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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

La tv del futuro

Del: 22/05/2006

Le tecnologie emergenti suscitano spesso aspettative che non corrispondono alle reali potenzialità: questo perché chi ne parla non ha la minima idea del funzionamento del sistema, ma si crea un suo modello immaginario basato su altre tecnologie che conosce.
La cosiddetta WebTV non fa eccezione: i più pensano a una trasmissione televisiva che usa un diverso mezzo trasmissivo, mentre invece è un nuovo potente sistema nell’ambito della comunicazione multimediale.

E’ opportuno valutare quelle che possono essere le opportunità di una web tv.

La TV su Internet gode di tutte le proprietà e i vantaggi di Internet, che spesso sono sintetizzati con la parola interattività. A mio parere i vantaggi sono molti di più della sola interattività, in particolare la possibilità di accedere in parallelo a innumerevoli servizi, funzioni e fonti di informazioni e la possibilità di interagire con le tante “comunità virtuali” a cui tutti ormai sono legati, sia per il lavoro, sia per il tempo libero.

Questo apre ai gestori e ai fruitori di WebTV un nuovo mondo in cui al servizio dell’informazione e dell’interazione si collega l’emozione e l’utilità del video.
Inoltre si pensi alla possibilità di vedere in video la località in cui si passeranno le vacanze scegliendo da un catalogo su web, invece di accontentarsi di belle fotografie spesso artefatte, o alla possibilità di vedere eventi in diretta ripresi direttamente anche con mezzi di fortuna, laddove la TV “classica” non ha interesse ad essere presente per un limitato numero di utenti.

Quanto agli aspetti di business dobbiamo ricordare che Internet è un mercato povero che si basa sui grandi volumi: quindi vincono quelli che riescono rapidamente a raggiungere grandi dimensioni e ad avere una sorta di monopolio anche se solo su nicchie di mercato.
Questo significa soprattutto essere i primi a partire con idee vincenti.

A tal proposito una case history di successo: si tratta di TelevisioNet, la prima tv generalista sul web.
TeleVisioNet nasce dall’esperienza di Consulmarketing -società leader nei servizi e nella consulenza di marketing - che, dopo il successo di MyMarketing.Net, e M–Channel, la prima WebTv on demand dedicata al settore, ha realizzato questo ambizioso progetto televisivo web based.

L’idea del progetto nasce da un’attenta osservazione delle tendenze di mercato e dalla convinzione che il futuro dei media corre molto più rapidamente su web che sull’etere. Il 35% della popolazione italiana, oltre 20 milioni di persone, si collega quotidianamente a internet dedicando mediamente 50 minuti di permanenza superando la Tv tradizionale, l’interesse verso questo nuovo mezzo è destinato a crescere, grazie anche alla diffusione della Banda Larga.

Dal punto di vista tecnologico il progetto si presenta con tools avanzati: Televisionet effettua trasmissioni web-tv sia in continua (con palinsesto) sia on-demand (per i contenuti già trasmessi).

Un obiettivo importante di Televisionet è presentarsi al pubblico con una qualità molto elevata fino ad ora non utilizzata in Italia. Questa qualità è ottenuta grazie a una larghezza di banda di 800 kbit secondi, ben maggiore di quella normalmente usata, e grazie a nuove tecnologie di streaming che consentono di rendere più stabile la trasmissione e di migliorare sensibilmente il rapporto qualità/banda.
Le principali aree di innovazione comprendono l’uso di nuovi algoritmi di compressione (codec) e di tecniche emergenti di multicast.

TeleVisioNet prevede la trasmissione, live e non, via Internet di un vero e proprio palinsesto televisivo: 10 canali tematici verticali (LIFESTYLE, ENTERTAINMENT, TRAVEL, WELLNESS, NO PROFIT, SPORT, BUSINESS, SCHOOL & JOB, NEWS, NET) caratterizzati da un’informazione giovane, accattivante e dal taglio veloce.

La tecnologia utilizzata consente la distribuzione/fruizione dei contenuti in parallelo ed in contemporanea a moltissimi utenti e la visione dei canali tematici direttamente dai server, senza doverli scaricare sul pc .

Uno dei valori aggiunti di TVN è dato dalla possibilità di guardare un programma quando e dove si desidera: indiscutibile la comodità di mettere in pausa la trasmissione, di rivedere un servizio o di scegliere una rubrica di proprio interesse.
Non solo, l’idea idea è quella di sviluppare la tanto attesa e sognata interattività del mezzo internet attraverso il t-commerce, le community, ecc..

“Grazie allo sviluppo della tecnologia e all’allargamento dell’utenza abbiamo deciso di puntare su una Tv generalista – afferma Guerino Moffa, ideatore e fondatore del progetto -  che sia in grado di coinvolgere un target trasversale ed eterogeneo, motivato a scegliere e a non subire i palinsesti tradizionali. Attraverso un linguaggio chiaro, semplice e diretto, TeleVisioNet si propone di essere un efficiente organo di informazione giornalistica, con un palinsesto diversificato, dinamico e multilingua. Il nostro obiettivo è quello di cogliere gli aspetti più interessanti e particolari degli argomenti trattati e di integrare tutte le potenzialità di internet, sia per quanto concerne la comunicazione che l’offerta dei servizi. Da settembre 2006 saranno attivate le redazioni in lingua spagnola con sede a Barcellona e in lingua inglese con sede a Londra. I contenuti dei due palinsesti saranno sviluppati tutti in lingua madre”.

TelevisioNet rappresenta un’ottima opportunità di investimento per i big spender del mercato pubblicitario: col progressivo crescere dei servizi internet si avrà una erosione della pubblicità televisiva classica e una diminuzione dei costi che sicuramente porteranno a forti cambiamenti del mercato, che tenderà a passare ai grandi oligopoli Internet.

A proposito di business, qualcuno penserà che il digitale terrestre renda inutile la WebTV: le due soluzioni sono per certi versi molto simili e nel tempo tenderanno a convergere. Ma in realtà la WebTV è una evoluzione del vecchio monopolio televisivo, la WebTV è la libertà del web: quindi a lungo termine la WebTV è avvantaggiata a meno che qualcuno non abbia interesse a mettere dei vincoli, un dubbio sempre lecito.

                                                                         Massimo Boaron

 

 
 

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