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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Pepsiworld, un sito di brandertainment

Del: 02/04/2004

Davide batte Golia 1-0.
Continua la sfida storica tra il gigante Coca Cola e la Pepsi: dopo aver lottato per anni a suon di spot e campagne stampa, ora la rivale per eccellenza dell’azienda di Atlanta, si affida al web per presentare in veste innovativa e accattivante i propri prodotti e dà vita a un mondo di colori, divertimento e musica nel nome dell’advertising.
Qual è il suo nome? Pepsiworld, appunto! 
Il sito, che non ha confronti con quello della diretta concorrente, è stato creato per sviluppare scambi di valore con i clienti, recando un vantaggio non solo a questi (grazie a contenuti informativi, di servizio e di intrattenimento) ma anche alla stessa azienda.

La Pepsi infatti, presentandosi con una veste colorata e di indubbio appeal, riesce a carpire l’attenzione del target di riferimento e a sviluppare azioni di brand building anche su altri media, che del sito ne hanno fatto un cult.

Ad accattivare i navigatori, lo sguardo complice di Beyoncé, la protagonista dello spot “Pepsi’s Carmen”, che invita a guardare in anteprima lo streaming della pubblicità e a conoscere il backstage grazie alle interviste realizzate sul campo alla stessa cantante e a Spike Lee, regista dello spot.

La riproposizione della pubblicità quindi non riveste solo il ruolo di branding per la casa produttrice (che con questo mezzo realizza azioni di co- marketing con la casa discografica della cantante), ma è anche un modo di intrattenimento per l’utente, invitato a esprimere il proprio parare sulle canzoni preferite.

E dopo aver interagito in maniera attiva con i protagonisti dello spot, gli utenti possono partecipare a un concorso: in cambio di questa possibilità bisogna solo registrarsi coi propri dati, in modo tale che l’azienda possa profilare i naviganti e raccogliere indirizzi utili per lanciare future campagne di e-mail marketing.

Chi vuole, può anche acquistare online gadgets, cappellini e orologi firmati Pepsi: basta un click per accedere allo store virtuale e dare vita al proprio e- shopping.
Se la Pepsi in questo modo sta riuscendo a scalzare- almeno sul web- la Coca Cola, fidelizzando gli utenti e sviluppando azioni strategiche con i propri partners, il cliente dal canto suo riceve in cambio un valore che fa leva sulle tre S del modello di Collaborative Branding, come chiarisce nel suo studio la professoressa Andreina Mandelli che ha scandagliato Pepsiword, scomponendolo sezione per sezione, chiarendone punti di forza e di debolezza e fornendo un’analisi puntuale di uno dei pochi siti nel mondo di brandenteirment.

                                         Rossella Ivone
                                        redazione MyMarketingNet


Approfondisci lo studio nel documento allegato.

 
 

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