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Editoria, musica e audiovisivi primo comparto per ordini evasi

Del: 08/10/2007

Le vendite online di Editoria, musica e audiovisivi faranno registrare nel 2007 un incremento intorno al 20%, superando i 130 milioni di Euro. A trainare sono i principali operatori che sono cresciuti ad un tasso molto superiore a quello medio. Il tasso di penetrazione delle vendite online sul totale retail è di circa il 3%. È quanto emerge da una ricerca su oltre 50 dei principali operatori e-commerce condotta da NETCOMM - Consorzio del commercio elettronico italiano e dalla School of Management del Politecnico di Milano.
Il fatturato complessivo del commercio elettronico del 2007 supererà i 5 miliardi di Euro. Particolarmente significativo è il peso del comparto in termini di numero di ordini pari a circa il 15% del totale. Nel 2007 si prevede che saranno stati evasi circa 2,7 milioni di ordini. I primi 5 operatori continuano ad avere oltre il 70% del mercato. L’editoria continua ad essere dominata da IBS (fatturato 2006: 25,5 milioni di Euro - quasi un quarto di quota di mercato: 23%), seguito da BOL.

La crescita del comparto, al di sotto della media dell’intero eCommerce (nell’intorno del 30%), è il risultato di un andamento differente tra le diverse componenti (libri, dvd e cd). Da un lato, le iniziative prevalentemente basate sulla vendita di libri – oltre il 70% delle vendite del settore - crescono al di sopra della media di settore dimostrando un buono stato di salute. Dall’altro le iniziative focalizzate sulla vendita di audiovisivi sembrano avere perso lo smalto che le caratterizzava negli anni scorsi. Le ragioni di questo andamento sono identificabili nella sempre maggiore accessibilità ai contenuti multimediali (con mezzi più o meno leciti). La reazione dei player focalizzati sugli audiovisivi è basata sull’estensione della gamma ad altre categorie merceologiche e al lancio del download di contenuti. In questa direzione sta andando anche il leader del comparto IBS con l’acquisizione di MYmovies, annunciata oggi.

“Il digitale è la nuova frontiera-ha dichiarato Roberto Liscia, Presidente di NETCOMM, Consorzio del commercio elettronico italiano - La percentuale di navigatori che scaricano film e brani musicali è in crescita costante, anche se per i fornitori la scommessa comincerà a pagare solo tra alcuni anni. L’unica certezza è che l’aumento costante della banda e le infinite possibilità di connessione consentite dalle tecnologie fisse e mobili a disposizione del consumatore renderanno sempre più facile questa fruizione e conseguentemente allettante questo mercato. I first mover, come sempre, saranno i favoriti a livello competitivo.”

“Le potenzialità del downloading di film sono sicuramente molto interessanti. Si riducono i tempi per usufruire del contenuto acquistato e si elimina qualsiasi complessità logistica – ha dichiarato Alessandro Perego, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio B2c, School of Management del Politecnico di Milano - L’esperienza all’estero - si veda Amazon conferma che questa strada è già stata intrapresa con successo dai player che nel passato erano focalizzati sulla vendita di audiovisivi “fisici”. Per quanto concerne l’Italia, siamo ancora agli inizi del percorso. Ancora inadeguata ci pare l’offerta in termini di gamma (il catalogo disponibile online è limitato a poche centinaia di titoli) e di prezzo (mediamente troppo alto tenuto conto del fatto che la competizione è con il mercato del downloading illegale). A questi limiti bisogna aggiungere quelli infrastrutturali della banda larga senza la quale è proibitivo scaricare un contenuto multimediale e della necessità di connettere il pc alla televisione nel caso in cui si voglia vedere il film su uno schermo più grande e con una qualità audio migliore. L’ingresso di attori importanti potrà cambiare lo scenario, questo è certo.”

 
 

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