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Persone online in Italia

Del: 17/02/2007


Come il solito, la situazione è periodicamente aggiornata nella sezione dati. Ma può valere la pena di riassumere qui alcune valutazioni di tendenza, che resteranno come “memoria storica” quando le analisi si saranno ulteriormente evolute. Il quadro non è sostanzialmente cambiato rispetto ai dati pubblicati nel numero 75 di questa rubrica (luglio 2005). Il numero di persone online in Italia continua a crescere. Ci sono oscillazioni (non solo stagionali) e fasi di crescita più o meno veloce, ma nel medio-lungo periodo c’è uno sviluppo che non si può definire “lento” (fra il 10 e il 15 per cento all’anno) e che è ancora lontano da ogni ipotetica “soglia di saturazione”.

Tuttavia nel confronto con i paesi più evoluti l’Italia è ancora arretrata – e in anni recenti (in particolare nel 2006) la nostra crescita è meno veloce di quella che si rileva in situazioni “paragonabili”, in particolare in Europa.

È difficile capire e interpretare il significato di queste tendenze. Come sempre, per trarne deduzioni significative occorre esaminarle su periodo più lunghi di uno o due anni.

Fra i molti grafici e dati analitici che si trovano nella già citata sezione dati, eccone tre che riassumono la situazione.

Il primo traccia la crescita del numero di persone online in Italia dal 1997 al 2006

“Utenti” internet in Italia 1997-2006
Numeri in migliaia


 

 

 

 



In questo caso la definizione di “utente” è molto estesa.
Si riferisce a persone che “dicono di essersi collegate
almeno una volta negli ultimi tre mesi”.

Il totale è decuplicato in nove anni, dal 1997 al 2006.

“Utenti” internet in Italia
gennaio 2001 – dicembre 2006

Numeri in migliaia


 

 

 

 



In questo caso si tratta di uso “relativamente frequente“.
Persone che “dicono di essersi collegate
almeno una volta negli ultimi sette giorni”.

Il totale è raddoppiato in sei anni.

“Utenti” internet in Italia
aprile 2004 – dicembre 2006

Numeri in migliaia


 

 

 

 

In questo caso la definizione di “utente“ è più estesa.
Persone che “dicono di essersi collegate
almeno una volta negli ultimi trenta giorni”.

I dati di novembre-dicembre 2006 hanno un andamento debole, anche per motivi stagionali, ma sembra probabile uno sviluppo più dinamico nei primi mesi del 2007. Le tendenze devono sempre essere valutate su periodi più lunghi.

I confronti internazionali sono sempre difficili, per l’incerta coerenza dei dati. Informazioni da diverse fonti (spesso in contrasto fra loro) sono disponibili nelle analisi della situazione internazionale e nell’Unione Europea. Qui vediamo solo uno dei grafici più recenti: persone online in dieci paesi, nel novembre 2006, come percentuali sulla popolazione.

“Utenti” internet in 10 paesi
Percentuali sulla popolazione


Da varie fonti risulta che anche altri paesi, oltre ai due qui citati, hanno una percentuale di persone online più alta degli Stati Uniti (in particolare, come è noto, nell’area scandinava).

L’Italia, come già osservato, non è fra i paesi con lo sviluppo più veloce. Sembra che nel 2006 sia stata superata dalla Francia e dalla Spagna per densità rispetto alla popolazione (anche se, “in cifra assoluta”, l’Italia rimane al quarto posto in Europa e fra i primi sette o otto paesi del mondo).

Nella quarta parte di questo numero vediamo un altro confronto nell’ambito europeo e nel quadro di diverse risorse di informazione e comunicazione.

Fonte : Gandalf (http://www.gandalf.it)

Pagina articolo :
http://www.gandalf.it/mercante/merca79.htm#heading03

 

 

 

 
 

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