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Con Auchan metti la solidarietà nello zaino

Del: 06/10/2006

In collaborazione con Borsa Progetti Sociali

Una iniziativa commerciale per incentivare le vendite di alcune linee di prodotto. Poi l’intuizione del connesso beneficio sociale. È quanto è successo all’interno dell’ufficio acquisti di Auchan.

Attraverso i suoi 41 ipermercati dislocati sul territorio nazionale, Auchan ha donato a tutti gli studenti che consegnavano il loro zaino usato un buono di cinque euro, valido per alcuni nuovi modelli in vendita senza alcun obbligo d’acquisto.
In soli due mesi sono stati raccolti 2000 zaini che verranno ridistribuiti ai bambini assistiti dalla Fondazione Canossiana in Rwanda, Sudan, Angola, Timor Est, Polonia, Ucraina e persino a Catania, dove la Fondazione ha una comunità di recupero per ragazzi di strada.

I soggetti
AUCHAN S.p.A.
Auchan S.p.A. è un’azienda della grande distribuzione presente dal 1989 in Italia, dove attualmente opera con 41 ipermercati in 10 Regioni.

FONDAZIONE CANOSSIANA
La Fondazione Canossiana per la Promozione e lo Sviluppo dei Popoli è un ente Onlus. Nato in Italia nel 2004 per volontà dell’Istituto delle Figlie della Carità Canossiane, opera in 35 Paesi del mondo con 365 comunità impegnate in iniziative di aiuto e solidarietà soprattutto nel campo dell’educazione e dell’assistenza socio-sanitaria.

Il modello della partnership profit-non profit: alcune riflessioni sul caso di specie

Il caso illustrato costituisce un esempio alternativo di partnership tra il mondo profit e non profit rispetto alla tradizionale forma del contributo monetario. In particolare, esso conferma che la disponibilità delle imprese ad effettuare politiche di sostegno a favore delle organizzazioni non profit incrementa all’aumentare dei seguenti aspetti:

· percezione da parte del donatore di un vantaggio, sia esso commerciale o fiscale, medio-alto; · sensibilità dell’imprenditore/impresa all’attività dell’organizzazione; · qualità dei servizi/progetti istituzionali, così come percepiti da parte del donatore; · coerenza dell’intervento rispetto alle politiche aziendali; · possibilità di fruire di un ritorno pubblicitario indiretto realizzabile mediante l’associazione del nome/prodotto dell’impresa al nome/attività dello specifico ente non profit destinatario della liberalità.

Un modello facilmente replicabile con riferimento a una grande tipologia di beni e servizi (attrezzi agricoli, materiale scolastico, derrate alimentari, farmaci, apparecchiature elettroniche, apparecchiature elettromedicali ecc.), in alcuni particolarmente utili sia per le organizzazioni non profit nazionali che internazionali, a volte molto più utili delle tradizionali e saltuarie donazioni in moneta.
Inoltre, Auchan ha aggiunto ai 2000 zaini di seconda mano un considerevole quantitativo di zaini nuovi: il modello di cui la presente partnership si arricchisce rientra così anche nel più ampio caso della donazione in natura (donazione di beni nuovi di diretta produzione o vendita da parte delle imprese e ceduti a favore di onlus e associazioni di promozione sociale) che possono godere degli importanti benefici fiscali introdotti dal provvedimento ormai famoso come “+DAI – VERSI”, e cioè della deduzione fiscale del 10% fino a 70.000 euro.

 

 

 

 
 

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