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La percezione dei consumatori

Del: 19/04/2007

TNS Infratest ogni mese realizza un sondaggio per la Rivista Trade Business, su argomenti attinenti i consumatori. L’obiettivo di questo sondaggio indagare la percezione dei consumatori circa il trend del costo della vita.

Nel Novembre 2005 TNS Infratest ha svolto un’indagine analoga, di cui si forniscono i principali confronti rispetto alla rilevazione attuale.
Quasi l’80% degli intervistati considera il costo della vita aumentato negli ultimi dodici mesi, con una percentuale media di aumento dichiarata del 30%. Nella rilevazione 2005, la percezione dell’aumento del costo della vita era decisamente più estesa (92% degli intervistati).
In particolare - nel percepito del consumatore - sono le seguenti categorie merceologiche ad essere aumentate: alimentari (l’85% degli intervistati pensa che siano cresciuti), abbigliamento (63%) e prodotti non alimentari (detersivi, prodotti per la casa e l’igiene personale 53%).
Alla richiesta specifica di quantificare l’aumento del costo delle diverse categorie merceologiche, emerge che gli aumenti sono maggiormente percepiti per la telefonia (aumento medio: 38%), i prodotti elettronici (media: 33%), i prodotti di abbigliamento (32%), i prodotti alimentari e non alimentari (entrambe 27%) ed i viaggi (25%).
Oltre la metà dei rispondenti dichiara che sono stati dettaglianti e supermercati ad aumentare maggiormente i prezzi, un terzo circa dei consumatori cita anche gli ipermercati.
La responsabilità di questo aumento dei prezzi è imputabile, per quasi il 50% degli intervistati, alla classe politica a cui viene anche imputata la mancanza di azioni per difendere il potere di acquisto dei consumatori (solo il 9% pensa che i politici abbiano fatto più degli altri soggetti per aumentare il potere di acquisto dei consumatori).
La visione del futuro non è rosea, il 45% dei rispondenti ritiene che i prezzi aumenteranno ulteriormente nei prossimi 6 mesi, ne consegue che 3 consumatori su 4 manifestano l’intenzione di diminuire il numero dei loro acquisti in futuro (in modo particolare per quel che riguarda i prodotti di abbigliamento) e il 44% del campione dichiara che spenderà in misura analoga al 2006.
L’intenzione di ridurre gli acquisti a causa dell’aumento prezzi era riconosciuta, nella rilevazione 2005, dal 60% del campione; la percezione di un ulteriore aumento nei successivi 6 mesi era positiva per il 52% degli intervistati (contro l’attuale 45%).
Una conseguenza dell’aumento percepito dei prezzi è l’acquisto di prodotti in promozione: 6 intervistati su 10 hanno dichiarato di aver intensificato l’acquisto di prodotti in promozione a causa dell’aumento dei prezzi, questo comportamento è stato dichiarato soprattutto per i prodotti alimentari e non, e per l’abbigliamento.

Approfondisci la ricerca nella presentazione in allegato!


Allegati:
La percezione dei consumatori

 
 

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