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Nielsen//NetRatings comunica i dati Internet

Del: 23/04/2007

Nielsen//NetRatings, leader globale nelle analisi e ricerche su Internet, comunica i dati ufficiali relativi allo scenario Internet in Italia nel mese di marzo 2007 - utenza casa+ufficio.

A marzo crescono in Italia i navigatori attivi: 18,8 milioni gli utenti che si sono connessi al Web almeno una volta nel mese da casa o dal luogo di lavoro (+2% rispetto a febbraio 2007, +5% rispetto a marzo 2006), che diventano 20,7 milioni prendendo in considerazione anche chi ha utilizzato applicazioni quali l’instant messenger o i programmi per scaricare musica e film.
La navigazione da parte di questi utenti ha ormai frequenza quasi giornaliera (29 sessioni nel mese) e il tempo dedicato al Web da ciascuno, ossia 18 ore e 25 minuti, cresce di 1 ora e 20 minuti rispetto a febbraio e di quasi 4 ore rispetto a un anno fa.

Intorno a Internet ruota quindi un’audience sempre più numerosa e interattiva che dedica maggiore attenzione al mezzo, stimolata in tal senso dalla penetrazione della banda larga sempre più diffusa. A marzo sono stati 14 milioni i navigatori che si sono collegati dalle loro abitazioni con connessioni veloci, il 77% di tutti i navigatori da casa. Con tempi davvero significativi: 29 ore nel mese per il navigatore broadband contro le 14 ore di chi è dotato del vecchio modem.

“Il mondo del Web 2.0, e in particolare dei contenuti digitali audiovisivi, è il beneficiario privilegiato dell’alta velocità” commenta Ombretta Capodaglio, Marketing Manager Nielsen//NetRatings “L’ampliamento della banda consente una nuova esperienza di navigazione, più dinamica e appagante, capace di coniugare la fruizione televisiva dell’immagine e dei suoni con l’interattività della rete”.

L’offerta di video online e di altri contenuti in streaming sta proficuamente cavalcando la nuova tecnologia. Segni di questa innovazione sono i successi dei siti del Web 2.0, non solo dei siti di video online come YouTube, i canali video di Libero, Alice, Google e le Web TV (come le sezioni TV e Multimedia di Repubblica e i Mediacenter di Corriere e Gazzetta), ma anche dei motori di ricerca “umani” come Wikipedia (6,6 milioni di utenti, più che raddoppiati nell’ultimo anno) e Yahoo! Answers (che in 10 mesi ha raggiunto un’utenza di 2,2 milioni) e dei siti dove costruirsi una vita virtuale come Second Life (ancora poco visitato in Italia, ma che solo nell’ultimo mese ha visto triplicare la propria utenza, passata dai 70 mila utenti di febbraio ai 230 mila utenti di marzo).

Accanto a questi siti continua a crescere anche l’utilizzo delle applicazioni Internet (14,8 milioni a marzo, +12% rispetto al 2006), dagli instant messenger (7,2 milioni di utenti solo per MSN Messenger, +48% nell’ultimo anno) al peer-to-peer e al “for free”. eMule ha avuto 6,4 milioni di utenti a marzo (+49% rispetto a un anno fa), Skype 2,5 milioni (+54% nell’ultimo anno) e iTunes 2,1 milioni (+94% rispetto a marzo 2006).

Per quanto riguarda le categorie più tradizionali a marzo gli internauti hanno intensificato la presenza sui siti governativi e della pubblica amministrazione (10,8 milioni di visitatori, +8% rispetto a febbraio), sui siti di ricerca di lavoro (+23% rispetto a febbraio) e sui siti di travel. L’avvicinarsi delle vacanze pasquali e dei ponti del 25 aprile e 1 maggio sembra infatti stimolare la voglia di viaggi: 9,5 milioni di persone (il 47% di tutti i navigatori italiani) hanno visitato un sito di travel nel mese di marzo.

Durante il mese il traffico si è intensificato in particolare sui siti delle agenzie viaggi virtuali (Expedia +16%, Edreams +19%, Lastminute +27%) e delle compagnie aeree (+7%) ma anche su siti collegati ai viaggi, come i siti di meteo (+15%).

Si segnalano in particolare nel mese gli incrementi di audience di MSN / Windows Live e Microsoft (entrambi con un +7%), Alice (+5%), Yahoo! (+9%) Wikipedia (+10%), SeatPG Directories Online (+12%) e Leonardo.it (+9%). Crescono i siti degli operatori di telefonia, fissa e mobile: Vodafone Omnitel (2,9 milioni, +5%), Telecom Italia (2,4 milioni, + 14%) e TIM (2 milioni, +29%).

 
 

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