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EUROPA: imprese socialmente più competitive

Del: 18/10/2007

La Roadmap Europea per le Imprese è un’iniziativa promossa da CSR Europe, insieme con le Organizzazioni Nazionali Partner, che operano a livello locale e che condividono il medesimo impegno; il progetto è nato nel 2000 e si svilupperà fino al 2010.

Nella visione del CSR Europe, non esiste conflitto tra profitto e impegno sociale. La crescita economica è vitale per assicurare un’Europa competitiva, sostenibile e socialmente coesa che mantenga la sua posizione nel mondo.
Capitalizzando su 10 anni di impegni delle imprese, di proposte di soluzioni e di dialogo con l’Unione Europea e gli altri stakeholder, questa Roadmap è un’iniziativa aperta, rivolta a tutte le imprese europee, di qualsiasi settore, dimensione e nazionalità.
Scopo di questa Roadmap è di mobilitare un numero significativo di imprese, desiderose di contribuire con soluzioni innovative, in linea con una visione e con un impegno condiviso tra tutti.
Le imprese che sostengono questa iniziativa saranno invitate a condividere tutte le necessarie informazioni per poter valutare i progressi realizzati in termini di obiettivi e strategie. Le informazioni raccolte saranno rese pubbliche sotto forma di un rapporto denominato “Annual Roadmap Scorecard” (Risultati Annuali della Roadmap).
CSR Europe è disponibile per assicurare il collegamento per incontri periodici con i vertici dell’Unione Europea e i leaders delle imprese che condividono questa Roadmap. Gli incontri offriranno una occasione di visibilità per il contributo che la responsabilità d’impresa saprà dare al raggiungimento degli obiettivi della rinnovata Strategia di Lisbona 2010.
Nel Marzo 2000, i Capi di Stato e di Governo si impegnarono sulla Strategia di Lisbona: fare dell’Unione Europea l’area economica, basata sulla conoscenza, più dinamica e competitiva al mondo, capace di assicurare una crescita sostenibile con più occupazione e di migliore qualità, e con una maggiore coesione sociale.
Da allora, sulla base di una adesione volontaria, le imprese in Europa hanno fatto significativi progressi verso questi obiettivi.
Oggi, tuttavia, è richiesto un cambiamento culturale e un nuovo slancio, da parte di tutti gli stakeholder, per sviluppare in pieno il potenziale e il dinamismo delle imprese socialmente responsabili. Necessità ancora maggiore oggi nel contesto di una Europa che continua ad allargarsi.
Per riportare al centro dell’attenzione la priorità europea dello sviluppo sostenibile, è vitale concentrarsi immediatamente su crescita economica e occupazione, realizzando nel contempo gli obiettivi europei in campo sociale e ambientale.

Gli obiettivi e le strategie sui quali si fonda la Roadmap sono:
1. Innovazione ed imprenditorialità: l’innovazione continua è un requisito per la competitività, un percorso vitale per l’impresa.
2. Sviluppo di capacità e di competenze: è cruciale che le imprese sappiano adattarsi ai continui cambiamenti, come l’invecchiamento della popolazione, i rapidi progressi tecnologici e la crescente concorrenza internazionale.
3. Pari opportunità e diversità: con i cambiamenti demografici in atto, la crescita economica europea richiede di poter contare su tutte le energie e le capacità disponibili, senza discriminazione per età, sesso, disabilità o cultura.
4. Salute e sicurezza: oltre ad assicurare condizioni di lavoro decorose, siamo impegnati a monitorare e migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori. Oggi la richiesta alle imprese è di assicurare buone condizioni di salute e sicurezza sul lavoro lungo tutta la catena di fornitura e presso la comunità in cui esse operano.
5. Protezione ambientale: aria, acqua ed altre risorse naturali sono risorse critiche per il futuro e quindi essenziali allo sviluppo sostenibile delle imprese. Vi è una crescente richiesta di prodotti e processi compatibili con l’ambiente durante tutto il loro ciclo di vita. L’eco-design ha il potenziale per dare una risposta innovativa e positiva a questo bisogno. Gli investimenti in ricerca e innovazione sono fondamentali.
6. La RSI è parte integrante del progetto: il principio della responsabilità influisce sui processi decisionali relativi ad ogni aspetto delle attività: strategia, ricerca e sviluppo, gestione, processi.
7. Coinvolgimento degli stakeholder: il dialogo con gli stakeholder aiuta le imprese a identificare le implicazioni e l’impatto delle loro attività. È importante costruire gradualmente un coinvolgimento proattivo con degli stakeholder interni ed esterni, in modo da essere in sintonia con tendenze emergenti di natura strategica.
8. Leadership e governance: la responsabilità d’impresa parte dal vertice. È essenziale che il presidente e il consiglio di amministrazione siano convinti dei benefici della competitività responsabile e del coinvolgimento degli stakeholder.
9. Comunicazione e trasparenza: integrità, comunicazione e trasparenza creano fiducia per l’impresa, migliorano la capacità di operare e quindi la competitività delle imprese. Sono necessarie adeguate procedure di misurazione e di rendicontazione, tenendo conto della riservatezza di certi dati commerciali.
10. Cooperazione tra imprese e partnership: l’Europa ha creato una ricchezza di soluzioni innovative e responsabili alle sfide emergenti per le imprese. Condividendo alcune di queste pratiche e trasferendo competenze, le imprese europee potranno massimizzare l’impatto della competitività responsabile europea.

 

Edi Florian

Responsabile Comunicazione di:
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