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Tecnologia RFID, il futuro è qui

Del: 24/03/2006

Per gentile concessione di Businessonline.


Tecnologie RFID, sempre più utilizzate dalle imprese. Con margini di sviluppo interessanti nei prossimi anni. Lo rivela una ricerca di Unisys, società leader nella fornitura di servizi e soluzioni di Information Technology, che ha visto coinvolti 250 executive e manager di aziende gloibali dei settori retail, beni di consumo, manifatturiero, farmaceutico, aerospaziale, della difesa e delle industrie high-tech.

Secondo l’RFID Benchmark Report, la tecnologia RFID è ancora ad uno stadio iniziale ma sembra evolversi verso nuovi interessanti sviluppi, grazie alla crescente disponibilità delle aziende ad investire in progetti pilota di prossimo avvio.

L’indagine rivela che molte imprese non sono soltanto pronte a sperimentare, entro i prossimi dodici mesi, soluzioni RFID innovative, ma si dicono disposte anche a spendere per tecnologie e servizi più del doppio di quanto fatto finora, nonostante si scontrino con il ritardo dei vendor che, per la maggior parte degli intervistati, non sono ancora in grado di offrire un adeguato supporto in questo specifico settore.

Tra le aziende interpellate, infatti, solo una percentuale ridotta (meno del 15%) ritiene di poter contare su un adeguato supporto tecnologico da parte dei vendor.
Nonostante ciò, e indipendentemente dalle motivazioni che hanno condotto le aziende ad implementare la tecnologia RFID (per obbligo imposto dall’esterno, conformità normativa, sicurezza piuttosto che per iniziativa autonoma finalizzata all’aumento dei livelli di performance), l’indagine evidenzia come un crescente numero di aziende sia pronto a lanciare nuovi progetti pilota RFID.
Importanti produttori hanno già annunciato iniziative ad ampio raggio per realizzare l’ecosistema necessario a imporre definitivamente la tecnologia RFID e nuove startup continuano a ricevere finanziamenti di venture capital per riempire il vuoto lasciato finora dalle grandi aziende. Il mercato globale affronterà sfide e opportunità che andranno ben oltre l’ambito produttivo e della transportation, finora segmenti trainanti dell’RFID.
Secondo quanto rivela l’indagine, è già in corso un’ondata di sviluppi tecnici e di processi che favoriranno ulteriormente la crescita del comparto RFID.


Differenti strategie di business per l’adozione dell’RFID
Le aziende stanno assumendo approcci differenti rispetto alla tecnologia RFID, nel tentativo di riuscire a creare interessanti value proposition dalla sua adozione.
Sulla base dei dati raccolti attraverso l’indagine condotta, le imprese possono essere raggruppate in tre categorie, a seconda delle pianificazioni e delle motivazioni legate agli investimenti in RFID:

» market maker (20%): sono le realtà più all’avanguardia nel loro settore e sperimentano tecnologie e processi innovativi, pur senza contare su un immediato ritorno degli investimenti;
» market opportunist (50%): sono le aziende che definiscono l’allocazione degli investimenti solo a fronte di un chiaro calcolo dei rischi e dei ritorni, associato ad ogni tecnologia o processo;
» market laggard (30%): aziende solitamente indifferenti alle innovazioni dell’RFID nel breve periodo, decidono di adottare tecnologie e realizzare progetti solo se già sperimentati e valutati da altre aziende.


Crescono gli investimenti nelle infrastrutture RFID
Gli intervistati si rivelano pronti ad investire di più, rispetto al passato, nell’implementazione di infrastrutture e tool necessari per gestire vaste reti RFID, nonché per la gestione delle informazioni, ossia dei dati raccolti attraverso i dispositivi a radio frequenza.
In cima all’elenco degli investimenti futuri, infatti, troviamo le voci di spesa per gli strumenti di rete necessari a gestire il routing delle informazioni, il deployment e la manutenzione dei dispositivi di lettura. Secondo le rivelazioni dei manager interpellati, nel prossimo biennio aumenteranno anche gli investimenti per l’adozione di veri e propri network RFID, che si prevede passeranno dal 26% attuale al 46%.

Ciò significa che non solo verranno realizzati nuovi progetti pilota ma assisteremo ad un ampliamento della portata di quelli attuali con una migrazione dai semplici processi di apposizione di tag RFID verso iniziative più strutturate e complete.
Clima positivo anche per il futuro del middelware RFID.
Il 40% delle aziende circa è fiduciosa e scommette che le proprie applicazioni enterprise saranno rese RFID-ready, ossia adattate per l’applicazione all’interno di progetti RFID.
La percentuale aumenta se si prendono in considerazione solo le piccole e media imprese che, per il 70%, si dicono certe del fatto che i produttori ERP supporteranno l’RFID nell’immediato futuro.

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