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Il caso del tassista salsero

Del: 10/12/2006

Modelli di business e modelli di consumo: quando tutto parte dalla musica

Mai sottovalutare l’importanza del tassista. Quello con cui mi capita di muovermi, in una giornata di puro grigio milanese, è un tassista impazzito per la musica latina. Mentre guida, mi spiega che questa è la sua passione. Me n’ero accorta, in realtà: non solo il taxi sguscia nel traffico a ritmo di salsa, ma il conducente sembra danzare mentre sta guidando. Il tassista salsero mi racconta che non solo acquista musica latina, ma ovviamente segue corsi di ballo e passa il fine settimana in locali in cui ci si scatena al ritmo di salsa e bachata.

Senza volerlo, il tassista salsero mi ha fornito l’esperienza diretta di uno stile di consumo basato su un genere musicale. Esiste infatti un link ben preciso tra i dischi che ascolta in macchina, i corsi cui è iscritto e i locali che frequenta: si tratta, appunto, della musica latina. E’ abbastanza probabile che il nostro amico tassista acquisti riviste sul tema e che conosca le emittenti tv e radio che trasmettono la sua musica preferita. Inoltre, il tassita salsero potrebbe essere più che interessato ad avere come suoneria una hit latina, o ad acquistare merchandising legato agli artisti latini più conosciuti. Ampliando l’orizzonte ancora di più, ci viene da immaginare che il tassista salsero potrebbe davvero essere felice di fare un viaggio nei luoghi da cui quella musica proviene: Cuba, o i Caraibi... In altre parole: il nostro tassista, almeno nelle intenzioni, sarebbe più che disposto e interessato a plasmare intorno alla sua musica preferita uno stile di consumo e di preferenze. Si direbbe anzi che la musica latina costituisca per lui il centro di un vero stile di vita: il “latino” può davvero determinare per questa persona l’acquisto di prodotti, servizi, esperienze, lo sviluppo di contatti sociali e l’esposizione a media selezionati.

E’ proprio in base a questo principio che Planet Records - etichetta indipendente specializzata in musica latina, ha costruito un modello d’offerta che oggi rappresenta un caso di successo nel settore musicale.

Il concetto, come abbiamo visto, è semplice: sviluppare intorno ad un tema, quello della musica latina, un modello di offerta coerente in forma di brand. Come in un insieme di cerchi concentrici.

Si comincia, appunto, dalla musica. Planet Records si è imposta negli ultimi anni come punto di riferimento sulla musica latina, lavorando ad un catalogo specializzato che presenta tutti gli artisti top del Caribe e rendendosi protagonista grazie a fenomeni come quello degli Aventura (ricordate “Obsesion”?).

Da circa due anni, Planet ha ampliato la sua offerta al pubblico grazie ad un’intuizione: quella di creare un media specializzato e autorevole. Nasce così la rivista Latino! Magazine, unica testata di musica latina con corrispondenti in loco (Cuba, Repubblica Dominicana, Puertorico). Distribuita in edicola e nei negozi di dischi con una compilation allegata, Latino! Magazine raggiunge una diffusione che supera le 40mila copie per numero. C’è di più: Latino! Magazine diventa partner di tutti i più importanti eventi di musica latina del nostro paese, come ad es. Fiesta e Latinoamericando.

Le vie della musica latina diventano infinite. Sulla telefonia mobile Kiver e Latino! Magazine hanno lanciato l’iniziativa “Speciale Latino!”, che permette al tassista salsero e a molti altri appassionati di questo genere di personalizzare il proprio telefonino con questo tipo di contenuti. Anche il mondo della pubblicità non sta a guardare: la musica della colonna sonora degli spot Havana Club è stata selezionata all’interno del catalogo Planet Records (“La Vida Es Un Carnaval” – Isaac Delgado e “Soy Yo” - Cubanito).

Tra i nuovi progetti Planet Records, anche quelli legati al turismo, con l’offerta di viaggi “a tema” nelle capitali di salsa, bachata e reggaeton.

Difficile a questo punto definire Planet Records semplicemente come “etichetta discografica”: la tematizzazione latina si è infatti spostata su diversi settori, da quello dell’editoria fino a quello del turismo. Planet Records ha di fatto creato ed esteso il brand Latino! in varie direzioni, tutte coerenti con lo stesso principio: la musica latina non si ascolta soltanto, ma si vive.

Senza volerlo, il tassista salsero mi ha offerto una chiave di lettura in chiave business sul significato più profondo della musica. Mai sottovalutare l’importanza del tassista.

www.planetrecords.it

                                         Chiara Santoro
                                                    
www.kiver.com

 
 

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