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Campo Pequeno, non più solo arena

 versione inglese
Del: 27/09/2007



Un concetto glocal che riqualifica il centro di Lisbona: una vecchia arena abbandonata che rivive come leisure center in cui le corride si mixano con lo shopping, la cultura e il tempo libero.


Il retail è un’attività che può profondamente contribuire alla riqualificazione dei centri urbani, in particolare quando rivitalizza aree dismesse anche se di notevole valore architettonico e storico.

Lisbona è accaduto con il leisure center Campo Pequeno, che ha recuperato un’arena per corride, antica di oltre cento anni, esempio unico in Portogallo di edificio realizzato in stile neo-arabo.
La sua ristrutturazione stimola il recupero di un’importante tradizione portoghese, quella della tourada, un tipo di corrida che si differenzia da quella spagnola e che oggi tende al declino.

Quindi il recupero dell’edificio è strettamente legato alla funzione per la quale era stato progettato (un’arena per gli spettacoli), rivisitato in chiave moderna poiché oltre le touradas offre concerti, eventi e spettacoli che si integrano con la galleria commerciale, le aree di ristoro, i cinema e un giardino attrezzato per varie attività che fanno di Campo Pequeno il primo caso portoghese di leisure center così articolato.
Essendo situato nel cuore di Lisbona, in una zona con elevata concentrazione di uffici, abitazioni e negozi e facilmente raggiungibile con i trasporti pubblici (metropolitana, autobus e treni), il centro beneficia di un’elevatissima frequenza di passaggio e può contare su di
un’area di attrazione molto ampia: oltre un milione di persone vivono o lavorano entro il raggio di mezz’ora dal centro.
Campo Pequeno è un progetto sviluppato su vari piani. Nel piano interrato c’è la galleria commerciale che riprende l’anello circolare sotto l’arena ed è collegata ai giardini e alla metropolitana. L’ambiente gode di un’illuminazione naturale grazie ad ampie aperture e ospita 8 cinema, numerosi bar ristoranti, caffé e gelaterie, un supermercato e 60 negozi specializzati. Altri ristoranti tematici sono presenti al piano terra contribuendo a creare una grande ricchezza nell’offerta e incluso la possibilità di mangiare all’aperto; la loggia è invece occupata da un ristorante di lusso.
Al piano terra l’area dell’arena è stata trasformata in uno showroom polivalente attrezzato, caratterizzato dall’installazione di una copertura di vetro mobile a mo’ di tetto: con la nuova copertura in vetro gli spettacoli possono essere realizzati tutto l’anno, anche d’inverno o con la pioggia. E’ stato creato un palco presidenziale e un’area di assistenza per le visite-studio. L’impianto sonoro è stato inoltre riprogettato per garantire sia il massimo isolamento, sia la massima qualità acustica. L’arena è utilizzata, oltre che per le corride, per l’opera, concerti sia rock che sinfonici, spettacoli televisivi e teatrali, congressi, mostre, eventi sportivi. La sua capienza è di 8.000 posti a sedere estendibili fino a 10.000 se viene utilizzata anche una parte dello spazio interno all’arena.
Nel giardino, ingentilito e rinfrescato da varie fontane, ci sono ampie aree per passeggiare e vengono organizzate varie attività culturali o di animazione. E’ anche particolarmente attrezzato per bambini e ragazzi con giochi studiati per fasce d’età dai 2 ai 14 anni. Il parcheggio occupa ben tre piani interrati e serve anche per chi viene in centro per lavorare. Infine è stato allestito anche il museo della corrida per poter approfondire il mondo di questa tradizione portoghese.

Fabrizio Valente (partner Kiki Lab) 
Joao Ferreira (partner Instituto de Marketing Research)
Foto: IMR

 

 
 

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