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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Il nuovo Marketing del web 2.0

Del: 02/04/2007

“Marketing reloaded: slogan o vero cambiamento?” questo il titolo del convegno organizzato dalla School of management del Politecnico di Milano, in collaborazione con Nielsen, Nielsen//NetRatings, Connexia e con il patrocinio di AISM, Associazione Italiana Marketing. Tema dell’incontro un nuovo paradigma del marketing, il marketing reloaded, da inserire nello scenario virtuale del web 2.0.

La mattinata è stata occasione di confronto tra importanti operatori del settore e marketing manager, che hanno espresso la necessità di puntare alla multicanalità e alla polisensorialità. In internet l’impatto del consumatore è sempre più forte, infatti, cosi come ha affermato il co- fondatore di Youtube Chad Hurley, “ognuno di noi ha l’intimo desiderio di sentirsi una star”: ad avvalorare queste tesi sono stati presentati i dati di alcune ricerche sul tempo e la qualità dell’esposizione dell’utente in rete. Distinguendo lo spazio di internet in diverse categorie (giganti, communities, portali ed altro) Daniele Sommavilla, di Nielsen/NetRatings, ha dimostrato che ciò che cresce è il tempo e il numero di sessioni di navigazione. Sono i bloggers coloro che presentano una maggiore richiesta di siti di informazione.

“L’Italia è un paese fortemente polarizzato tra tradizione e innovazione”. Queste le parole di Concetta Galante, di ACNielsen Italia, a proposito dello scenario nazionale circa il fenomeno del web 2.0. La popolazione del nostro Paese è ancorata ad un’esperienza d’acquisto tattile e visiva, ma anche orientata alla modernità, infatti, l’Italia è al primo posto per l’utilizzo dei blog come fonte di decisione di acquisto. I consumatori italiani restano comunque legati ai canali d’acquisto tradizionali per una serie di fattori, tra cui l’età media della popolazione, l’attaccamento alla marca, l’importanza attribuita alla qualità del prodotto e non soltanto al prezzo. Alcuni settori avranno dunque forti possibilità di business all’interno del web, mentre altri, come moda e gioielleria, rimanderanno presumibilmente alla sfera sensoriale.

In un simile contesto il marketing ha bisogno di una ricarica. L’approccio da seguire è, secondo Giuliano Noci, ordinario di marketing al Politecnico di Milano, il superamento della logica di McCarthy del marketing mix. Con le “4p” il marketing si è fortemente concentrato sul prodotto, è ora il momento di spostare l’attenzione sul processo.

“Per evitare l’effetto Grande Fratello è necessario contestualizzare i contenuti generati dall’utente”. Cosi si è espresso Giovanni Pola, di Connexia, circa gli user generated content, presentando, a conferma di ciò, alcune case history interessanti.

Durante il dibattito è stato presentato il volume "Marketing Reloaded" di Andrea Boaretto, Giuliano Noci e Fabrizio Maria Pini ed è stato lanciato il progetto di un osservatorio sul tema "La multicanalità paga lo scaffale?", che si pone l’obiettivo di capire come i consumatori vivano l’esperienza della multicanalità e se i consumatori multicanale rappresentino un target tale da giustificare politiche di marketing differenziate.

                                                                Serena Poerio

 
 

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