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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Una margherita…vincente!

Del: 11/10/2006




Tutti hanno avuto un idolo nella propria vita, un eroe (come quello delle favole) in cui si sono identificati. Anche le aziende hanno spesso un idolo, con cui il proprio target si identifica: Guru ha, appunto, il testimonial, ovvero ‘il modello di ispirazione a cui tendere per sentirsi importanti, forti e desiderati’.

L’idea nasce da un’intuizione del suo ideatore e fondatore, Matteo Cambi, che nel 1999 decide di calarsi in un lifestyle...da favola, emozionando tutti. L’idolo diventa, così, lo specchio del brand Guru, il cui logo è rappresentato da una semplice margherita, con uno stile che ricorda il fiore disegnato da un bambino, ed il cui nome è accattivante ed universale.

Da una ventina di t-shirt e felpe, si passa a milioni di prodotti venduti in tutto il mondo. Ma com’è avvenuto lo start up di questa crescita esponenziale della popolarità del brand? La spiegazione è in due parole: viral marketing, un modello comunicativo utilizzato all’interno di ambienti affini alle caratteristiche di marca.

All’inizio, Matteo porta le sue t-shirt sempre con sè, le regala ad amici e personaggi famosi incontrati nei locali più trendy; tutti cominciano a desiderarle e le indossano sempre più, soprattutto in occasioni mondane.
Dall’idea nasce il progetto: la t-shirt della margherita diventa oggetto di desiderio incontrastato; in un’estate se ne vendono 200.000, che diventeranno oltre 3 milioni in 3 anni.
Il brand vola e ora la mission è crescere e consolidare: si investe in capacità manageriale, struttura aziendale, sviluppo del prodotto, internazionalizzazione.
Si apre la strada al total look (uomo-donna-bambino) indirizzato alla street couture.

L’azienda non dimentica la sua storia e continua a veicolare il prodotto affidando la propria immagine a testimonial in Italia e all’estero. Un esempio per tutti è Fernando Alonso, Campione del Mondo di F1. La sua immagine giovane e fresca, dinamica e vincente rappresenta al meglio lo spirito dell’azienda e ha portato risultati positivi, soprattutto in Spagna.

Le regole del marketing vengono, in tal modo, scardinate: anziché entrare nel mercato con una strategia strutturata e tradizionalmente intesa, Guru sperimenta subito un non premeditato viral marketing; il word of mouth scatena un clamore ancora più potente ed efficacie di qualunque immagine pubblicitaria.

Successivamente, la comunicazione on the road viene affiancata da quella tradizionale: nelle campagne advertising i personaggi famosi diventano gli idoli della favola Guru, raccontata attraverso vari episodi che veicolano la brand essence.

Molte aziende hanno tentato di percorrere le stesse strategie, con l’utilizzo delle celebrities, ma ‘Si può focalizzare la strategia di marca sul solo uso di celebrities?’.
“Assolutamente no - dichiara Alessandra Iovinella, Direttore Marketing Guru – Il fenomeno si è consolidato dando vita ad un’azienda con 117 dipendenti, circa 100 milioni di euro di fatturato in previsione per il 2006, negozi monomarca diretti: la soluzione vincente è un modello integrato ed articolato, in cui la relazione stretta con la marca fa la differenza e l’esperienza diretta del consumatore è la conferma della scelta di campo. Insomma, una comunicazione a 360°”. Tutto ciò consente di essere più vicini al consumatore.

                                                     Deborah Baldasarre

 

Approfondisci la case history nel file allegato!

 

 

 


Allegati:
Case history Guru

 
 

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