Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Loacker, che bontà... di brand!

Del: 28/10/2005

Mercato
Negli ultimi anni il mercato nazionale dei wafer è diventato sempre più importante, raggiungendo un volume di produzione annua tra i 17 e i 18 milioni di tonnellate circa (fonte: AcNielsen 2003).
I dati di vendita confermano il valore del prodotto wafer come genere autonomo di pasticceria e non solo come varietà dolciaria: nel 2002 le vendite di wafer in Italia hanno superato gli 86 milioni di euro (fonte: AcNielsen 2003). Attualmente Loacker occupa il 53% del mercato dei wafer in Italia. Si tratta di una posizione dominante di assoluta responsabilità nei confronti del comparto, tanto che l’azienda – come dimostrano alcune analisi di mercato – di fatto detta le evoluzioni dell’intero settore della produzione di wafer.

Risultati
Dopo oltre 80 anni di storia, Loacker riveste un ruolo leader nella produzione di wafer di qualità in Italia ed esporta il suo prodotto in tutto il mondo. I wafer dell’azienda, infatti, sono venduti in oltre 60 paesi in tutti i 5 continenti. L’internazionalizzazione del marchio non è solo un successo economico, ma anche il trionfo dei valori e del gusto Loacker: i prodotti, infatti, sono identici in ogni paese d’esportazione.

Storia
La storia di Loacker inizia nel 1925, quando Alfons Loacker apre una piccola attività di produzione di wafer a Bolzano, in cui ricopre il ruolo contemporaneamente di produttore, venditore, commesso viaggiatore e contabile. Entro pochi anni i wafer Loacker conquistano una grande notorietà in tutto il Sud Tirolo, soprattutto grazie all’utilizzo di ingredienti di qualità nella loro produzione.
Il successo locale si estende negli anni fino al 1969, quando la produzione artigianale di wafer lascia finalmente spazio a quella industriale: il prodotto è pronto per un successo commerciale più esteso.
Nel 1974, con il passaggio dell’attività alla seconda generazione della famiglia Loacker, avviene il salto di qualità: la fondazione di una innovativa sede amministrativa e di produzione industriale nelle campagne intorno a Bolzano.
La nuova dimensione industriale permette alla Loacker di conquistare entro pochi anni notevoli risultati commerciali: nel 1979 il marchio si affaccia sul mercato internazionale e, nel 1985, conquista la leadership nel mercato italiano dei wafer.
La crescita commerciale si accompagna con una diversificazione crescente della gamma dei prodotti: a fianco del singolo wafer snack tascabile, infatti, viene presentato, nel 1979, il pacco famiglia da consumare in casa.
Grazie ai nuovi successi, Loacker può avviare, dal 1984, una crescita degli investimenti pubblicitari, un rafforzamento dell’identità di brand e una progressiva diversificazione della gamma dei prodotti, che non tardano a dare risultati: nel 1994 il lancio di nuovi wafer di successo come i “Loackini”, la “Linea leggera” e i “Quadratini” permette all’azienda di consolidare ed espandere la propria attività di export, mentre nel biennio 1997-1998 Loacker conquista una posizione dominante nel suo mercato di riferimento in Italia (un record: il 44,1% del comparto) e fissa la sua quota di export al 40%.
Dopo aver conquistato di recente l’European Candy Award, l’”oscar” dell’industria dolciaria, Loacker ha deciso di allargare i propri orizzonti al di là del solo mercato dei wafer, esordendo nell’ambito della produzione di snack al cioccolato con la nuova linea “Gran Pasticceria”.

Per approfondire l’articolo scarica l’allegato!


Allegati:
Case history Loacker

 
 

Business Video