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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Dalla brand alla ball experience

Del: 09/03/2006

Chi l’ha detto che la pubblicità le…rompe soltanto?
A volte, le "balls", può farle anche diventare strumenti di comunicazione quanto mai divertenti ed efficaci.

E’ quanto sta succedendo in questi ultimi mesi: sarà che la sfera, secondo i filosofi della comunicazione, ricorda la perfezione, sarà che- più prosaicamente- è il simbolo del gioco per antonomasia, l’adv ricorre sempre più spesso all’uso di palle per stupire i consumatori.

Giganti, di gomma, colorate: sembra proprio che la “ball experience” abbia preso il posto della “brand experience”.

Lo sa bene la Sony, che per il lancio del brand Sony Bravia (Best Resolution Audio Video Integrated Architecture) ha realizzato uno spot molto imponente. Protagonista naturalmente, la palla. O meglio, 250.000 palline colorate che il regista Nicolai Fuglsig ha lasciato rimbalzare in libertà a Kearny Street, nel cuore di San Francisco.

La portata dell’evento è stata tale che tutta la città si è mobilitata durante le riprese e sono state decine i video amatoriali circolati in Rete nei giorni successivi, scatenando una forte curiosità non solo nei confronti della pubblicità, ma anche dei nuovi prodotti Sony, che promettono di far vedere i colori vividi come mai si erano visti su uno schermo televisivo.

L’idea di utilizzare le palle come strumenti di comunicazione non è nuova: già nel 2004, per il lancio degli Europei, Nike aveva allestito tre maxi-affissioni a Roma e Milano, protagonisti Totti, Cannavaro e Maldini, alle prese con giganti palloni tridimensionali che fuoriuscivano dai cartelloni pubblicitari, e catturando l’attenzione dei passanti per il loro forte impatto visivo.

Non da meno adidas, che per il lancio di ’+Teamgeist’, il pallone ufficiale dei Mondiali 2006, a Lipsia, in Germania, ha ideato una campagna con enormi palle da calcio posizionate davanti ad affissioni di famosi campioni in procinto di fare gol: le palle, mosse attraverso pesanti elastici, hanno volteggiato nell’aria, calamitando gente comune e media.

Più originale (e sicuramente meno costosa) l’iniziativa di guerriglia marketing che ha realizzato una piccola agenzia pubblicitaria a Gent, in Belgio: per l’apertura di una sala da bowling ha tappezzato qualsiasi arredo urbano di forma circolare- dai lampioni, ai segnali stradali, fino ai caschi da scooter- con adesivi a forma di buchi, chiara allusione alle palle da bowling e alla prossima invasione nella tranquilla cittadina belga, un tempo famosa per la produzione di lenzuola e ora capitale della… ball experience

                                                                Rossella Ivone

 
 

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