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I magnifici sei

Del: 14/11/2007


Operatori del settore, aziende utenti, giornalisti e, naturalmente, i concorrenti hanno partecipato alla serata di gala organizzata per la premiazione del Pop Award 2007, svoltasi lo scorso 22 maggio presso l’hotel Melià di Milano.
A incoronare i sei vincitori delle due categorie, i cui prodotti sono stati esposti durante la kermesse di Promotion Expo, Osvaldo Ponchia, amministratore unico di Ops, società organizzatrice del premio, e Daniele Tirelli, presidente di Popai Italia, l’associazione di riferimento per chi opera sul punto di vendita, che da anni patrocina il Pop Award e lo sostiene anche attraverso la selezione della giuria, composta da autorevoli personalità del mondo del retail marketing (Roberto Bovone di Save As, James Cowell di Cefla Arredamenti, Giorgio Di Bernardo di Visual Display, Maurizio Favetta di Crea International, Cesare Mercuri del PoliDesign, Giorgio Santambrogio di Interdis, Daniele Tirelli di Popai Italia). Un riconoscimento che pesa, dunque, e non solo fisicamente: il trofeo è un massiccio cubo in cristallo, personalizzato al suo interno con i nomi dei vincitori.
L’alto profilo tecnico e creativo che contraddistingue le sei soluzioni premiate sottolinea la sempre più crescente importanza dei materiali per la comunicazione sul punto di vendita, fondamentali nel trasmettere le valenze di un prodotto là dove avviene la decisione d’acquisto da parte dei consumatori. Inoltre, molte delle aziende che hanno partecipato alla manifestazione realizzano prodotti pop per clienti in tutta Europa: una fetta della creatività italiana che ben ci rappresenta all’estero.

CATEGORIA NON DUREVOLE

1° classificato
Primo Piano Studio Milano Cinque

Costantemente impegnata nella ricerca di nuove soluzioni che ben si coniugano con le nuove esigenze del punto di vendita e delle sue evoluzioni distributive, Primo Piano Studio Milano Cinque è avvezza a veder premiati i suoi prodotti, avendo ricevuto riconoscimenti sia alla fiera di Popai a Parigi sia a Promotion Expo di Milano. L’azienda si è aggiudicata il primo premio nella categoria non durevoli con l’isola Happyfania realizzata per Ferrero usando la soluzione modulare Manhattan. Si tratta di un prodotto ideato dall’azienda milanese parecchi anni fa, che continua a riscuotere un grande successo grazie alle sue doti di versatilità. Composto da tre moduli indipendenti di tre misure diverse, componibili tra loro, Manhattan è un sistema personalizzabile di volta in volta nell’ingombro, a seconda dello spazio disponibile sul punto di vendita, e nella vestizione grazie a pannelli disponibili in diversi materiali, crowner, portablister, tasche portadépliant. Inoltre può sostenere pesi considerevoli, grazie a un baricentro studiato perfettamente, tanto che è stato utilizzato anche per l’esposizione di decine di catene da neve per automobili. “L’isola Happyfania – dice Raffaele Barki, uno dei tre soci fondatori di Primo Piano Studio Milano Cinque – è stata realizzata in 150 pezzi e collocata in altrettanti punti di vendita della grande distribuzione nel periodo tra Natale e il 6 gennaio scorso. L’obiettivo di Ferrero era quello di spingere il sell out dei suoi prodotti in occasione dell’Epifania, tramite una soluzione pop che permettesse l’esposizione di tutta la gamma in modo efficace e in uno spazio unico, e consentisse ai consumatori di avvalersi di singole tipologie di prodotto da inserire nelle calze destinate ai più piccini, senza ricorrere a quelle preconfezionate. Per realizzare questa isola sono stati coinvolti ben 20 fornitori”.
La società, con stabilimento produttivo a Settimo Milanese e un nuovo magazzino con 500 posti pallet a Lodi, lavora plastica iniettata, da lastra o in termoformatura, ferro, carta, legno, utilizzando sofisticate tecnologie, offre una serie di prodotti standard coperti dai marchi di proprietà (come Manhattan, Trafile, Yuppies bags ecc.) e una grande quantità di soluzioni taylor made legate alle specifiche richieste dei clienti.

2° classificato
Cartimballo

La soluzione prodotta da Cartimballo che si è aggiudicato il secondo posto nella categoria non durevole è l’armadio Iris, un maxiespositore elegante e funzionale che è stato realizzato in cartone ondulato avana nella struttura, cartone ondulato per i cassetti, pannello in truciolare e piedini per la pallettizzazione brevettati dall’azienda partner Trocart. Specializzata da due generazioni nella creazione e produzione di packaging di vario genere, espositori, imballaggi e soluzioni speciali in cartone ondulato e polistirolo, per una vasta gamma di articoli, nei settori food, non food e nell’edilizia, Cartimballo dispone di due stabilimenti operativi, dotati delle più moderne tecnologie e di personale altamente qualificato. “Questo prodotto – spiega Dario Zamai, responsabile commerciale dell’azienda – è stato progettato in stretta collaborazione con Antonio Sgaravatti, titolare dell’omonima azienda tessile. L’obiettivo era quello di creare una soluzione che presentasse in modo efficace i prodotti al pubblico e che fungesse anche come mezzo di trasporto: l’armadio in cartone, infatti, viene spedito al cliente già carico dei prodotti. Dopo un lotto iniziale, che è servito per testare le dimensioni e la capacità di assortimento, si è passati al lotto attualmente in produzione di 100 pezzi, che verranno utilizzati per un periodo di 3-6 mesi”. Un’intuizione semplice, insomma, ma allo stesso tempo di grande impatto visivo e dall’eccellente funzionalità, non raggiungibile utilizzando gli scaffali standard dei negozi. Iris è destinato a diventare un prodotto universale, a essere distribuito in molteplici canali di vendita e in diversi mercati, senza alcun vincolo geografico.

3° classificato
Bm&B Associati


Una soluzione pop che si discostasse dai tradizionali espositori a forma di parallelepipedo e cubo della cartotecnica tradizionale. Questo l’impulso che ha portato alla progettazione di questo espositore da banco realizzato in cartone da Bm&B Associati, agenzia di Torino specializzata nella comunicazione a 360°, dalla progettazione di campagne di advertising alle iniziative promozionali, dal trade marketing alla creazione di eventi, fino alla realizzazione di oggettistica promopubblicitaria e materiale per la comunicazione sul punto di vendita. “Lavazza – dice Massimo Bovio, uno dei titolari e direttore creativo di Bm&B Associati – ci ha commissionato la progettazione di questo espositore da banco per la joint venture in corso con Lindt, che prevede la promozione del prodotto Lavazza Club, con la distribuzione di sample agli acquirenti di Lindt. Noi curiamo specificatamente l’aspetto creativo delle nostre produzioni, mentre per la realizzazione ci avvaliamo della collaborazione di aziende specializzate nelle varie tipologie costruttive. Nel caso specifico l’espositore Lavazza Club è stato realizzato da Cartotecnica Pavesio. Abbiamo un reparto che studia i vari aspetti del visual merchandising, un centro ricerche che studia l’evoluzione dei punti di vendita per individuare nuove prospettive per le aziende. Questo premio, quindi, avvalora la nostra capacità creativa al servizio delle aziende”. Dell’espositore da banco premiato sono stati prodotti oltre 500 pezzi, e la promozione è ancora attiva nei punti di vendita.

DUREVOLE

1° classificato
M-Cube

Si chiama Omni 360 il totem realizzato da M-Cube che è stato scelto per salire sul gradino più alto del podio nella categoria durevoli. La soluzione, sviluppata assieme a Idrium, azienda che si occupa anche di tecnologia automobilistica, consiste in un grande cilindro all’interno del quale tre pannelli stampati collocati a piramide girano a 1.500 giri al minuto grazie a un sofisticatissimo motore. Così l’osservatore, ovunque si trovi attorno al totem, vede il messaggio promozionale sempre di fronte a sé, abbattendo quindi qualsiasi barriera per la visione frontale. “La sfida tecnologica – dice Leonardo Comelli, direttore commerciale di M-Cube - è stata quella di riuscire a mantenere costante nel tempo la velocità di rotazione, per far in modo che l’immagine risultasse sempre perfettamente statica. Questo prodotto è il primo passo verso la realizzazione di strumenti che consentiranno di trasmettere presto anche immagini dinamiche, veri e propri video, scritte, quotazioni di borsa, con la stessa qualità di uno schermo al plasma”.
Omni 360 è stato scelto da Brionvega per il rilancio sul mercato di alcuni suoi prodotti, come per esempio la mitica radio a cubo, che hanno fatto la storia del design e della tecnologia e che con il forte ritorno degli stili anni Settanta stanno riscuotendo un grande successo presso i consumatori.
Nata nel 2000, M-Cube si è specializzata nella fornitura di hardware e software e servizi per la diffusione di contenuti multimediali a distanza, espressamente dedicati alle grandi aziende commerciali: sistemi di comunicazione audiovideo in store, espositori, chioschi interattivi e totem multimediali. L’azienda, che annovera tra i suoi clienti Bernardi, Bricofer, Calzedonia, De’Longhi, Disano Illuminazione, Eurobrico, Go-Kids, Intimissimi, Jacuzzi, Kenwood Italia, Obi, Puntobrico, Quadriga Italia, distribuisce sistemi multimediali grazie ai quali la comunicazione sul punto di vendita diventa gestibile e modificabile in qualsiasi momento secondo le esigenze del cliente. “Questo premio – dice Comelli - dimostra che la nostra azienda è all’avanguardia nel proporre soluzioni per l’in store marketing grazie a un costante lavoro di ricerca e sviluppo. La giuria ha scelto questo prodotto perché evidentemente oggi si sente proprio la necessità di trovare forme di comunicazione visiva sempre più efficaci, innovative e dinamiche”.

2° classificato
Giovanardi

Glamour, trendy e leggeri. Così potremmo definire la tower, il display da banco e le basette da banco realizzate da Giovanardi per enfatizzare nei punti di vendita la presenza dei telefoni cellulari Motorola griffati Dolce & Gabbana. “Trattandosi di un prodotto vestito da una grande griffe – dice Max Miglio, direttore commerciale di Giovanardi – il brief concernente design, creatività e risultato estetico ci è stato trasmesso direttamente dalla casa di moda. Il principale obiettivo era evidenziare la dimensione molto ridotta di questo telefonino, in particolare il suo spessore. Abbiamo quindi studiato un’esposizione di taglio, nel display banco, con il prodotto aperto esposto di profilo. Inoltre, abbiamo progettato un sistema di fissaggio del prodotto praticamente invisibile, di modo che il telefono fluttuasse incorniciato nello spazio dall’espositore. Per i materiali abbiamo scelto del metacrilato specchiato oro, trasparente e a specchio, che riprendesse insomma le stesse nuance del prodotto”. I 2.500 display da banco, 220 tower e 1.600 kit utilizzati sono stati prodotti in 40 giorni e distribuiti prima di Natale nei punti di vendita, dove rimarranno collocati per tutto il tempo della commercializzazione di questo modello di cellulare.
Nata nel 1919 come fabbrica di timbri, placche e inchiostri, dalla fine degli anni ’80 Giovanardi si dedica completamente allo sviluppo di materiali pop: espositori, display, packaging, gift, arredo e oggettistica. Il suo mercato di riferimento è quello dei beni di lusso: gioielleria, cosmetica, orologeria, ottica, auto, elettronica di consumo. E, non a caso, per la showroom Giovanardi ha scelto Parigi, capitale del lusso e della cosmetica. Tra i clienti dell’azienda importanti società come Yves Saint Laurent, Bmw, Prada, Bulgari, Burberry, Cartier, Dkny, Dunhill, Montblanc, Philippe Stark, Kenzo, Remy Martin, Thierry Mugler, Samsung.

3° classificato
Kemako

Per la presentazione della sua nuova linea di calzature sportive Boa nei punti di vendita di tutta Europa, The North Face ha scelto Kemako. E il risultato è stato davvero originale. “Per esporre questo prodotto – dice Pierluca Barbui, direttore commerciale dell’azienda di Pordenone - abbiamo applicato l’idea di un’agenzia pubblicitaria che ha pensato a una spirale per rappresentare l’innovativo meccanismo di chiusura della calzatura. Per la realizzazione dell’espositore, quindi, è stato utilizzato il metallo per lo sviluppo della spirale che sostiene la calzatura e il pvc per i pannelli esplicativi intercambiabili in quattro lingue. In questo modo, sono stati ottimizzati i costi e la logistica di distribuzione”. L’espositore è stato prodotto da Kemako in 500 pezzi.
Kemako progetta sistemi espositivi per diversi settori e tipologie di prodotti: scarpe, occhiali, condizionatori, abbigliamento, caldaie, articoli tecnici tra i più diversi; e li realizza e personalizza non escludendo alcuna tecnica né alcun materiale: plexiglas, cartone, polipropilene, alluminio, metallo verniciato, acciaio, abs, policarbonato, poliuretano, legno, vetro). Prerogativa dell’azienda è quella di sviluppare, oltre al design, anche l’industrializzazione e la produzione dei sistemi espositivi richiesti, dando al cliente un vero e proprio servizio “chiavi in mano”.

Articolo tratto da Promotion Magazine 108, giugno 2007

 
 

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