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Back to the wild west!

Del: 07/07/2007

Non si tratta del titolo di un film di Sergio Leone, ma di un evento corporate organizzato da una società che è solita divertirsi e far divertire i propri interlocutori. Stiamo parlando di Tuttogratis Italia S.p.A., che anche quest’anno propone una festa originale, dal tema back to the wild west, in programma questa sera a Milano.

Ne abbiamo parlato con Alberto Gugliada, chief of tg|adv (la business unit della società), per coglierne il significato ed il legame con il brand aziendale, oltre ad alcune anticipazioni, in esclusiva per i lettori di MyMarketing.Net.

La vostra società organizza, ogni anno, una festa aziendale stravagante e divertente. Dal back to nature al back to fake, sino al back to childhood dello scorso anno. Qual è il significato che questi eventi assumono nella vostra strategia aziendale?
Abbiamo cominciato con il back to nature, una festa di piccole dimensioni (150 partecipanti), che simboleggiava il ritorno alla dimensione naturale e semplice con il prossimo e con il mondo che ci circonda; in seguito, abbiamo sperimentato il back to fake (che ha visto la partecipazione di 450 persone), ovvero la massima espressione della libertà e dell’evasione dalle regole.

 

 

 

 

 

 

 

 

(Foto scattate alla festa back to fake, 2005)

Fino al back to childhood della scorsa estate, a cui hanno partecipato ben 800 persone, che si sono divertite con pistole ad acqua, caramelle e lecca lecca.

 

 

 

 

 

 

 

 



 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(Foto scattate alla festa back to childhood, 2006)

La festa è solitamente organizzata nello spazio antistante al nostro ufficio, per testimoniare il legame tra la nostra azienda e questi valori, attraverso una vicinanza fisica e spirituale. Insomma, anziché fare business per presentare i nostri prodotti, un momento di condivisione e divertimento.
Tutti questi eventi sono momenti di incontro con clienti, fornitori e colleghi sia per conoscerli meglio, sia per far entrare in contatto con loro, per la prima volta, la nostra filosofia aziendale, i nostri valori ed il nostro brand.

E quello del comune denominatore ‘back to’?
Back to significa ritorno a due dimensioni: la prima è una dimensione infantile, irreale, un ritorno al passato, verso cui siamo proiettati ogni qualvolta ci liberiamo dei nostri ruoli professionali per immergerci in un’atmosfera ludica, quindi una dimensione in cui abbiamo vissuto questi temi attraverso i fumetti, i cartoni animati, i film ed i nostri rapporti interpersonali. L’altra è una dimensione reale che non viviamo in prima persona, perché riguarda luoghi e persone lontani dalla nostra quotidianità, ma effettivamente esistenti in altri Paesi. Mi riferisco appunto al west degli USA, dove ci sono ancora i classici bar dove ascoltare la musica country, i cowboy con speroni e cappello western, e alcune usanze apprese attraverso i film di Sergio Leone ed i fumetti di Tex Willer.

Gli eventi passati sono stati utili per l’arricchimento del vostro portfolio clienti commerciale ed editoriale?
Abbiamo conosciuto e siamo stati contattati da molte persone, nella fase post-evento, che hanno apprezzato le nostra originalità ed il nostro entusiasmo, che riflettono indirettamente la nostra passione per il lavoro e per i prodotti che promuoviamo, a cui sono interessati. I temi degli eventi non sono finalizzati alla promozione di particolari prodotti e servizi, ma alla condivisione di alcuni valori aziendali.

Questa sera ‘scenderà in campo’ il Back to the wild west :come è nata questa idea?
L’idea, come avvenuto in passato, nasce dal puro brainstorming collettivo, creativo, poi viene sviluppata dallo staff interno. Abbiamo cercato di sviluppare internamente questa funzione organizzativa, così come avvenuto per la nostra società concessionaria interna di spazi pubblicitari, tg|adv, che in parte si occupa dell’area commerciale, in parte dell’area marketing, quindi anche della festa e della sua organizzazione.
Tutto, dalla scenografia ai giochi, sino ai gadget, è frutto di un lavoro di squadra del team di Tuttogratis Italia.

Quanti e quali sono i valori che intendete comunicare? Sicuramente i tre valori aziendali: originalità, creatività ed innovazione.

Giochi e sorprese del lontano west faranno divertire i vostri ospiti, nel piccolo ranch che allestirete: qualche anticipazione? Non mancherà il toro meccanico, i tipici giochi del west ed un’ambientazione ad hoc. Inoltre, alla prima parte della serata in cui tutti saranno impegnati a cimentarsi nei ruoli dei cowboy, seguirà un momento musicale più tradizionale dedicato alla musica, quella tipica dl divertentismo che ricorda canzoni famose e sigle di cartoni animati che ci hanno accompagnato negli anni passati e che sono ancora cavalli di battaglia delle serate in discoteca.

Probabilmente, sarà messo in palio anche un viaggio a tema

Un consiglio dall’esperto…
Essere se stessi, liberarsi dei propri ruoli professionali, lasciarsi andare, e presentarsi ed interagire semplicemente come persone.

Deborah Baldasarre

 
 

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