Registrati | Login
  

FOCUS ON MANAGEMENT BRANDING MEDIA INTERNATIONAL

LinkedIn: quando il Social Network è professionale

Del: 24/11/2007

Abbiamo diffusamente parlato qualche settimana fa su queste pagine, del fenomeno dei Social Network, elemento fondamentale di quello che viene definito come “web 2.0”.

All’interno del mondo dei Social Network, merita una particolare menzione il caso di LinkedIn, per le peculiarità con cui, in questa comunity, sono state declinate le prerogative più interessanti dei Social Network, in funzione di scopi certamente più professionali. Se, infatti, siti come Facebook e MySpace, puntano fortemente sui rapporti d’amicizia e su tutto quanto è connesso alle relazioni interpersonali, nell’ambito di quello che potremmo definire ‘tempo libero’, LinkedIn si concentra più decisamente sull’ambito del business e delle opportunità di carriera. Cerchiamo ora di capire meglio cos’è LinkedIn e come funziona. Il servizio è partito nella seconda metà del 2003 ed è gestito da una società che ha sede a Mountain View, California. Come gran parte delle leggendarie start-up a stelle e strisce, è cresciuta rapidamente affermando il proprio modello di business e cominciando a produrre utili a meno di tre anni dalla sua nascita. Per usufruire dei servizi offerti, è necessario registrarsi e creare un proprio profilo, in cui inserire il maggior numero d’informazioni riguardanti in particolare, l’attuale posizione lavorativa ricoperta, le passate esperienze professionali, il proprio curriculum scolastico, e tutte quelle notizie che si ritiene utile comunicare ad un potenziale business partner.

Tuttavia, il vero valore aggiunto del servizio non riguarda tanto la pubblicazione online di una sorta di proprio Curriculum Vitae, quanto la possibilità di condividere queste informazioni con un’enorme massa di soggetti/contatti in un certo senso qualificati. E’ possibile, infatti, stabilire delle connessioni con altre persone di nostra conoscenza (colleghi, ex compagni di scuola, amici, ecc…), i quali, a loro volta, avranno stabilito dei contatti con altre persone, sempre nell’ambito del proprio contesto di riferimento. In questo modo si forma una rete di contatti (un Social Network appunto…), in cui è possibile far circolare informazioni, porre domande, ricercare nuove opportunità di carriera e/o di business, al di fuori dei tradizionali confini delle proprie conoscenze. Soprattutto è possibile stabilire relazioni con soggetti che si vorrebbero conoscere, attraverso un contatto affidabile e di reciproca garanzia. In questo modo diventa anche possibile esplorare ambiti lavorativi nuovi, di cui si sa poco (o di cui si è sentito solo favoleggiare, magari a sproposito…), ma che in realtà potrebbero aprire prospettive mai considerate, oppure offrire opportunità di carriera inaspettate. Infine, è possibile ‘raccomandare’ qualcuno, vale a dire descrivere (garantendo in prima persona) le qualità e le caratteristiche professionali di uno specifico soggetto, con cui magari si sono intrattenuti rapporti di lavoro più stretti. Come si vede, nulla che già non accada offline, ma fatto in modo sicuramente più professionale, preciso, articolato e soprattutto su scala mondiale!

LinkedIn, infatti, anche se è utilizzato soprattutto negli Stati Uniti, sta conoscendo un successo sempre più globale, che ultimamente lo ha portato ad una forte crescita soprattutto in Asia ed in Europa. In particolare in Italia è presente il primo LinkedIn Club del mondo, ufficialmente riconosciuto. L’associazione, che si chiama MilanIn, è nata un paio d’anni fa, su iniziativa di un gruppo di utenti LinkedIn dell’area milanese ed oggi conta più di tremila iscritti.

La rete di contatti non è ovviamente infinita, ma è circoscritta alle proprie connessioni (connessioni di primo grado), a tutte le persone connesse con quelle di primo grado (connessioni di secondo grado), ed infine a tutti i contatti delle connessioni di secondo grado (connessioni di terzo grado). Questo, tuttavia, non impedisce di ricercare nel vastissimo DataBase del sito (più di 15 milioni di utenti registrati), persone non direttamente a noi legate attraverso uno dei tre gradi d’interconnessione, ma che in ogni caso potrebbe essere interessante coinvolgere nel nostro network.

Il servizio, com’è facile intuire, ha delle enormi potenzialità, soprattutto per quelle figure che fanno della ricerca di personale qualificato, e più in generale della gestione delle Human Resources, la propria ragione di vita. Tanto più che il sito permette ad esempio di creare anche delle micro-comunità all’interno delle aziende stesse, raggruppando non tanto tutti i colleghi iscritti ed interconnessi tra loro, ma offrendo, ad esempio, una serie di utili contatti utilizzabili nel caso si sia alla ricerca di nuovo personale da assumere.
Come sempre, lo strumento è neutro ed è l’uso che se ne fa, che ne accresce, a volte anche in modo esponenziale, le potenzialità. Speriamo che servizi come questo, siano utilizzati sempre di più nella selezione del personale, aiutando non solo i professionisti del settore a selezionare le migliori risorse presenti sul mercato, ma anche persone professionalmente molto dotate e preparate, ad incontrare nuovi e più qualificanti sbocchi professionali, con cui accrescere la propria esperienza di vita.

                                                                         Ernesto Maschilla

 
 

Business Video