Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Casi da imitare: Sainsbury’s

Del: 06/04/2006

Sainsbury’s è la catena distributiva più antica del mercato britannico: il loro primo negozio fu aperto da Mary Ann Sainsbury e suo marito nel lontano 1869.
Ma è anche un’azienda che negli anni ha continuato a svilupparsi attraverso continui processi di innovazione. L’elemento principale di continuità con le nostre radici, sostengono, è l’attenzione per i clienti, che col tempo si è rafforzata sempre più. Questo ha portato negli ultimi anni al lancio di vari format innovativi e area di vendita sperimentali.

Nel 1999, all’interno della ristrutturazione che ha coinvolto tutta l’area del quartiere londinese di Greenwich, e sviluppato tra l’altro l’avveniristica costruzione del Millennium Dome, Sainsbury’s ha aperto un prototipo di superstore a basso impatto ambientale, che utilizza ad esempio l’energia eolica prodotta da alcuni impianti collocati nel parcheggio.
Nel 2002 a Manchester l’azienda ha lanciato un superstore veramente rivoluzionario nel quartiere di Hazel Grove.
Recentemente ho voluto visitare questo punto vendita, che, è importante ricordarlo, è stato progettato dopo una ricerca qualitativa basata sui desideri e sul concetto di “supermercato ideale” espresso da un campione di venti consumatori, approcciato con tecniche motivazionali e creative.

Ancora oggi, Sainsbury’s Hazel Grove continua a stupire e a costituire un faro nel panorama distributivo internazionale.
Stupisce, ad esempio, per aver mantenuto nel cuore dell’area di vendita (3.700mq) non l’offerta tipica di un supermercato, ma le aree dei servizi: la Sainsbury’s Bank, che ormai offre un ventaglio amplissimo di servizi non solo bancari, ma anche assicurativi. Poi il caffè, con numerosi e comodi posti a sedere, in cui ristorarsi e, volendo, utilizzare delle postazioni Internet.
Sull’ammezzato la Kid’s Zone, un’area dedicata all’intrattenimento dei bambini, concepita in modo evoluto grazie anche alla collaborazione del London Museum of Science.
Non tratta più di un semplice baby parking, o di un’area giochi, ma di uno spazio sperimentale, volto a stimolare le conoscenze e i processi di apprendimento del bambino attraverso un processo ludico.
L’accesso è gratuito, i bambini devono essere accompagnati da un genitore, e, per motivi di sicurezza, è comunque presente un addetto, oltre a non essere consentito l’accesso ad “adulti non accompagnati” da un bambino.
Il livello di servizi offerti continua ad essere coerente con l’idea iniziale di offrire ben sette diversi percorsi, da utilizzare a seconda delle proprie preferenze e delle occasioni specifiche.
In particolare Hazel Grove ha creato un format capace di rompere le rigide barriere esistenti far superstore (offerta ampia di prodotti e servizi, ma necessità di frequentarlo quando si ha abbastanza tempo a disposizione) e convenience store (offerta minore, ma grande comodità e velocità di spesa).

Questo ibrido, che potremmo definire un super-convenience, include infatti un’area di 200 mq, con un ingresso separato, e un assortimento di 2.300 referenze che il cliente può usare quando deve fare una spesa limitata e veloce.
E’ stata realizzata anche un’area di parcheggio specifica, vicina all’ingresso convenience, che consente una sosta massima di 20 minuti: un dispositivo elettronico scatta quando l’auto si ferma, ed eventualmente l’addetto del parcheggio segnala ai proprietari nel punto vendita quando si è superato il tempo limite.
L’area convenience è completata da un distributore automatico, il più grande in Gran Bretagna, posto all’esterno del pv e quindi accessibile 24h ore al giorno, che offre 150 prodotti: dal pane al latte, dai pannolini alle pile, dai surgelati alla pasta.

                                                                   Fabrizio Valente
                                                                    Partner Kikiab
                                                                    www.kikilab.it

Approfondisci tutto lo studio nell’allegato!

Allegati:
Il caso Sainsbury's

 
 

Business Video