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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

C’è più gusto a essere italiani

Del: 11/04/2007


Avvicinare i consumatori, renderli partecipi delle strategie di marca, farli interagire con il brand, spostando il focus dal prodotto all’entertainment: il marketing sta cambiando pelle. E strumenti.
Merito di alcuni fenomeni come Youtube, che hanno rivoluzionato il mondo della comunicazione, compresa quella aziendale. I marchi non si sono fatti sfuggire questa occasione e - dopo aver passato mesi ad osservare l’esplosione degli user generated online video - si sono lanciati in progetti di tv fai da te, con il chiaro intento di posizionarsi su un canale tutto nuovo e sfruttare la voglia di protagonismo dei consumatori.

A inaugurare in Italia la moda delle tv consumer generated, btv, il progetto targato Borotalco. Seguito nei giorni scorsi da Nastro Azzurro, che ha appena lanciato “C’è più gusto tv”. Un nome che riprende il claim della pubblicità e dimostra - ancora una volta - la centralità dell’intrattenimento, a prescindere dal prodotto reclamizzato.

Per stimolare i consumatori a prender parte alla community, un concorso, che invita a mandare i propri video (realizzati anche con il telefonino). Tema :“C’è più gusto a essere italiani”; tempo massimo, un minuto. Numerosi i video pubblicati finora, a testimonianza della sempre maggiore attenzione dei giovani (target di riferimento del mercato) verso i nuovi media e della loro disponibilità a “giocare” con le marche preferite. Tutto italiano anche il premio finale, una fiammante Vespa, mentre ogni settimana il video migliore viene premiato con gadget brandizzati. Sono gli stessi utenti a votare, previa iscrizione al sito, che permette di bocciare un post poco consono o di inviarlo ai propri amici (facendo marketing virale). Immancabili i testimonial famosi, i due comici Lillo & Greg che appaiono quasi un filo rosso con la strategia, tutta televisiva, del “volto noto” a supporto del marchio. Ma i consumatori sono cambiati e sul web i personaggi non devono sedurre, ma far ridere: di qui la trovata di gag in pillole che rilanciano con ironia il tema del “genio” italiano.

Semplice ma coraggioso: ecco come ci appare nuovo esperimento di brand tv, nonostante lo sfondo nero - poco accattivante - e la scarsa funzionalità del motore di ricerca interno. La sfida che attende “C’è più gusto tv” è quella di accrescere la brand awareness di Nastro Azzurro e farla diventare leader in una nuova nicchia ancora poco sfruttata dai competitor, troppo concentrati sulla musica e sulle sponsorizzazioni sportive.

                                                          Rossella Ivone
 
 

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