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Obesità e snack veloci

Del: 29/03/2006

Un importante annuncio sul tema della lotta all’obesità giunge da parte del settore della distribuzione automatica di alimenti e bevande, settore che vede l’Italia ai vertici della classifica dei paesi europei.

Oltre 20 milioni le persone che li utilizzano con regolarità, un miliardo e mezzo di Euro il fatturato, 800.000 distributori automatici in funzione, oltre 30.000 addetti, 60% la quota di fatturato dell’esportazione italiana di distributori nel mondo.

In occasione dell’apertura di Venditalia, la fiera Internazionale della Distribuzione Automatica, CONFIDA, Associazione Italiana della Distribuzione Automatica, è scesa attivamente in campo nella lotta all’obesità, presentando un decalogo per promuovere sani stili di vita.

L’attenzione nei confronti del problema dell’obesità, soprattutto infantile, è elevata e diversi sono gli attori coinvolti: istituzioni in prima linea, ma anche scuole, famiglie, aziende. Questo problema, ormai di natura sociale nelle economie a maggior grado di industrializzazione, ha infatti cause multifattoriali: non dipende solo dall’eccesso di consumi calorici, ma anche da uno stile di vita troppo sedentario e da cattive abitudini comportamentali.

L’estate scorsa si è ventilata la possibilità di eliminare i distributori automatici nelle scuole per combattere l’obesità infantile. “Non è questa la strada da seguire – ha dichiarato Augusto Garulli, Presidente di CONFIDA – Il problema dell’obesità infantile non si risolve eliminando dei prodotti dalla distribuzione, ma con un piano organico di educazione verso un corretto stile di vita. Crediamo quindi che non vi siano alimenti da demonizzare, ma impegni seri da assumere insieme. Il nostro settore è già attivo in tal senso e ribadisce con questo decalogo la sua assoluta disponibilità a collaborare con tutti gli attori istituzionali: aziende, scuole, famiglie e istituzioni. Le parole d’ordine devono essere alimentazione equilibrata e attività fisica. Nessun alimento di per sé è dannoso, ma quello che è importante è l’educazione sulla giusta quantità e la sensibilizzazione all’importanza del moto. Per affrontare il problema dell’obesità, è necessario investire in cultura, comunicazione e strutture per l’attività fisica rivolte in particolare ai più giovani: le uniche vie in grado di cambiare realmente abitudini e comportamenti. La Distribuzione Automatica, proprio per la sua diffusione capillare e trasversale nel tessuto sociale italiano, si propone come partner delle Istituzioni ed al loro fianco può svolgere un ruolo di primo piano per la promozione di sani stili di vita e corrette abitudini alimentari”.

Questo, in sintesi, il decalogo di CONFIDA: l’obesità è un problema multifattoriale; nessun alimento è dannoso; una dieta variata alla base di un corretto stile di vita; la risposta deve essere un’ampia gamma di alimenti per rispondere a qualsiasi esigenza nutrizionale; la qualità alimentare certificata contro l’improvvisazione; nelle scuole, elementari e medie inferiori italiane, non ci sono distributori automatici a libera disposizione dei bambini; cibi confezionati come garanzia di controlli; cibi monoporzione come educazione alle giuste quantità; gli alimenti da inserire nei distributori vanno concordati; il distributore come veicolo di comunicazione capillarmente diffuso.

Federica Mazza

 
 

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