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Nome azienda

Del: 26/07/2007

Stai per lanciare un’azienda o un prodotto su Internet e non sai come chiamarlo? Nessun problema: i suggerimenti arrivano da Folksnomy, un blog americano specializzato in marketing.
Fondato nel settembre dello scorso anno da Michael Zhang, un giovane imprenditore americano che ha al suo attivo il lancio di Photobog, Folksnomy è diventato il punto di riferimento di molti manager in cerca di consigli sulle loro strategie aziendali.
Come, appunto, il naming, la disciplina che studia i nomi dei marchi, fondamentale per far colpo sui consumatori. Soprattutto quando questi sono solo “virtuali”, come succede per le aziende “web oriented”. Dopo aver studiato decine di case history in Rete, Zhang ha steso una classifica da seguire per non sbagliare, visto il detto latino “nomen omen” vale anche nell’era del web 2.0.

Ecco i segreti per non sbagliare:
Usare nomi corti
E’ più semplice digitare google o askjeeves? E’ chiaro il motivo per il quale il motore di ricerca AskJeeves ha accorciato il nome in Ask. Quanto semplice sarà digitare il nome, tanto sarà più forte l’incremento dei visitatori sul sito. Una lunghezza consigliata per un nome è di cinque o sei lettere per parola.
Esere originali o generici?
Flickr, Locatr, Bookmarkr: sono solo alcuni dei nomi che hanno avuto successo sul web, nonostante la loro scarsa facilità. L’importante è scegliere un nome generico che descrive quello che si fa, oppure essere creativi, scegliendo un nome d’effetto, unico e simpatico.
Incoraggiare il passaparola
Il nome non deve essere difficile da pronunciare: deve rimanere ben impresso ed essere ben compreso senza dubbi: solo in questo modo si riuscirà a digitare nel browser senza ambiguità.
Comprare il .com
Quando Nintendo annunciò la sua nuova console "Wii", si accorse che il dominio ‘.com’ era già stato acquistato e dovette correre ai ripari, comprandolo dal suo proprietario. Ma se il proprio portafoglio non è ricco come quello di Nintendo, bisogna trovare un nome che abbia il corrispondente dominio ‘.com’ libero, per risparmiare tempo e soldi in eventuali ricorsi.
Evitare l’uso di trattini
Solo in occasioni particolari il trattino ‘-‘ è funzionale al nome del sito. Non bisogna appesantire il dominio di una nuova azienda con un trattino. C’è un business fiorente che guadagna sugli errori di digitazione dell’indirizzo del sito e usare i trattini non fa che alimentarlo.
Non giocare sul nome del dominio
C’è stato un periodo in cui andava di moda chiamare i siti come Del.icio.us, con sigle e nomi puntati, ma sono troppo scomodi. Per questo Yahoo! ha pensato di acquistare delicious.com come alternativa per accedere al servizio web. Se proprio non se ne può fare a meno, bisogna registrare anche il dominio equivalente senza puntini e fare redirect.
Creare un nome significativo
Acquistare un dominio con una parola generica è molto difficile perchè sono già stati tutti registrati. Ma questo non significa non poter inventarsi un nome di qualità.
Basta combinare una parola descrittiva con un’altra generica ma significativa. come Feed/Burner, You/Tube, Hot/Mail, Tech/Crunch, …
L’importante è fare attenzione a trovare una parola descrittiva che dia l’idea di cosa si fa, mentre la parola generica deve essere sensata e suggerire l’idea di qualcosa di positivo.

                                                            Rossella Ivone


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