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Quando il display fa le scarpe

Del: 27/07/2007


Il display Cardboard Wall di Stefania Avogadro è interamente realizzato in cartone, materiale che ben si sposa alle esigenze di temporaneità, adattabilità dimensionale e possibilità di personalizzazione. È proposto in differenti varianti dimensionali in modo da potersi adattare a qualsiasi ambiente.

 

 

 

 

 

 

 

Ciò è reso possibile dalla modularità di ogni foglio di carta ondulata, il cui disegno è infatti ottenuto dalla ripetizione di una sagoma di dimensioni sempre uguali, definite dallo sviluppo della lunghezza di un ripiano. Il numero di sagome presenti su una striscia verticale dipende dunque dal numero di ripiani che dovrà sostenere. Il modello base comprende 5 elementi verticali e 9 ripiani, con la possibilità di esporre 27 paia di calzature e di posizionare 9 elementi di comunicazione (1 per piano di posa) che informeranno sulle caratteristiche del prodotto. Le dimensioni di massimo ingombro sono di 250 x 55 (profondità) x 120 cm di altezza.

Cardboard wall è fruibile da entrambe le parti poiché possiede ripiani adatti all’esposizione sia sul fronte sia sul retro, andando a costituire un elemento a isola per favorire il flusso dei passaggi del pubblico. L’espositore è composto da elementi verticali - strisce doppie di carta ondulata - sovrapposti e uniti fra loro tramite incastri fino ad assumere una conformazione curva. Per fare in modo che le strisce rimangano in forma vengono inseriti degli elementi orizzontali - i piani di appoggio – che, sagomati opportunamente, mantengono fissa la distanza fra gli elementi verticali a cui sono bloccati tramite l’incastro di linguette. Ogni ripiano è costituito da due fogli in cartone microonda. Ha una dimensione massima di cm 35X70 e permette l’alloggiamento di tre paia di scarpe. La distanza in verticale fra un ripiano e l’altro varia tra i 30 cm e i 60 cm in modo da permettere l’esposizione anche di un paio di stivali. Per irrobustire l’intera struttura ogni striscia di cartone è sagomata in modo da ottenere dei prolungamenti che vanno ad incastrarsi nella striscia superiore così da sostenerne in parte il peso e impedire la flessione dell’espositore. La base di appoggio del display è costituita da elementi verticali che scaricano a terra il peso, sono nervati e irrigiditi grazie alla presenza di ripiani sia nella parte superiore che in quella inferiore in modo tale da conferire stabilità. Questi elementi sono inoltre muniti di profili in gomma che favoriscono l’attrito con il pavimento. L’espositore prevede delle aree da destinare alla comunicazione (grafica, cartelli, prezzi) ottenute dalla cordonatura di alcune superfici degli elementi verticali. Il cartone ondulato ha in genere la funzione di imballaggio da trasporto ma grazie alla sua ottima stampabilità può veicolare la comunicazione del brand e di prodotto. Anche le tecniche di stampa flessografica si sono oramai evolute a vantaggio della qualità finale e nel rispetto dell’ambiente.

                                                                      Cesare Mercuri
Articolo pubblicato su Promotion Magazine 107, Aprile/maggio 2007

 
 

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