Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Il web per creare nuovo business

Del: 15/03/2007

Panini Group ha sviluppato la sua rete internet a fini redditizi, puntando sul concetto di community, ed intensificando promozione, interazione, e-commerce ed e-business. Parliamone con Antonio Allegra, Direttore New Media.


Interpretare il web come un’opportunità di business. In che modo?

Sicuramente riconoscendone le specificità senza però perdere di vista i fondamentali di un buon business model, cioè calibrare l’investimento e calcolarne comunque i tempi di ritorno economico, pur non perdendo di vista tutto il valore aggiunto non economico o non direttamente economico portato dalle operazioni stesse (dalla semplice brand awareness alla fidelizzazione degli utenti tramite adeguate attività di community).


www.mypanini.com: quale idea è alla base dell’ideazione del sito?

MyPanini™ nasce con lo scopo di coniugare il concept off-line dalle opportunità offerte dall’on-line: da un lato la figurina autoadesiva, dall’altro le possibilità di personalizzazione.
Tutto ciò partendo dal fatto che comunque il marchio Panini comincia ad avere una certa credibilità anche on-line grazie alla sua storia (di fatto il primo Panini.it è andato in linea oltre 10 anni fa, nel gennaio 1997 e vendiamo on-line dal marzo 1999).

Sul web il network Panini conta 95 siti, 160 milioni di pagine viste e 700 mila utenti registrati. Qual è il segreto di un simile successo?

Indubbiamente ha pesato molto la scelta strategica iniziale di centralizzare la gestione internet per l’intero gruppo Panini – distribuzione in oltre 100 paesi, una decina di filiali interamente partecipate in Europa e Sud America -  sulla casa madre a Modena, in antitesi con la gestione del business “tradizionale” (collezionabile e publishing in generale) che è ampiamente decentrata.
Si sono così avute economie di scala enormi e la possibilità di portare avanti una digital identity e un’offerta integrata a livello globale.
Certamente la “potenza” del marchio Panini su scala mondiale ha aiutato non poco, soprattutto in termini di “affidabilità” generale dei siti, in particolare sul commercio elettronico.


La passione per una squadra genera senso di partecipazione e community, caratteristiche fondamentali anche sul web. In che modo avete coniugato i due elementi?

Molti dei servizi studiati specificatamente per il web fanno leva proprio sul mix partecipazione-community:
il Panini Web Club – che conta oggi oltre 700.000 collezionisti registrati e profilati – offre svariati servizi di interazione tra gli utenti (da quelli “standard” come i forum, a quelli “esclusivi” Panini come lo scambio on-line – la possibilità, collezione per collezione, di inserire figurine doppie e mancanti e farsi aiutare dal sistema automatico a trovare altri utenti con l’esigenza inversa per portare avanti lo scambio) ma anche di confronto con Panini (vengono ad esempio condotti mensilmente svariati sondaggi on-line, sia su scala locale che globali, con riferimento oltre che ai servizi on-line anche e soprattutto ai prodotti “fisici”.

                                                                    Serena Poerio

Per visualizzare la presentazione Panini scarica l’ allegato!



Allegati:
Panini

 
 

Business Video