Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

L’araba fenice: la Net Economy alla prova dei fatti

Del: 02/04/2004

Come si è evoluta la New Economy in questi anni? Cosa ha comportato il passaggio dalla prima alla seconda fase della Net Economy?
E quali sono i cambiamenti in atto?
A presentare lo stato attuale dell’applicazione delle nuove tecnologie in alcune fra le maggiori aziende italiane, il convegno “L’araba fenice: economia digitale alla prova dei fatti. Esempi concreti di successo”, che si è tenuto lo scorso 12 marzo presso l’aula magna dell’ Università Bocconi di Milano.

Ad aprire i lavori, Claudio Demattè, docente di Strategia Aziendale della stessa Università, che ha delineato lo scenario in cui la Net Economy ha mosso i primi passi e cosa è cambiato rispetto a due anni fa.

La generale incertezza che gravita sul futuro prossimo, i timori per la guerra e la bomba a orologeria rappresentata dalle tensioni mediorientali, stanno congelando molta vivacità imprenditoriale, soprattutto sul fronte tecnologico.
Tuttavia, a differenza di due anni fa, quando la Net Economy era rigogliosa e accendeva di fugaci speranze gli imprenditori italiani (nonostante i moniti degli studiosi) l’ innovazione- che pure non ha portato lo stravolgimento e il successo prospettato da molti- si sta facendo strada.
L’euforia generale ha lasciato il passo ad una fase di riflessione e questo allontanarsi dal mare mediatico per confrontarsi con la realtà, sta facendo emergere le vere potenzialità della Net Economy.

Molte aziende ormai utilizzano i nuovi strumenti per rendere sempre più efficienti i processi di back end e per gestire i rapporti con i clienti e la rete è diventata uno strumento imprescindibile per l’economia, nonostante l’Italia soffra di notevoli ritardi rispetto alle altre realtà internazionali.

Come hanno chiarito alla platea i relatori, Alfredo Biffi, docente di Sistemi Informativi d’impresa in Bocconi, Cinzia Parolini, professore straordinario di Economia Aziendale presso l’università di Modena e Andreina Mandelli, docente area Marketing della SDA Bocconi, il nostro Paese ha effettuato investimenti inferiori rispetto alle principali nazioni occidentali e ha una presenza basic anche in Rete.

Questo ritardo tuttavia si sta colmando col tempo e stanno venendo alla luce anche realtà aziendali competitive.

Casi di successo sono stati presentati durante le sessioni pomeridiane del convegno, dedicate agli approfondimenti monotematici di natura settoriale o di processo, in cui i partecipanti hanno potuto confrontarsi direttamente con gli imprenditori intervenuti, Antonio Emmanueli, presidente di Smau, Aurelio Giorgini, dal 2000 impegnato in un progetto di Net Economy, Alberto Iperti, direttore generale acquisti del gruppo Technit e Dardanio Manuli, AD della Manuli Rubber Industries SpA.

 I casi portati sono serviti a chiarire quanto la Net Ecomony si sia trasformata da fenomeno innovativo in realtà consolidata per la società e l’economia, in grado di riorganizzare appieno i processi aziendali, ottimizzando tempi e modi di gestione degli affari e facendo rinvigorire anche molte aziende Old Economy.

                                                   Rossella Ivone 
                                                      redazione MyMarketingNet

 

 Approfondisci lo studio e consulta le slide delle relazioni sul sito Economia & Management.

 
 

Business Video