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FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

Quando l’emozione fa girare il business

 versione inglese
Del: 19/09/2007



Viviamo nell’Economia dell’Attrazione e per conquistare i clienti bisogna toccare le emozioni. Parola di Kevin Roberts, CEO worldwide di Saatchi & Saatchi, speaker alla quarta edizione italiana del World Business Forum di HSM .







Con oltre un miliardo di persone connesse alla rete, il mondo di oggi assomiglia ad un enorme bazar: se a questi sommiamo gli oltre due miliardi di consumatori in carne e ossa diventa chiaro come ormai la comunicazione sia entrata in una nuova era.

L’esempio del bazar non è casuale: vi abitano odori, colori e suoni, esercitando un forte richiamo sulla comunità che si trova a passare di là, generando quindi una forte attrazione verso i potenziali compratori. Per dirla come Kevin Roberts, viviamo nell’Economia dell’Attrazione e oggi più che mai è importante stabilire dei legami emozionali con i consumatori, che hanno in mano il controllo che prima spettava ai produttori e ai dettaglianti. Quando parliamo di “attrazione”, tuttavia, non dobbiamo pensare al puro e semplice intrattenimento, al parco giochi o alle gite di piacere, perché commetteremmo lo stesso errore di tanti uomini di marketing, quello cioè di ignorare le sfumature delle attrazioni personali, i luoghi in cui l’emozione crea intimità. Le economie hanno bisogno di valuta per far circolare idee e prodotti: mentre nell’Economia dell’Attenzione la moneta principale era l’attenzione umana, la nuova Economia dell’Attrazione si basa sull’emozione. Attenzione, quindi, a voler pianificare e organizzare qualsiasi cosa! mette in guardia Roberts: quello di cui le aziende hanno realmente bisogno sono i pensatori creativi, quelli che risolvono i problemi e gli innovatori. La nuova sfida si gioca intorno alle cose che maggiormente attraggono la gente: musica, design, giochi, negozi, parchi tematici, hotel, intrattenimento ed eventi vari. Si apre una nuova prospettiva un po’ per tutti noi: consumatori, gente di marketing, pubblicitari, operatori telefonici, editori, retailer e così via. Quello che più conta è reagire prontamente a ciò che la gente valuta e desidera, non cercando di rifilare cose di cui non hanno bisogno, ma facendo lo sforzo di creare prodotti e servizi in grado di migliorarne la vita.

Conviene credere dunque nel potere delle emozioni, come spiega Kevin Roberts, esperto di branding e padre dei “Lovemark”, quei marchi in grado di stabilire un legame così forte da oltrepassare la ragione. La sua carriera è costellata di successi strettamente legati alle emozioni: dai primi passi come vice brand manager presso la famosa casa di moda di Mary Quant all’incontro con Procter & Gamble, dove ammette di aver imparato tutto ciò che di importante sa sulle persone, sul marketing e sugli affari; dall’incarico di COO nella fabbrica di birra neozelandese Lion Nathan fino alla guida di una delle principali agenzie creative a livello mondiale, la Saatchi & Saatchi. In coincidenza con la sua partecipazione al World Business Forum uscirà in Italia il suo ultimo libro Effetto Lovemarks. Vincere nella rivoluzione dei consumi (FrancoAngeli).

In allegato un apprendimento sui big e sui temi del World Business Forum 2007!

Augusta Leante
HSM Italia
www.hsm-it.com


Allegati:
I GURU E I TEMI DEL WORLD BUSINESS FORUM 2007

 
 

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