Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Motori di ricerca in movimento!

Del: 13/06/2007




Siamo il paese dei telefoni cellulari. Ma siamo anche il paese dove, di questi cellulari, tendiamo a farne un utilizzo più fun che business: mandiamo centinaia di sms, ci sbizzarriamo con gli MMS, qualcuno sperimenta anche il push to talk.

Pochi invece, complici tariffe non propriamente convenienti, utilizzano questo terzo schermo presente nella nostra vita (dopo il televisore e, in molti casi, il monitor del computer), per accedere al web, per navigare alla ricerca di informazioni mentre si trovano in movimento.
E dire che in Giappone il numero di utenti che si collegano ad Internet attraverso il telefono cellulare ha superato quanti invece si collegano attraverso il tradizionale computer.

Potrà mai accadere qualcosa di simile anche da noi? E, dovesse arrivare questo giorno, quali potrebbero essere le implicazioni per gli advertiser? Lo scorso mese di agosto, in trasferta oltreoceano col mio cellulare/PDA wi-fi, ho voluto provare quello che potrebbe essere uno scenario prossimo venturo, la connettività “always on” gratuita a banda larga anche su cellulare, approfittando delle reti wireless aperte disponibili in centri commerciali, parchi, ristoranti…
Intendiamoci: già oggi è possibile navigare a banda larga attraverso il cellulare… ma vuoi mettere farlo senza dover pagare un salato canone telefonico e, soprattutto, poter navigare ad una velocità pari a quella di una rete lan wireless di un ufficio?

Soprattutto a San Francisco, grazie al “local search” di Google, potevo avere in tempo reale indirizzi di negozi, di centri commerciali ed outlet, e le relative mappe per sapere dove andare e come muovermi. Allo stesso modo, nei negozi di elettronica, mi collegavo per cercare quale fosse il prezzo in Italia dei prodotti che stavo valutando. Non che il mio comportamento fosse nella norma, tanto che ho attirato la curiosità di un signore appassionato di telefonia mobile con il mio Nokia E61, all’epoca non ancora distribuito oltreoceano. La possibilità di accedere in qualsiasi momento al web, ed ai motori in particolare, si è rivelata preziosa anche per tenermi aggiornato sulla situazione aeroporti e voli, in giorni in cui –dopo la sventata serie di attentati aerei della scorsa estate – la situazione era abbastanza caotica.
Ho così potuto capire quali sono le possibilità e le occasioni in cui la ricerca attraverso device mobili può diventare utile anche per possibili aziende inserzioniste, dai business locali fino ai big spender pubblicitari.
I grandi motori di ricerca si stanno muovendo: Google ha lanciato i propri mobile ads (caratterizzati da descrizioni fino a 18 caratteri per riga, contro gli attuali 35); Yahoo search ha raggiunto un accordo con Nokia per potenziarne la mobile search e JumpTap ha lanciato una piattaforma di search advertising “white label” dedicata agli operatori di telefonia mobile.

In questo contesto occorre che le aziende si muovano subito e con il giusto supporto consulenziale per capire se il proprio target è anche "mobile", approfittando di questa naturale fase di test in cui, ad un traffico limitato, si affiancano anche bassissimi livelli di investimento richiesti. Questo è un tipo di consulenza che stiamo offrendo a molti dei nostri clienti, perchè significa per loro costruirsi in anticipo rispetto ai competitor una valida expertise, di cui potranno avvantaggiarsi quando i volumi di traffico cresceranno vertiginosamente.


                                                   Marco Loguercio

 
 

Business Video