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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Introduzione al SEM

Del: 20/01/2006

Se ne parla tanto, soprattutto in questi ultimi due anni, sia per le mirabolanti prestazioni di Google al Nasdaq, che indubbiamente finiscono con il dare luce all’intero settore, sia perché è la forma di advertising online che ha ridato slancio ad un settore –la pubblicità su Internet- che, dopo lo scoppio della bolla speculativa nel 2001, sembrava incapace di riprendersi: mi riferisco al Search Engine Marketing, ovvero l’utilizzo dei motori di ricerca per promuovere un brand, un prodotto, un servizio o, più semplicemente, per diffondere un’informazione.
Da questa situazione scaturisce che sono sempre di più le aziende italiane, di qualsiasi dimensione e mercato, che si pongono l’interrogativo "vale la pena promuoversi online attraverso i motori di ricerca? a cosa devo prestare attenzione?".

Una domanda tutt’altro che banale, visto che non è tutto così semplice come potrebbe sembrare, e la stessa offerta di soluzioni di visibilità nei motori (dall’ottimizzazione al keyword advertising proposti in tutte le salse, spesso anche in maniera molto “fumosa”) non aiuta gli interessati a districarsi agevolmente ed a scegliere ciò che realmente potrebbe risultare loro più utile e produttivo.

L’efficacia dei motori di ricerca per promuoversi, al contrario di altri strumenti di online advertising, non è mai stata messa in dubbio, tanto è vero che sono molte le società di ricerca, da Forrester a Jupiter a Gartner, che in questi anni hanno tessuto le lodi del search engine marketing: se nell’advertising online (campagne banner, e-mail & co.), è importante attirare l’attenzione, sperando di cogliere l’utente proprio nel momento in cui questi è favorevole a guardare il messaggio pubblicitario, con i motori di ricerca si può sfruttare il fatto di farsi trovare proprio nel momento in cui l’utente è più favorevolmente predisposto ad interagire, perché impegnato a soddisfare una necessità o a dare risposta ad un interrogativo, e quindi più facilmente influenzabile da messaggi marketing oriented.

Chi vuole avvicinarsi al search engine marketing si trova davanti due tipologie di offerta:
» ottimizzazione e posizionamento nei motori di ricerca
» search engine advertising (link sponsorizzati)

Nel primo caso, l’obiettivo è di far sì che, determinate le parole chiave importanti per un’azienda (che riguardino informazioni corporate, prodotti, servizi… e che consentano di raggiungere gli obiettivi prefissati), il sito aziendale–o quello sviluppato ad hoc per il lancio di un prodotto/servizio- compaia nelle prime posizioni dei più importanti motori di ricerca utilizzati dal proprio target.

Inoltre, attraverso l’ottimizzazione del sito, tutti i contenuti testuali (ma anche le immagini e gli eventuali contenuti multimediali) possono diventare generatori di traffico dai motori: i particolari di una scheda tecnica, la descrizione di un prodotto… si può così notevolmente ampliare il numero di parole chiave per le quali si può essere raggiunti, parole chiave che (capita spesso) mai si sarebbe ipotizzato gli utenti avrebbero cercato nei motori.


Notevoli i vantaggi di un’attività di questo genere:

» si rafforza il brand (una ricerca statunitense di iProspect.com indica come il 30% dei navigatori online, quando svolge una ricerca per prodotti o servizi, reputa le aziende che compaiono nelle prime posizioni come leader di quello specifico settore);
» si ottengono contatti qualificati a costi inferiori rispetto ad altre forme di advertising sia tradizionale che online, contatti da convertire in clienti con azioni di direct marketing;
» s’innesca l’effetto “viral” (il motore, in pratica, “suggerisce” all’utente quelli che per lui sono i siti che maggiormente rispondono all’interrogativo posto) e si migliora la performance del sito anche a lungo termine (molti utenti inseriranno il sito nei propri “preferiti” per poi tornarvi);
» si ha sotto controllo il budget dedicato a questo genere di attività. 


                                                     Marco Loguercio
                                                  http://www.sems.it/


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Allegati:
Introduzione al SEM

 
 

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