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La solidarietà in passerella

Del: 29/06/2007

Che i più fortunati aiutino i più bisognosi è ammirevole, che a farlo siano bambini tra i 4 e i 10 anni è meraviglioso. Due mondi apparentemente distinti, moda e solidarietà, si uniscono e trovano il loro punto di incontro in tanti piccini che imbarazzati, intimiditi, audaci e baldanzosi, giocano a fare i modelli. Il progetto Kids for Kids nasce dalla volontà di accostare la moda al sociale, riportando la prima alla sua originale funzione comunicativa e, veicolando, tramite i bambini, un’importante messaggio a favore dei loro coetanei più disagiati. Kids for Kids è una sfilata, un vero e proprio spettacolo, nato dalla sinergia di due aziende, la Futura srl e la KIDS Baby Actors Management, per sensibilizzare l’opinione pubblica e finanziare progetti a favore dell’infanzia. La manifestazione, che si svolge all’interno del calendario di ALTA MODA ALTAROMA, è fissata per l’ 11 luglio nella suggestiva cornice romana di piazza Navona.
Diversi i marchi di abbigliamento bambino che parteciperanno, tra questi Iceberg, Monnalisa, Parrot, La Perla ed altri.
Tanti bambini di etnie diverse sfileranno, forse inconsapevoli di compiere un grande gesto di solidarietà, per l’associazione Onlus Aiutare i Bambini, che in Brasile sta realizzando una serie di iniziative importanti a favore dei più piccoli. Ne parliamo con Annalisa Del Grande (Futura s.r.l), e Elisabetta Guerrieri (agenzia Kids).

Kids for Kids è forse uno degli eventi trainanti del calendario di Roma AltaModa. Come nasce l’idea di questo progetto?
L’idea nasce dall’esigenza di creare un ponte di comunicazione tra realtà diverse ed in conflitto e dall’esigenza di far capire ai nostri bambini che con un semplice gesto, per loro normale e divertente, possono fare del bene ad altri meno fortunati.

“I bambini per i bambini”: cosi la moda diventa un importante strumento di comunicazione e veicola un messaggio sociale. Quale?
Il messaggio è semplice e spontaneo: ognuno di noi in qualsiasi campo operi, può cercare di trovare i modi e i tempi di fare del bene, e così da tutto quello che può sembrare futile, si riesce a ricavare un evento che ormai da anni sensibilizza su tematiche complicate e tristi .
Unire l’utile al dilettevole. Quale il progetto di solidarietà che finanzierete quest’anno?
In questa edizione sosteniamo la fondazione onlus AIUTARE I BAMBINI che in Brasile, il nostro tema, sta portando avanti un progetto per un doposcuola della favela Bolo Horizonte in cui 150 bambini tra i 6 ed i 14 anni verranno omaggiati di strumenti musicali e maestri di musica per offrire loro un’alternativa attraente alla degradata vita di strada.

L’assegnazione di un premio destinato alle aziende che hanno sostenuto, nel corso dell’anno in corso, progetti di solidarietà a favore dei bambini mira a riconoscerne il merito. Quanto rientra la responsabilità sociale nelle logiche di marketing?
A noi piace pensare che tutti facciano del bene solo per far del bene e così cerchiamo di non entrare in merito alle scelte di marketing delle aziende.

                                                          Serena Poerio

 
 

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