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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Web naming

Del: 20/09/2005

Per gentile concessione di Web Marketing Stragegico

Quanto deve essere lungo un nome a dominio?
‘Funzionano’ di più i nomi lunghi o quelli corti?
I domini lunghi sono migliori per i motori di ricerca, ma peggiori per gli utenti?

Queste domande comportano evidentemente la contaminazione tra l’arte (perché di questo si tratta) del naming (una nobilissma branca del copywriting e del marketing) e la tecnica del SEM  (Search Engine Marketing) e SEO (Search Engine Optimization).

Quali caratteristiche debbono avere gli url delle pagine del sito stesso?

Diciamo subito che per il nome a dominio ‘shorter is better’ e questo è oggi più valido che in altri tempi e per una semplice ragione che spiegheremo ora; prima della nascita di Internet, la decisione di che nome dare a una società, a un prodotto o a un servizio era certamente più semplice; in primo luogo perché nel mondo dell’offline ci possono essere migliaia di società con lo stesso nome e di fatto ci sono.
Quanti TecnoLab ci sono al mondo? Migliaia.
Ma quanti TecnoLab.com ci sono al mondo? Soltanto uno, perché – per forza di cose – i domini debbono essere univoci.

Il primo problema che deve quindi affrontare chi dà vita a un nuovo sito-società è quello di trovare un nome a dominio disponibile, una cosa sempre più difficile ovviamente col passare del tempo; l’ICANN ha cercato di risolvere in parte questo problema aumentando le estensioni di primo livello, ma di fatto con scarsissimo successo.
I domini .info .name etc. non hanno di certo risolto questo problema perché nessuna persona ragionevole e che volesse lavorare seriamente con il Web comprerebbe mai un dominio .info senza avere a disposizione anche il .com.
E’ ormai cosa nota che l’estensionenaturale’ di Internet è .com (seguita dalla sola estensione nazionale, .it, .es etc.). Comprare tante estensioni (.org, .info, .net etc.) senza avere a disposizione il .com significa come minimo fare perdere tempo ai propri utenti (che sbaglieranno numerose volte l’estensione e dovranno fare vari ‘tentativi’ prima di trovare l’estensione giusta) e, nella peggiore (ma non rara) delle ipotesi, portare traffico a un sito concorrente e quindi potenzialmente perdere il proprio cliente.

                                                             Federico Riva

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