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La comunicazione nei bar

Del: 06/10/2005

Nel 1976, Stefano Benni, geniale scrittore bolognese, nel suo “Bar Sport”, diventato poi un classico della letteratura umoristica italiana, definisce il “BAR”, simbolo intramontabile della cultura del Belpaese,
“…una sola e multiforme umanità raccolta sotto l’insegna di un locale che in realtà assume i contorni di un osservatorio privilegiato sull’Italia e i suoi protagonisti”.

A distanza di anni, sono ancora in molti a pensarla così e, passando dalla saggistica al business, il BAR costituisce anche per le aziende l’ ”osservatorio privilegiato” di cui parla Benni.
Il problema, semmai, per le aziende interessate, è quello di strutturare un efficace ed efficiente strumento di comunicazione sia con i clienti finali che con i gestori dei pubblici esercizi, interfaccia fondamentale nel processo di vendita delle aziende.

Il termine BAR si riferisce ad una pluralità di esercizi, spesso diversi tra loro, che hanno, come elemento caratterizzante comune, la funzione di somministrazione e vendita al pubblico di bevande, alimenti e cibi pronti.
Per le sue caratteristiche di polivalenza e larghissima diffusione, è molto complicato, in Italia, fare delle stime precise sul numero di bar presenti sul territorio. A seconda, infatti, che nel calcolo vengano inclusi o meno bar-tabacchi o altre tipologie “ibride”, la cifra complessiva varia molto.

Per dare un ordine di grandezza, tuttavia, riteniamo di non discostarci troppo dalla realtà parlando di circa 100.000 fra bar e caffé sul territorio italiano (la sola FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi, l’associazione leader nel settore delle imprese che svolgono attività di ristorazione e di intrattenimento, rappresenta ad oggi 80.000 bar e caffé nel nostro Paese).

In questo, come in altri settori, negli ultimi anni sono aumentate le interconnessioni tra aziende, fornitori, partner e clienti, ovvero, non solo fra chi produce materialmente una merce e chi la distribuisce, bensì tra tutti gli attori collocati lungo l’intera catena di creazione del valore di un prodotto.
Proprio la complessità di tali relazioni ha fatto balzare in primo piano la necessità di migliorare sia l’assetto logistico che la comunicazione fra gli attori sopra citati al fine di rendere quanto più efficace possibile la strategia competitiva dell’azienda.
In particolare, i nuovi modelli B2B, intervenendo in maniera sostanziale in entrambi gli ambiti (logistica e comunicazione), consentono un sensibile miglioramento nella gestione delle reti complesse.
Tralasciando in questo articolo gli aspetti inerenti la logistica, che meritano un approfondimento separato, relativamente al canale BAR è interessante sottolineare come la comunicazione con i pubblici esercizi sia, di fatto, un argomento verso il quale le aziende del settore prestano particolare attenzione.

I pubblici esercizi rappresentano, in volumi cumulati, una quota significativa del fatturato delle aziende produttrici.
Non solo. Un’azienda presente con i propri prodotti all’interno dei pubblici esercizi influenza in maniera significativa i consumi nella GDO, in quanto i consumatori che utilizzano tale canale sono anche clienti dei bar nei quali, spesso, assorbono delle importanti “indicazioni” per i loro orientamenti di acquisto.
E’ pertanto facile intuire come il canale BAR, con le sue decine di milioni di passaggi giornalieri di consumatori, rappresenti una risorsa preziosa, oltre che un grande potenziale veicolo di visibilità verso cui le aziende produttrici sono particolarmente attente.
Una migliore comunicazione o l’utilizzo strategico di strumenti che aiutino la comunicazione con i punti vendita possono permettere all’azienda di semplificare e rendere più efficaci le proprie azioni di trade marketing.
Senza dimenticare la possibilità di penetrare punti vendita scarsamente presidiati, di testare nuovi prodotti, di condurre ricerche di mercato attraverso i rivenditori.

                                                            Andrea Cornetti
                                                         Manager Key Partners

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Allegati:
Bar e comunicazione

 
 

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