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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Web Advertising

Del: 10/11/2006

Cresce a ritmi sostenuti la pubblicità su Internet: lo confermano gli ultimi dati di settore, che testimoniano come- negli ultimi anni- il web sia divenuto il media con lo sviluppo più rapido, con ulteriori margini di crescita per il prossimo futuro.

Riscontri immediati del gradimento dei consumatori, possibilità di calcolare con estrema precisione il ritorno degli investimenti, interazione con gli utenti e costi contenuti rispetto all’adv tradizionale: queste sono state le molle che hanno portato l’online a un rapido balzo in avanti in pochi mesi.

Una vera rivoluzione, dovuta non solo alla penetrazione della Rete in tutto il globo (con picchi esponenziali in Oriente, dove è approdata su larga scala solo all’inizio di quest’anno), ma anche alla diffusione della banda larga, che ha permesso al web di diventare il media prediletto dai giovani americani (secondo il Pew Research nel 2005 più della metà dei teen agers americani ha creato un proprio contenuto su internet, mentre il 66,2% ha dichiarato di preferire l’online alla tv).

Di questa favorevole situazione ha beneficiato la pubblicità, che ha registrato un incremento del 2% rispetto al 2005. Una corsa che accelererà nel 2007 quando- secondo le stime di Zenith Optimedia- l’advertising sul web supererà quello outdoor, mentre nel 2008 potrebbe addirittura equiparare gli investimenti radiofonici.

Stando alle ricerche di Zenith Optimedia, fino al 2008 gli investimenti sul web cresceranno più rapidamente rispetto all’economia mondiale, attraendo il 6,5% della spesa pubblicitaria complessiva, pari a 20 mila milioni di dollari.

Ancora più ottimistici gli studi di Forrester Research, che parlano di investimenti di 26 mila milioni nel 2011 negli USA, prova ulteriore dell’entusiasmo che ruota attorno all’advertising online, dopo anni di scetticismo verso la sua efficacia.

Nel medio- lungo periodo il modello privilegiato di pubblicità si confermerà il Search Engine Marketing (Sem), ovvero la pubblicità attraverso i motori di ricerca, che soppianterà definitivamente l’uso dei banner.

E dal Sem si aspettano grandi cose già alla fine di quest’anno, quando il settore raggiungerà i 6,5 miliardi di dollari, coprendo il 41% dell’adv online.

                                               Rossella Ivone

 

 

 

 

 

 
 

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