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Rad apre l’era del digital in store

Del: 19/06/2007


Un nuovo sistema di comunicazione, semplice da gestire e più efficace rispetto ai classici mezzi, perché opera in modo diretto e in tempo reale grazie all’utilizzo della radiofrequenza. E a costi molto contenuti.
La tecnica digitale consente oggi d’innovare il mondo della comunicazione di vendita, di animare le affissioni, d’inviare messaggi in tempo reale, di dematerializzare il mezzo di supporto (carta, neon ecc.), di personalizzare il messaggio in base al luogo. E tutto ciò non può non coinvolgere il punto di vendita, che in questi anni si sta affermando come uno dei più importanti mezzi di comunicazione. Proprio per questo Promotion Expo 2008 ospiterà nella sezione In store un’area "digital in store", presentata in occasione della premiazione di Pop Award 2007 il 22 maggio. Intanto c’è chi, come il gruppo Rete Rad Media, ha trovato una soluzione di digital signage che consente al punto di vendita di esprimere tutta la sua efficacia di mezzo di comunicazione.
Grazie a un’innovativa tecnologia denominata Rad (Remote advertising), coperta da brevetto internazionale, Rete Rad Media presenta attraverso i propri schermi cicli di trasmissioni che si ripetono durante il giorno proponendo spot, affissioni o schede informative con immagini fisse e dissolvenze relative a messaggi del punto di vendita (promozioni, orari di apertura e qualsiasi altra informazione) o delle aziende fornitrici. Si tratta di una soluzione che permette di veicolare una comunicazione dinamica, chiara e immediata come un’affissione pubblicitaria o un espositore da banco, ma con un appeal più moderno e accattivante e soprattutto personalizzata nelle informazioni trasmesse. Una soluzione semplice da gestire e più efficace rispetto alla tv, perché opera in modo diretto e in tempo reale sul punto di vendita. Infatti, mentre la tv punta al massimo dell’attenzione, a sedurre facendo leva sul “mi piace o non mi piace”, la comunicazione sul punto di vendita rafforza la propensione all’acquisto, acuisce il desiderio di possedere qualcosa (“prendo questo o quello”), oltre a valorizzare l’immagine di marca, facendo leva sull’active silent selling, un modo di comunicare al cliente con efficacia senza infastidirlo e all’interno di un ambiente contestualizzato.

Una soluzione ideale
per il canale farmacie
Il sistema Rad si è già diffuso in vari settori e in particolare nel canale farmacie, che rappresenta un mezzo di comunicazione di grandi potenzialità. Le farmacie operanti in Italia sono infatti 16.500 (90% private), con una presenza capillare sul territorio (una farmacia per 3.336 abitanti) e un indice di frequentazione del 90%, addirittura superiore a quello dei supermercati (88%) e 7 milioni di presenze giornaliere (mediamente 424 persone per farmacia), con un tempo di permanenza medio di 3-5 minuti. Per questo canale è operativa un’apposita società, Pharmarad. “In questa società - dice Horacio Casali, uno dei soci di Pharmarad – confluiscono esperienze decennali in tre aree professionali: comunicazione sul punto di vendita, attività editoriale e promozionale, docenza e retailing nel settore farmaceutico”.
Pharmarad offre a tutti gli attori della filiera l’opportunità di proporre le proprie comunicazioni nel pieno rispetto della specificità del luogo dove queste vengono veicolate. Il palinsesto di questo canale prevede infatti la presenza di tre aree di comunicazione: messaggi diretti della farmacia, messaggi istituzionali e contenuti pubblicitari vari. Così il farmacista può valorizzare il suo punto di vendita ed essere attore primario della comunicazione; le aziende farmaceutiche hanno la possibilità di lanciare nuovi prodotti, supportare campagne con una comunicazione innovativa e di alto impatto; i grossisti possono promuovere prodotti e campagne, e valorizzare le farmacie loro clienti; il presidio sanitario può rafforzare la sua immagine come punto di riferimento per la salute pubblica; istituzioni, federazioni e ordini possono comunicare messaggi di utilità, valore sociale e sicurezza per il territorio, dare forza e valore allo spirito di aggregazione dei propri associati”. Fino al 15 aprile scorso avevano attivato il sistema di Pharmarad 140 farmacie, distribuite in 7 regioni (Lombardia, Veneto, Friuli, Emilia Romagna, Lazio, Calabria e Sicilia), ma le previsioni sono di 250 installazioni attive entro giugno prossimo e di 800 entro la fine di quest’anno. I contatti medi giornalieri per ogni farmacia sono 300, che moltiplicati per 22 giorni lavorativi mensili fanno un totale di 6.600 contatti, che a loro volta moltiplicati per la rete di 140 farmacie attualmente coperta con Pharmarad portano il totale dei contatti mensili per ogni messaggio a 924.000. E si tratta di contatti utili, perché la comunicazione opera nel punto di vendita e nel momento di acquisto. Il tutto a un costo/contatto di 0,0075 euro.

Aggiornamenti diretti
e in tempo reale

Rad è un kit che combina le funzionalità di un telefono cellulare, di un computer e di un monitor lcd, senza la necessità di cablaggi, connessioni a internet e senza impiego di videolettori (cd, dvd, vhs ecc.): per il funzionamento, infatti, necessita unicamente di una presa di corrente. E non è richiesto nessun impegno a carico della farmacia, che deve semplicemente comunicare gli aggiornamenti e le modifiche per la personalizzazione dei messaggi trasmessi. Gli aggiornamenti al palinsesto o le variazioni ai messaggi vengono effettuati in tempo reale e in maniera diretta in ciascuna farmacia dalla "cabina di regia" di Pharmarad, che opera in radiofrequenza, attraverso la rete di trasmissione gprs umts, coperta da brevetto esclusivo. L’impegno economico da sostenere per l’utilizzo del sistema è molto contenuto e anche i costi di creatività possono essere abbattuti utilizzando grafiche digitali e tutti i benefici della tecnologia. E comunque il ritorno economico compensa ampiamente i costi. “Sono stati effettuati test di comunicazione pubblicitaria – sottolinea Casali – ed è stato rilevato un incremento delle vendite del 25% dei prodotti pubblicizzati”.

Il kit per le farmacie
Rad è a "investimento zero", perché non richiede contributi per l’acquisto dell’hardware. Per le farmacie è previsto un accordo di comodato gratuito e viene richiesta solo la corresponsione di un canone mensile a copertura di spese dirette (riferite alla personalizzazione e alla trasmissione dei messaggi riservati ai farmacisti e al servizio di assistenza riparazione e sostituzione hardware). Il kit standard si compone di un monitor lcd da 26” completo di speciale decoder. A richiesta vengono forniti monitor lcd da 32” o 42” con installazione in appoggio o a muro o espositore antiribaltamento con 4 ripiani.

Giovanni Martelli
Articolo pubblicato su
Promotion Magazine 107 aprile/maggio 2007

 
 

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