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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Imprese e internet

Del: 03/03/2006

Era stato ampiamente previsto: il 2005 è stato l’anno del rilancio di internet come media pubblicitario.
Dopo gli anni di "recessione" legati all’assorbimento della bolla della New Economy, il settore degli investimenti in comunicazione on line risulta in significativa ripresa.
I navigatori italiani, quasi 20 milioni, crescono ancora in modo significativo, e la banda larga ha aumentato sensibilmente il consumo medio di contenuti web.

Non è un caso dunque che questo universo inizi ad essere notato da molti investitori pubblicitari, anche piccole aziende, considerando i contenuti costi all’entrata.
Se dunque ancora bassa in valore assoluto, la spesa in web advertising nei mesi del 2005 è cresciuta a tassi tre volte più alti rispetto alla crescita di stampa e televisione, e le previsioni confermano questo trend.
Ma come le piccole e medie imprese affrontano la comunicazione on line? Con quali aspettative si affacciano in internet e – soprattutto - con quale preparazione? Lo ha analizzato uno studio di Sanpaolo Imprese. Ecco i principali dati emersi.

Pubblicità on line: il quadro generale
Il mercato della pubblicità on line è in fermento.
Il web sta sempre più guadagnando la considerazione e la fiducia da parte degli investitori, lentamente conquistandosi un posto di tutto rilievo tra i mezzi di comunicazione "di massa".
La progressiva penetrazione di internet e della banda larga, con un numero sempre maggiore di utenti collegati e dotati di connessioni di qualità, e contestualmente il maggior tempo dedicato alla navigazione (sottratto alla lettura dei quotidiani o alla televisione) fanno del web un canale sempre più efficace e dunque appetibile per pubblicitari ed investitori.
La ripresa degli investimenti - dopo la lunga discesa seguita al clamoroso tonfo di quattro anni fa – è avvenuta nel 2004, indicato dagli analisti come l’anno della pubblicità on line.
Per i prossimi anni si prevede che la crescita sarà costante e veloce in tutti i paesi (specie nelle economie emergenti, come la Cina, la Russia, i Paesi dell’Europa orientale).
Diverse, anche per il diverso perimetro di dati preso in considerazione, le previsioni elaborate dalle varie società di ricerca, ma pur sempre decisamente positive. Vediamone alcune.
A livello mondiale la spesa in pubblicità on line è cresciuta del 21% (eMarketer).
In Europa si prevede che la quota di budget pubblicitario dedicato all’on line passerà dal 2,6% del 2004 al 3,9% nel 2006 (Jupiter Research), addirittura triplicando nei prossimi quattro anni, con il 7% del mercato pubblicitario nel 2008 e tra il 15% e il 20% entro il 2015 (previsioni EIAA1).
Jupiter Research prevede che gli investimenti in pubblicità on line cresceranno con una media annuale del 10% dal 2005 al 2010, mentre secondo Forrester Research, il mercato dovrebbe raggiungere i 1.400 milioni di euro nel 2008, con una crescita media annua del 12%.
Più caute ma in linea le previsioni di Zenith Optimedia e PricewaterhouseCoopers, che stimano una crescita media annua superiore al 9%.

Approfondisci tutto lo studio nell’allegato!


Allegati:
Imprese e Rete: Rapporto Sanpaolo Imprese

 
 

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