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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Social Networking

 versione inglese
Del: 01/06/2007

           
                                                                                  
Il successo di un marchio? Lo decretano… i blog e i social network.
E’ quanto emerge da una ricerca condotta da Metrix Lab, che ha analizzato il comportamento dei consumatori sul web e il crescente potere del popolo della Rete nella promozione di un marchio.
Inequivocabili i risultati: i frequentatori dei social network e i blogger si sono rivelati i veri opinion leader del mercato, in quanto capaci di contagiare altri utenti con il passaparola.

Un dato, questo, ribadito anche dalle analisi Forrester: l’80% dei consumatori si fida dei consigli degli amici online, una percentuale tre volte superiore alla fiducia che ripongono nel classico advertising, mentre il 28% dei frequentatori di siti di social networking inserisce commenti personali su campagne pubblicitarie e il 34% inoltra regolarmente alla propria comunità spazi, annunci e link adv particolarmente brillanti.

“Il social networking ha cambiato le regole del gioco: i consumatori hanno ora il potere di elevare o distruggere un marchio - afferma Pietro Scott Jovane , Country Manager di Microsoft Online Services Group Italia - per sfruttare al meglio il valore del passaparola, i pubblicitari devono prepararsi ad aprire i brand ai più influenti frequentatori di questi siti e costruire relazioni di fiducia, lasciando loro il compito di promuovere il marchio presso le comunità di appartenenza” .

Se una campagna pubblicitaria avrà successo o un prodotto farà tendenza, a decretarlo saranno dunque i blog e le comunità di social networking.

Un compito non sempre facile, visto che questi consumatori, consapevoli del loro potere, amano rapportarsi ai brand in maniera orizzontale, sentendosi parte integrante della loro awarness.
Lo sanno bene i responsabili marketing delle maggiori aziende europee:
secondo Jupiter Research il 48% di loro prevede di servirsi di questi nuovi canali nelle prossime strategie, contro il 38% di un anno fa.
Per ottenere risultati concreti però, sottolineano gli esperti, è necessario che gli inserzionisti pubblicitari, esaminando i commenti su un prodotto e tracciando le connessioni fra tutti blogger, identifichino gli opinion leader e stabiliscano le migliori modalità per avvalersi efficacemente di loro, magari con l’offerta di campioni gratuiti e la possibilità di interagire con l’azienda.

Proprio come ha fatto Nike, che ha creato il sito NikeID, dove i consumatori hanno potuto personalizzare le proprie scarpe per poi acquistarle online.
I diversi modelli sono serviti per comprendere i trend in atto: in un mese c’è stato un incremento del 20% nella creazione di scarpe blu.
Considerato un trend nascente, la Nike ha così predisposto la produzione di scarpe di quel colore, anticipando la richiesta della massa dei consumatori. Con un eccezionale ritorno in termini economici e di immagine.
Il merito? Tutto degli ignari consumatori, che per il paio personalizzato hanno dovuto sborsare 145 euro…

                                                                   Rossella Ivone

 
 

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