E’ chiaro che nessuno affiderebbe tutte queste funzioni a un oggetto che è “in mano” a un singolo gestore di telecomunicazioni.

                                                          Marco Comelli 

                                                                    mcomelli@gowireless.it

                                  

 
 

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