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Sol, dove il gusto dell’olio diventa business

Del: 26/03/2007


Rinnovata nei contenuti e nella struttura, si presenta così la 13^ edizione di Sol, il Salone Internazionale dell’Olio Extravergine di qualità, in programma dal 29 marzo al 2 aprile (http://fair.veronafiere.it/sol). La concomitanza con il 41° Vinitaly testimonia il profondo legame con il vino, con il 50% dei visitatori del salone dell’enologia che dichiara di visitare anche il salone dell’olio e di essere interessato all’olio, ma la collocazione centrale di fronte all’ingresso San Zeno del quartiere fieristico, nella tensostruttura C sancisce l’importanza e l’autonomia ormai raggiunta da Sol nel panorama delle fiere internazionali. Dal punto di vista commerciale e dell’immagine, infatti, l’olio extravergine di oliva sta ripercorrendo una strada simile a quella fatta dal vino, diventando da semplice condimento a prodotto apprezzato per l’infinità dei suoi sapori così legati al territorio di origine, oltre che per i suoi benefici effetti sulla salute.

In parallelo alla straordinaria crescita commerciale dell’olio di oliva, che ha nell’Italia il leader mondiale del prodotto di qualità, la manifestazione si è evoluta, mettendo quest’anno a disposizione delle circa 300 aziende presenti, provenienti da tutte le regioni produttrici italiane e da diversi Paesi tra i quali Spagna, Cile e Israele, 5.000 metri quadrati netti. Qui sono state concentrate tutte le iniziative dedicate all’olio, così da creare un unicum in grado di soddisfare le esigenze di business e di incontro tra espositori e le categorie di visitatori. Infatti, anche se l’edizione di quest’anno si caratterizza per una rinnovata e più forte attenzione alle esigenze commerciali, con l’estensione agli espositori di Sol delle iniziative di matching B2B via web con gli operatori pre-registrati già adottate con successo per Vinitaly per preparare in anticipo l’agenda degli appuntamenti, rimane fondamentale il lavoro di promozione del prodotto e di educazione al suo uso. Del resto, tra gli operatori specializzati in visita a Sol la figura del sommelier/enotecnico rappresenta, secondo un’indagine svolta nel corso dell’edizione 2006, il 16%, mentre i grossisti/importatori-esportatori/agenti sono il 12% come pure i ristoranti/hotel/catering, contro il 10% di enoteche/wine bar. Una sessantina i Paesi di provenienza.

Nel padiglione di Sol trova quindi spazio l’area dedicata alla Haute Cuisine, realizzata in collaborazione con la rivista Horeca, dove olio, vino e alta ristorazione trovano la loro perfetta sintesi. In azione i cuochi dell’Associazione JRE, che nelle mattinate insegnano ad utilizzare, anche in modo innovativo, l’olio extravergine di oliva, mentre all’ora di pranzo i laboratori si trasformano in Wine Bar dell’Olio, cioè luoghi di ristoro e degustazione dove proporre piatti in abbinamento con i vini vincitori del Concorso Enologico Internazionale. Al fine di migliorare la conoscenza dei vari tipi di oli di qualità, Dop e Igp, e di promuoverne il corretto uso sono in programma anche degustazioni e short stage in collaborazione con l’Enoteca Italiana di Siena, mentre per fare il punto sui più importanti temi del mondo dell’olio sono in previsti workshop giornalieri, organizzati in collaborazione con il giornalista Davide Paolini.

Di approfondimento infine i focus di Sol su olio e ristorazione (con la grande problematica del rabbocco), olio e benessere (dieta mediterranea e cosmesi naturale) con un’area demo dedicata a prodotti e trattamenti; olio e gusto (il fritto come piacere non più proibito). Coinvolti nella promozione degli oli di qualità anche i principali ristoranti veronesi, che nei giorni di Sol propogono ai propri clienti il “carrello degli oli”, con una selezione di oli pregiati. Tra gli eventi collaterali, molto attesa la presentazione del 3° Rapporto nazionale sulle dop dell’olio di oliva, dedicato quest’anno a competitività, product-test e nuove tendenze di consumo in famiglia e nella ristorazione, commissionato da Unaprol su 150 famiglie e 100 ristoranti in tutta Italia.

 
 

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