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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Internet cambia volto

Del: 04/11/2005

Far leva sull’interattività, migliorare l’offerta e focalizzarsi sull’evoluzione dei consumatori: sono tre gli step da superare per le imprese che vogliono farsi largo nell’ “oceano rosso della competizione” e crescere in maniera soddisfacente.

Lo hanno affermato a più voci i relatori intervenuti alla terza edizione di IAB Forum, il convegno che a Milano ogni anno mette a confronto operatori ed esperti della Rete.

“Internet- ha affermato durante il suo intervento il prof. Edoardo Teodoro Brioschi, docente di economia e tecnica della comunicazione aziendale dell’Università Cattolica- è un media di straordinarie potenzialità perché in grado di creare un network di persone attente, aperte al nuovo e critiche. Le aziende se ne stanno accorgendo e stanno finalmente dando fiducia a questo mezzo, con un tasso consistente di investimenti in adv online. I media tradizionali tuttavia, a differenza di quanto sostiene qualche Cassandra, non sono destinati a soccombere sotto i colpi del nuovo, ma ad essere affiancati da strumenti più in linea con le esigenze della gente, che oggi cerca soprattutto un coinvolgimento con le proprie marche.”

Strategia intrapresa già da qualche tempo da Pepsi Cola: “stiamo riprendendo i nostri soldi dalla tv per spenderli altrove” ha affermato recentemente Dave Burwick, chief marketing officer del gruppo, mentre dagli USA arrivano le stime degli esperti di comunicazione, secondo cui oggi per ottenere lo stesso risultato di un tempo uno spot dovrebbe essere visto per 125 volte .

“La Rete ha cambiato la persuasione occulta della pubblicità tradizionale in un rapporto trasparente e chiaro con gli utenti. Gli schemi che vedevano copertura e frequenza, esposizione e awareness come elementi imprescindibili nell’approccio fra imprese e consumatori, sono stati sostituiti da nuovi paradigmi, quali impatto e coinvolgimento, esperienza e partecipazione” ha ribadito Layla Pavone, presidente IAB Italia.

E i numeri dimostrano ampiamente il buon rapporto degli italiani con il web: in un anno il numero di navigatori è aumentato dell’8%, raggiungendo i 20 milioni di unità, il 35% della popolazione del nostro Paese. 

Ma dare il colpo d’ali alla Rete fondamentale è stata la diffusione della Banda Larga, che incrementato l’utilizzo del web per singolo utente, delle pagine viste e al numero di visite (cresciute queste ultime del 26% rispetto a un anno fa).

Per il prossimo futuro a farla da padroni sul web saranno l’IpTv, la televisione in Rete, il Voip, la possibilità di telefonare attraverso il web (nel 2010 potrebbe costituire il 60% del traffico telefonico mondiale) e le nuove forme di pubblicità online, dai microsites alle jumpages, alle key words: opportunità che le imprese più attente stanno già utilizzando con un ottimo riscontro da parte dei navigatori-consumatori.

                                                           Rossella Ivone

Approfondisci le relazioni dello IAB Forum negli allegati!


Allegati:
Presentazione prof. Brioschi
Presentazione L. Pavone
Presentazione D.M. Klue

 
 

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