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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Semplicità

Del: 21/11/2006

Il leitmotiv della campagna di comunicazione Philips

Parola d’ordine: semplicità. Il concept da cui parte l’idea creativa e la campagna di comunicazione Philips nasce dall’esigenza di rispolverare l’immagine di cui l’azienda gode presso i consumatori.
Centocinquant’anni di esperienza rappresentano, infatti, un vantaggio effettivo che il brand Philips ha in termini di affidabilità e riconoscibilità tra le persone, ma non sono un elemento sufficiente per fermarsi. Occorre rinnovarsi, svecchiarsi, creare un’identità ben definita, bisogna associare il brand Philips ad un concetto chiaro e immediatamente comprensibile ai più, e compiere una scelta di valore. Philips lo fa con una promessa di brand: la semplicità.
Inutile complicarsi la vita, caricarsi sotto il peso di problemi che potrebbero divenire soluzioni, se solo si pensasse e si vivesse in modo semplice.
“Sense and Semplicity”: il pay off della campagna pubblicitaria.
Singolare che la proposta di puntare al tema della semplicità provenga da un’azienda appartenente al settore delle tecnologie, oggetti troppo spesso tecnologicamente avanzati e difficili da utilizzare. Le tecnologie devono rappresentare innovazioni, possibilità di affacciarsi a nuovi mondi e nuove esperienze, strumenti con cui dialogare, ed “il linguaggio” deve essere semplice. Prima ancora della tecnologia, però, viene il suo inventore, colui che troppo spesso non vede che la risposta a molte domande è sotto i suoi occhi ma è troppo semplice, forse banale, per essere evidente. Occorre forse un pizzico di genio.

L’azienda olandese prova allora a puntare su una comunicazione below the line, una comunicazione che non sia urlata ma parlata, non imposta ma proposta. Philips propone “LivingSimplicity”, un festival di due giorni, interamente dedicato al tema della pubblicità. Cinquantadue personaggi (Lorenzo Cherubini, Lella Costa, Aldo Grasso, Linus, Andrea e Nicoletta Branzi, etc…) e due presentatori (Daniele Bossari e Camila Raznovich), si avvicendano su un palco e presentano la loro idea di semplicità. I prodotti non sono i protagonisti dell’evento, ma l’awarness è assicurata.
E’ in continua crescita, infatti, il trend degli investimenti in eventi, che per le loro caratteristiche di emozionalità e relazionalità sono un mezzo di comunicazione molto efficace.

Il costo dell’intera campagna di comunicazione si aggira intorno ai 3,5 milioni di euro: il 30% è stato destinato ai due giorni del festival. L’advertising classico ha raccolto un’altro 30% (10% circa per il web, il restante 30% per la campagna outdoor).
In questo caso si è trattato di una comunicazione limitata al territorio, e la scelta, provocatoria e contraddittoria, è caduta sulla città di Milano.
Simpli-city Crhistmas parte il 7 dicembre ed è una promozione con cui si vuole facilitare lo shopping natalizio: saranno distribuite ai passanti cartine dei negozi, si aprirà un parcheggio con 500 posti auto gratuiti, ed alcuni Babbi Natale blu aiuteranno a portare le buste e a fare i pacchetti regalo. Intanto la campagna prosegue anche online.
“La mia ambizione è che questo festival possa diventare il festival della semplicità di tutti” - afferma Sergio Tonfi, Brand Communication & Media Relations Manager Philips IT, che riguardo la scelta di una comunicazione territoriale, prosegue: “Si può pensare che alcune città possano rappresentare dei veicoli di focalizzazione dell’immagine della marca.”

                                                                      Serena Poerio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

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