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Bei Tipi, di cognome Pomodoro

Del: 19/01/2007

Saclà racconta la Storia e diventa Avanguardia, tutto in un nome All’estero Saclà è come un Macintosh: l’hardware è l’invenzione che fa la storia, il primo passo sulla Luna, e i software l’alta qualità applicata all’estetica del contemporaneo. In Italia invece la percezione del marchio è in simbiosi con un claim che predilige Bontà rispetto ad Arte. Così, all’interno di una strategia di cambio di posizionamento studiata in modo che anche in patria si arrivi a riconoscere Saclà come brand di prodotti ad alto valore aggiunto, l’azienda astigiana si è rivolta a Nomen perché creasse il nome dei suoi nuovi pomodori sott’olio.

Nomen, come i migliori programmatori di software, ha combinato la precisione di una conoscenza specialistica alla creatività elevata al quadrato. Step di definizione del lavoro e creazione pura.
Il briefing iniziale è servito per disegnare il perimetro del lavoro: da una parte la necessità di identificare un nome che fosse forte, difendibile e distintivo, dall’altra parte capire quali fossero i concetti da veicolare con il nome, oltre che la sua tipologia e stile.
L’obiettivo era che il nome in generale dovesse mettere in evidenza l’idea di un prodotto semplice e tipico della cultura gastronomica italiana e mediterranea, ma allo stesso tempo estremamente versatile e adatto a svariati utilizzi culinari. Fermo restando la genuinità, la naturalità e la qualità garantita.
Poi, con fisse in mente le regole del gioco è partito il lavoro dei namewriters di Nomen. Gli assi di creazione su cui far scorrere il mouse della fantasia annotati ed evidenziati in ogni colore possibile sui blocchi degli appunti: allegria e buonumore, sorpresa e meraviglia, valore e innovazione; ma anche tradizione e naturalità, convivialità e creatività.
Non solo stampatello maiuscolo nero su bianco come flusso di coscienza, ma anche fantasiose ricerche documentali a scandagliare il doppio fondo di immagini e simboli. E il play premuto sul Database Nomenclatura. Il tutto per raggiungere il corpus ideale da cui poi selezionare: 3000 nomi creati in una prima fase e 1500 in una seconda.
6 i nomi finalisti, che hanno prima superato il fuoco incrociato di varie presentazioni intermedie e di analisi di adeguamento marketing, e che poi hanno affrontato approfondite analisi linguistiche in UK, Germania, Francia e Spagna. Gli stessi 6 sono stati anche passati al setaccio da uno screening legale nelle classi giuridiche 29 (prodotti alimentari freschi) e 30 (prodotti alimentari secchi) nel registro dei marchi italiano, in quello Comunitario e in quello Internazionale dei paesi che aderiscono all’Accordo di Madrid.

Bei Tipi è il vincitore, ma non è bello trionfare facile e farsi beffe degli avversari. Bisogna dimostrare di essere i migliori, quindi si decide di fare correre ancora qualche chilometro di maratona al nome scelto. La prova della verità: un Name Test.
Bei Tipi è un nome semplice e facile da leggere, formato da lettere con una sonorità decisa e allo stesso tempo leggera. Esprime immediatamente allegria e simpatia ed evidenzia la convivialità e la creatività di un prodotto autentico, legato alla tradizione, ma con un carattere innovativo. E ha la forza d’urto di un doppio valore aggiunto: l’area semantica della tipicità e l’essere un’espressione del linguaggio quotidiano, che è emotivamente ricca e denota personaggi audaci e simpatici. Questa è l’espressione dei professionisti, ma il vero banco di prova è il suo rapporto simbiotico con il contenuto dei consumatori.
Testare il nome sui consumatori per Nomen non è solo una definizione. Non vuol dire semplicemente verificare quanto un nome è coerente con il posizionamento del prodotto e del brand e di esaminare il suo livello di accettazione. Name Test per Nomen diventa il sinonimo di identificazione del territorio simbolico del nome e l’obiettivo è rispecchiare il comportamento spontaneo dei soggetti al momento delle scelte.
I risultati finali sono la medaglia d’oro per Bei Tipi. Questa espressione così comune ha un vissuto nella mente delle persone. Il suo lato razionale rimanda a tutto il mondo e all’ambiente legato ai giovani, dal vivere in gruppo ai comportamenti disinvolti. E il suo volto emotivo è una sensazione gradevole e intrigante, che comunque proietta il nome nell’area della spensieratezza e della simpatia.
Quando il consumatore deve associare Bei Tipi ad un bene specifico l’identificazione fa emergere tutta la novità, l’originalità e l’ironia di un prodotto culinario tanto invitante e piacevole, quanto naturale e genuino. Con una forte dose di distintività rispetto alle proposte del mercato.
L’originalità va a braccetto col suo essere nome al plurale: l’idea riconosciuta è che i Bei Tipi sono tanti e diversi, pronti a diventare i migliori alleati nelle varianti creative in cucina.
Il nome Bei Tipi è il software ideale per l’hardware Saclà. Personifica il prodotto e lo avvicina al consumatore. Che è il consumatore di oggi, alla ricerca di gusti, desideri e sensazioni. Che vuol far coincidere l’emozione sensoriale alla qualità sicura. L’Arte alla Bontà. La semplicità riconosciuta come unica alla ricetta ad alto contenuto di servizio. Bei Tipi è il nome giusto che traghetta la storia Saclà verso il futuro.

                                   Danilo Deninotti
                                          
danilo.deninotti@nomen.it

 

 
 

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