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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Ambient marketing

Del: 01/06/2006

Usi e costumi sul popolo del fitness

Il mondo dei media si sta evolvendo, e sorge la necessità di comprendere i mezzi più appropriati per pianificare opportune strategie di marketing in grado di stabilire un’efficace connessione con il consumatore. Si fanno strada mezzi di comunicazione creativi che, attraverso un determinato mix di touchpoint, avente ognuno un ruolo ben definito, sono in grado di emettere un messaggio coerente. Quanto più il messaggio sarà affine al target, tanto più aumenterà il ROI.

Il progetto Fitness Lab è la prima ricerca sui frequentatori delle più qualificate palestre a livello nazionale, effettuata dal Millward Brown Delfo e dall’agenzia di comunicazione Mirata, specializzata nel settore Fitness.
Nello scenario attuale, la percezione universale dell’individuo è centrata sulla necessità di adattarsi ad un modello urbano in cui velocità ed accelerazione sono all’ordine del giorno, e laddove i giovani sono visti come ‘traghettatori’ dalla tradizione alla modernità e come ‘equilibristi’ che identificano la vita con un continuo processo di adattamento.
I giovani, inoltre, sono sotto pressione sia per la difficoltà di definire un proprio ruolo (uomini) sia per la molteplicità dei propri compiti quotidiani (donne); così, costruiscono un proprio paradiso per rafforzare e difendere se stessi. Tale dimensione fittizia comprende tre aree: l’evasione dall’inferno (passaggio dal reale al virtuale), la costruzione della crescita (del corpo, della casa e degli altri) e la preparazione dell’avvenire (l’apertura al mondo, l’arricchimento personale e l’investimento sulla coppia e sulla famiglia). La soluzione più efficace, affinché i giovani possano costruire questo paradiso, è la cura del sé attraverso l’attività fisica, che consente loro di fruire di un proprio spazio personale e di gratificarsi socialmente.
La palestra è considerata, infatti, un’esplorazione del corpo, un mezzo di espressione, un luogo di relazione che predispone alla ricettività selettiva.

Dagli anni Settanta ad oggi, le palestre hanno subito numerosi cambiamenti; in particolare, si è passati dalla ricerca della prestazione alla ricerca della salute, ed alla trasformazione in ambienti ideali ad un marketing selettivo. Il concetto di ambient marketing si basa, dunque, sulla convinzione che il circuito delle palestre sia un’opportunità per raggiungere target interessanti per diverse attività: un ambiente garantito, con un mindset ricettivo ed acceso, un target eterogeneo ed un buon potenziale economico.
Ambient marketing: il luogo deputato alla conversione in acquisto.

I dati raccolti per il progetto Fitness Lab, condotto su un campione di 120 centri fitness, hanno evidenziato che la maggioranza dei frequentatori, tanti uomini quante donne, è single ed ha un’età media di 33 anni ed un’istruzione di ottimo livello. La frequentazione della palestra è, in media, di 2/3 volte alla settimana, ed è rivolta soprattutto alla tonificazione ed al cardiofitness, anche se non è trascurabile l’attenzione al wellness (sauna e bagno turco).
Quattro i target individuati: i Divoratori (consumatori sfrenati e generatori di nuove tendenze), i Consapevoli (consumatori con un buon potere di spesa e particolarmente abili a gestire le proprie risorse), i Connessi (consumatori giovanissimi, tecnologizzati ed intellettualmente vivaci) e le ‘Grandi Sorelle’ (consumatori con un grande culto del corpo e del proprio benessere).
Tutti ugualmente pronti a recepire i nuovi messaggi pubblicitari!

                                                                Deborah Baldasarre

 
 

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