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Un Natale solidale fa bene alle aziende

Del: 11/12/2007

Oggi, oltre ad essere efficiente e produttiva, un’azienda si distingue se ha orizzonti più ampi, se comunica di voler migliorare non solo se stessa ma anche la società nel suo complesso, costruendo un futuro migliore per tutti.
E il Natale, in questo senso, rappresenta senz’altro un’ottima occasione per compiere un gesto di solidarietà, ma anche per migliorare la comunicazione dell’azienda stessa nei confronti di clienti, fornitori e collaboratori.

Perché il Natale socialmente responsabile fa bene all’azienda
Recenti ricerche sul tema dell’etica aziendale hanno mostrato come per il 58% dei cittadini europei (64% in Italia) ritenga che il mondo economico non dedichi sufficiente attenzione alla responsabilità sociale, e tra questi cittadini, il 25% (20% in Italia) considera molto importante nella scelta dei propri acquisti l’impegno e la responsabilità sociale dell’azienda produttrice; inoltre il 44% (16% in Italia) è disposto a riconoscere un valore maggiore a questi prodotti, accettando un prezzo più alto. Esiste, dunque, una vera e propria domanda di etica, che inevitabilmente genera il suo mercato e crea i suoi strumenti.

Ecco perché, per un’azienda, scegliere un periodo come il Natale per compiere gesti socialmente responsabili, diventa un’ottima occasione per migliorare le performance finanziarie, i processi di coesione interna, e l’immagine aziendale nei confronti dell’esterno.
La solidarietà serve a sottolineare le radici buone e sane dell’azienda, ne rafforza l’immagine la rende più positiva.

Di conseguenza, avendo colto l’importanza di questi fattori positivi, sempre più aziende, a Natale, scelgono di aderire ad iniziative umanitarie, dimostrando di essere avanti nel percepire ciò che fa la differenza a livello di comunicazione.

E per il Natale 2007?
Oggi i modi in cui un’azienda può mettere in atto i suoi buoni propositi sono moltissimi: diverse Onlus offrono alle aziende la possibilità di acquistare particolari prodotti o di appoggiare i loro progetti. C’è poi la libera donazione: forse questa è ancora la modalità più praticata, ma le organizzazioni sono sempre disposte a concordare con le aziende ulteriori soluzioni studiate ad hoc.
Quest’anno le iniziative di solidarietà si sono moltiplicate e, oltre a calendari e bigliettini natalizi, c’è chi propone l’acquisto di abiti, giochi ed opportunità reali per contribuire allo studio o all’assistenza sanitaria.
Di seguito, le proposte di alcune tra le principali Onlus italiane ed internazionali.

AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie)
Dare un aiuto concreto a chi soffre significa continuare a far crescere la ricerca scientifica. Per questo, anche in occasione del prossimo Natale, il sostegno delle aziende servirà a finanziare il GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell’Adulto), realtà non-profit tutta italiana che riunisce oltre 140 centri di ematologia sul territorio nazionale. Conosciuto in tutto il mondo, il GIMEMA pubblica i risultati delle sue ricerche sulle più importanti riviste scientifiche internazionali. Negli ultimi 30 anni gli ematologi italiani che operano con l’aiuto del GIMEMA hanno compiuto sperimentazioni cliniche fondamentali per la messa a punto di nuove cure per leucemie, linfomi e mieloma. Oggi ogni nuova ricerca richiede ingenti finanziamenti, che ospedali e università non possono affrontare. Rendere il GIMEMA sempre più moderno ed efficiente significa superare l’ostacolo e soprattutto poter dare ai pazienti nuove e reali speranze di vita. Devolvendo all’AIL la somma destinata ai regali aziendali, sarà possibile farlo.

AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro)
Ogni anno AIRC crea per Natale degli originali messaggi augurali che aziende e studi professionali possono inviare ai propri clienti e collaboratori per sostituire o accompagnare il tradizionale regalo. AIRC personalizzerà i messaggi con il nome o con il logo dell’azienda e potrà inviarli direttamente ai destinatari degli auguri.
E anche quest’anno, AIRC coinvolge i negozianti di tutta Italia, che così possono partecipare alla campagna natalizia Io ci sono, Natale 2007 a favore dei tumori cerebrali infantili. AIRC provvederà a inviare il materiale per trasformare il negozio in un vero alleato della ricerca, punto di informazione e sensibilizzazione della clientela sui risultati conseguiti dai progetti interregionali pediatrici. I materiali impiegati, sottolineeranno, dunque, agli occhi della clientela, l’impegno del negoziante a devolvere all’AIRC un libero contributo.

AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla)
Diversi i progetti che le aziende possono sostenere con il loro contributo economico: una giornata di assistenza domiciliare a una persona con sclerosi multipla; due giorni di attività del Numero Verde Aism, punto di riferimento indispensabile per le persone con sclerosi multipla; l’allestimento di un nuovo Info Point Aism presso i Centri Clinici di Neurologia destinato alle persone con sclerosi multipla e ai loro familiari; uno scooter elettrico per la Casa Vacanze I Girasoli di Lucignano (AR), la struttura creata da Aism per ospitare le persone con sclerosi multipla, l’importante progetto di ricerca sulle possibilità di trapianto di cellule staminali somatiche adulte promosso da Aism. www.stelledellasolidarieta.it

AMREF
Se un’azienda decide di affidare ad Amref l’importo destinato ai regali di Natale, automaticamente darà un aiuto concreto alle comunità africane più bisognose. I progetti sono di cinque tipi, a seconda della cifra devoluta: oltre alla donazione libera, con 3000 euro si contribuisce a costruire un pozzo d’acqua potabile oppure a pagare un volo salva vita di un dottore; con 5000 euro si possono garantire 800 vaccini e acqua potabile per 1000 bambini; con 10.000 euro si può costruire una scuola, mentre con 25.000 euro si può realizzare un pozzo per l’estrazione dell’acqua nei campi profughi in Uganda.

EMERGENCY
In occasione del prossimo Natale, Emergency propone uno scambio di auguri che sia anche un messaggio di speranza e di pace, contribuendo ad aiutare le vittime della guerra e della povertà che l’associazione fondata da Gino Strada assiste con la sua attività umanitaria: i biglietti d’auguri solidali, il calendario fotografico 2008, una donazione al postoB del tradizionale regalo.
I fondi raccolti dalle iniziative natalizie verranno destinati al Centro medico - chirurgico e al Centro di maternità di Anabah, nella valle del Panshir, nel nord dell’Afganistan.

LEGA DEL FILO D’ORO
Nel buio e nel silenzio. Vivono così i sordociechi e i pluriminorati sensoriali dei quali si occupa la Lega, che li assiste, pensa alla loro riabilitazione e al reinserimento nella società. E sono tantissimi, quindi c’è un costante bisogno di aiuto. Una buona idea quindi acquistare, su www.legadelfilodoro.it, le lettere di auguri tradizionali e personalizzate con il nome dell’azienda, biglietti augurali, carta da regalo, etichette adesive di Babbo Natale, matite e – novità 2007 – block notes. Oppure si può scegliere di contribuire alla realizzazione di uno dei centri attualmente in fase di costruzione: a Molfetta, Modena e Termini Imerese.

MEDICI SENZA FRONTIERE
La campagna di Natale che Medici Senza Frontiere rivolge quest’anno alle aziende si intitola “Regala un Natale speciale a migliaia di persone in Indonesia”.
Con una donazione a MSF è possibile adottare una parte di questo progetto, con base nella regione paludosa di Asmat, in Indonesia, dove si registra uno dei tassi di mortalità materna più alti al mondo. A tutte le aziende che sosterranno questa iniziativa, MSF spedirà dei biglietti di auguri descrittivi del progetto, personalizzabili con il logo dell’azienda, da inviare ai contatti aziendali.

UNICEF
Si può scegliere tra i tradizionali biglietti d’auguri Unicef (da personalizzare con il logo aziendale e una formula augurale), originali idee regalo (agende, calendari, cancelleria e altro), la formula "Natale aziende" (si trasforma il regalo aziendale in una donazione Unicef: i clienti, dipendenti, fornitori, riceveranno una lettera a testimonianza del gesto compiuto), e la novità 2007: i regali per la vita. Grazie a questa iniziativa, l’azienda può comprare un regalo, tra i tre disponibili (vaccino contro il morbillo per venti bambini, bicicletta per una mamma, coperte per quattro bambini) e farlo pervenire subito a un bambino in difficoltà. Si può poi comunicare la scelta fatta, a clienti, dipendenti e fornitori, tramite l’invio di una lettera o di un segnalibro, così da far capire che il loro regalo si è trasformato in un gesto concreto per i bambini.

Romina Pilia

 
 

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