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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Le aziende...nella Rete

Del: 04/11/2005

Negli ultimi anni, in maniera costantemente crescente, le decisioni strategiche e di business delle aziende si affidano sempre di più alle nuove tecnologie, prima fra tutte il web.

La visibilità ottenuta tramite internet, risulta oggi essere il maggior espediente di comunicazione e promozione del proprio brand a cui le aziende si affidano.
La scelta di venire rappresentati da un sito proprio dell’azienda, comporta la necessità di affidarsi a società di consulenza per la messa a punto di soluzioni capaci di attirare l’attenzione del navigatore fornendo ogni tipo di informazione e di servizio aggiuntivo.

Primo passo da compiere è la scelta del dominio: in genere si prediligono i domini di primo livello, che identificano il paese in cui si trova il server del sito internet: nel nostro Paese quindi i domini più utilizzati sono .it o .com, se l’azienda vuole una posizione più internazionale.
Ci sono poi casi in cui la scelta del dominio dipende da una affinità col settore dell’azienda, per esempio .tv o .fm per una tv o una radio, oppure la scelta del dominio corrispettivo al paese in cui si trova la filiale dell’azienda, (.fr per Francia, .it per l’Italia, .ch per la Svizzera …). Secondo un’inchiesta condotta da MediaSil SA, società di consulenza operante nel settore della comunicazione, effettuata su un campione di 200 siti delle sezioni web design, indipendentemente dal tipo di brand per cui costruire un sito web il .com vince incondizionatamente sul .it, fermo a circa 1.100.000 domini, rispetto ai 20.000.000 e del .com.
Il respiro internazionale e la caratteristica di dominio aperto fanno sì che il dotcom sia oggi il più richiesto dai clienti, superando il .it, dominio semiaperto, e quindi soggetto a procedure e condizioni per l’assegnamento, compresa la possibilità di una sola registrazione per ogni nominativo personale.
Stesso tipo di apertura del .com per i domini .net e .org, più utilizzati negli USA, che non prevedono particolari procedure o adempimenti per l’assegnazione.

Circa il 52% dei siti analizzati da MediaSil opta incondizionatamente per il servizio di news on-line, attraverso il quale l’azienda, gestisce notizie, eventi, offerte speciali, promozioni, che vengono raccolte in una specifica sezione per essere subito all’occhio del visitatore in home page.
Al secondo posto, nelle scelte dei clienti il servizio di newsletter, con circa il 31% di preferenze, grazie al quale, previa iscrizione, gli utenti registrati ricevono nella loro casella di ciò concerne le attività dell’azienda o del cliente. Questa percentuale, inferiore rispetto al servizio di news online, sembra essere determinata proprio dalla necessità di iscrizione da parte dell’utente, elemento superato dal servizio news, accessibile a qualunque visitatore.
A quota 17%, ma in forte crescita, lo shop on line risulta al terzo posto fra i servizi a valore aggiunto nei siti aziendali, perché spesso è ancora oggetto di dubbi da parte degli utenti.
Inferiore invece la presenza di “form” compilabili on line con i propri dati per la richiesta di informazioni e per lasciare commenti e impressioni (21%), meno diretto del link di posta direttamente cliccabile nella sezione “contatti”.
Ruolo centrale nelle richieste occupa la così detta sezionegallery”, comprendente fotografie e immagini relative al cliente, riprese dei locali, foto del personale, dei prodotti a disposizione o dei clienti di prestigio (vip gallery nel caso di locali e ristoranti), servizio richiesto da oltre l’85% dei clienti. La sezione fotografica, anch’essa presente con pulsante nella home page, permette al visitatore di visualizzare in modo diretto le immagini e i prodotti descritti nelle porzioni di testo.

Insindacabile infine la presenza della paginacontatti” in home page, con i riferimenti telefonici e gli indirizzi mail dell’azienda già linkati, per interagire direttamente con l’azienda e spesso ( nel 60% dei casi) una mappa stradale in scala per visualizzarne la sede.

Ultima scelta monitorata, la preferenza del programma grafico da utilizzare, scelta solitamente divisa tra Flash e Dreamweaver.
La differenza sostanziale sta nella possibilità di inserire animazioni all’interno del sito, rendendo la grafica più interessante peri il visitatore, scelta per cui stanno propendendo sempre più aziende, a partire da quelle della moda.

 

 
 

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